Il Nebraska potrebbe generare poco meno di 87 milioni di dollari in nuove entrate fiscali nell’arco di cinque anni se le scommesse sportive online venissero legalizzate, secondo una nuova ricerca commissionata dai promotori della misura.
Lo studio, condotto dalla società di ricerca indipendente Eilers & Krejcik Gaming, stima che circa il 70 per cento di tali entrate sarebbe destinato ai crediti d’imposta sulla proprietà. Questo potrebbe garantire circa 61 milioni di dollari in sgravi fiscali nello stesso periodo, rispecchiando il modello di distribuzione utilizzato per il gioco da casinò approvato dagli elettori.
Gli sgravi sulla proprietà al centro della campagna per il voto del 2026
I risultati, riportati dal quotidiano Nebraska Examiner, arrivano mentre il gruppo di pressione Tax Relief Nebraska sta cercando di inserire la legalizzazione delle scommesse sportive online nel referendum del 2026. Il promotore della petizione, Jordan McGrain, ha dichiarato che la raccolta firme procede in anticipo rispetto ai tempi e ha definito il rapporto uno strumento chiave per dimostrare i potenziali benefici della misura.
McGrain ha sostenuto che gli sgravi fiscali sulla proprietà sono diventati una preoccupazione centrale per gli elettori e ha affermato che le entrate previste potrebbero contribuire a stabilizzare il bilancio del Nebraska, che continua a registrare un deficit strutturale. Ha inoltre osservato che la maggior parte degli Stati confinanti, ad eccezione del South Dakota, ha già legalizzato le scommesse sportive online, suggerendo che il Nebraska stia perdendo potenziali entrate.
I legislatori mettono in dubbio l’impatto sul bilancio
Tuttavia, tra i legislatori permane scetticismo. Il senatore statale Brad von Gillern, presidente della Commissione per le Entrate del Parlamento statale e da tempo oppositore delle scommesse sportive online, ha affermato che i guadagni previsti avrebbero un impatto minimo.
Analizzando le cifre su base annua, von Gillern ha dichiarato che le entrate equivarrebbero a circa l’1 per cento dell’attuale programma di crediti d’imposta sulla proprietà dello Stato. Ha aggiunto: “Se le persone votano l’iniziativa sul gioco online credendo che cambierà in modo sostanziale la loro imposta sulla proprietà, rimarranno profondamente deluse”.
I precedenti tentativi legislativi non sono riusciti a passare
I tentativi di legalizzare le scommesse sportive online in Nebraska si sono ripetutamente arenati in Parlamento. I critici sostengono che i benefici economici non compensano i potenziali costi sociali, tra cui l’aumento della dipendenza dal gioco. Un recente tentativo bipartisan guidato dai senatori statali Stanley Clouse ed Eliot Bostar mirava ad affrontare la questione sia attraverso una legge sia tramite un emendamento costituzionale. Il disegno di legge di Clouse, Legislative Bill 421, era stimato generare circa 70 milioni di dollari in quattro anni.
Report says legalizing online sports betting in Nebraska could generate $87M over 5 years https://t.co/iJpO8ZQ16U
— David Arnold (@David_M_Arnold) April 27, 2026
Il senatore Eliot Bostar ha presentato LR20CA, una proposta di emendamento costituzionale per legalizzare le scommesse da mobile. Il disegno di legge è stato approvato in commissione con un voto di 6–2 nel marzo dello scorso anno e ha ricevuto una prima approvazione in aula con un margine di 27–16 nell’aprile successivo. Le stime indicavano che un mercato regolamentato delle scommesse da mobile potrebbe generare circa 32 milioni di dollari in entrate fiscali in due anni e mezzo. Il Nebraska ha recentemente riaperto il dibattito sulle scommesse sportive online: entrambi i disegni di legge, LB 421 e LR 20CA, sono in attesa di una decisione per stabilire se lo Stato intenda procedere, ma la questione resta irrisolta.
I sostenitori affermano che la regolamentazione permetterebbe di recuperare entrate perdute
Clouse ha riconosciuto di non essere un sostenitore del gioco, ma ha affermato che la regolamentazione consentirebbe allo Stato di intercettare entrate provenienti da un’attività che già avviene. Ha aggiunto che un intervento legislativo avrebbe garantito al Nebraska un maggiore controllo su tassazione e vigilanza rispetto a un’iniziativa promossa dagli elettori.
Con la via legislativa ormai fallita, Clouse ha dichiarato che la decisione spetta ora agli elettori. “Ora vivremo con ciò che decideranno gli elettori”, ha detto. Sia i sostenitori sia i critici concordano sul fatto che qualsiasi quadro normativo debba includere finanziamenti per il supporto alla dipendenza dal gioco. La proposta sostenuta da Tax Relief Nebraska destinerebbe il 2,5 per cento delle entrate al Fondo statale per il Gioco Compulsivo (Compulsive Gambling Fund), in linea con le disposizioni già previste per il gioco da casinò.
Il dibattito continua sull’impatto fiscale a lungo termine
Nonostante le opinioni divergenti sul suo impatto, esiste un certo consenso sul fatto che le sole scommesse sportive online non risolveranno le più ampie sfide fiscali del Nebraska. Von Gillern ha osservato che i crediti d’imposta sulla proprietà rappresentano già circa il 20 per cento della spesa statale e ha avvertito che esistono limiti a ulteriori espansioni.
McGrain, tuttavia, sostiene che anche incrementi modesti delle entrate siano utili. “Da qualche parte dobbiamo trovare le entrate”, ha affermato. Con il dibattito ancora aperto, la questione sembra destinata a rimanere un punto centrale negli sforzi del Nebraska per bilanciare sgravi fiscali e sostenibilità finanziaria dello Stato.
I casinò del Nebraska cercano l’approvazione degli elettori
Lo scorso mese, gli operatori di casinò in Nebraska hanno iniziato a far circolare petizioni per legalizzare il gioco online, segnando un nuovo tentativo di espandere il mercato regolamentato delle scommesse dopo lo stallo legislativo. Sostenuta da società di casinò e dai principali operatori di scommesse sportive, la campagna mira a portare la questione direttamente davanti agli elettori tramite un’iniziativa referendaria entro la fine dell’anno.
L’iniziativa comprende due petizioni: una che propone un emendamento costituzionale per consentire le scommesse sportive online e una misura statutaria complementare che definisce come il settore verrebbe regolamentato. Secondo il rapporto, gli organizzatori puntano a raccogliere centinaia di migliaia di firme entro la scadenza di luglio per garantire che le proposte siano ammesse al voto di novembre.
Non limitarti a leggere le notizie: anticipale. Iscriviti QUI alla Top 10 News countdown di SiGMA per le storie che plasmano il futuro dell’iGaming, approfondimenti settimanali dalla più grande community iGaming al mondo e offerte esclusive riservate agli iscritti.



