La futura riforma spagnola del gioco potrebbe estendere l’attenzione del regolatore ben oltre le società titolari di licenza. Identità digitale, mezzi di pagamento, pubblicità affidata a personaggi famosi e contrasto all’offerta illegale sono infatti tra le priorità indicate dall’autorità spagnola del gioco d’azzardo (Dirección General de Ordenación del Juego – DGOJ), che ha avviato una serie di incontri con gli operatori e le organizzazioni del settore.
La DGOJ ha reso pubblici i principali problemi che il futuro intervento normativo dovrà affrontare. La consultazione preliminare ha raccolto più di 50 osservazioni, mentre il ciclo di incontri con operatori e organizzazioni del settore è iniziato il 21 luglio 2026. Il confronto proseguirà anche nel mese di settembre.
Soltanto al termine di questa fase verrà elaborato il testo articolato dell’anteprogetto, che sarà successivamente sottoposto a un ulteriore passaggio di informazione e di audizione pubblica. La riforma si trova quindi ancora in una fase preparatoria, ma le priorità indicate dal regolatore mostrano che l’intervento potrebbe riguardare non soltanto le condizioni di offerta del gioco, ma anche la verifica dell’identità, i mezzi di pagamento, la pubblicità e il contrasto all’offerta illegale.
Identità e pagamenti diventano un unico fronte di controllo
Tra gli obiettivi indicati dalla DGOJ figura il rafforzamento dei meccanismi di verifica dell’identità e dei mezzi di pagamento. I due aspetti sono collegati alla prevenzione della sostituzione d’identità e dell’accesso dei minori alle piattaforme di gioco.
Il fatto che la DGOJ citi insieme l’identità e i mezzi di pagamento fa pensare a controlli più ampi, non limitati alla sola registrazione del giocatore. Potrebbero riguardare anche le operazioni effettuate attraverso il conto di gioco, ma per ora il comunicato non spiega quali verifiche verranno introdotte.
Il comunicato non chiarisce ancora quali controlli diventeranno obbligatori né se saranno introdotti nuovi requisiti tecnici. È però possibile che le verifiche vengano rafforzate in più fasi, dall’apertura del conto fino ai depositi e ai trasferimenti di denaro.
Influencer e personaggi famosi entrano nell’agenda normativa
Un altro punto esplicitamente menzionato riguarda la regolamentazione della presenza di celebrità e influencer nella pubblicità delle attività di gioco. Non si tratta ancora dell’annuncio di un divieto generale. La DGOJ non ha indicato quali contenuti potrebbero essere limitati, quali canali sarebbero coinvolti o quale responsabilità potrebbe ricadere direttamente sui testimonial.
L’inserimento del tema tra gli obiettivi della riforma mostra però che la comunicazione commerciale non sarà considerata soltanto dal punto di vista dell’operatore che acquista uno spazio pubblicitario. L’inserimento del tema tra gli obiettivi della riforma mostra che la futura disciplina pubblicitaria dovrà affrontare anche l’impiego di celebrità e di influencer. Resta da capire se le eventuali regole riguarderanno soltanto gli operatori o anche le modalità e le responsabilità connesse alla partecipazione dei testimonial.
Il contrasto al gioco illegale tra le priorità della riforma
La DGOJ intende inoltre rafforzare gli interventi contro il gioco illegale. Il comunicato non specifica quali strumenti saranno introdotti né se il futuro testo attribuirà obblighi a soggetti diversi dagli operatori. Questo sarà uno degli aspetti da verificare al momento della pubblicazione dell’anteprogetto.
Il confronto coinvolge le associazioni del gioco online e terrestre, insieme ad altri soggetti come LaLiga, l’organizzazione che gestisce i principali campionati professionistici di calcio in Spagna. La sua partecipazione conferma la volontà del regolatore di raccogliere prospettive provenienti da settori diversi prima di definire il nuovo perimetro normativo. Il comunicato, tuttavia, non rende note le posizioni dei singoli partecipanti.
Priorità chiare ma riforma ancora da scrivere
La vera novità non è dunque l’approvazione di nuove restrizioni, che al momento non esistono. È il fatto che la DGOJ abbia già tracciato la mappa della riforma futura del settore del gioco. Identità del giocatore, titolarità dei pagamenti, pubblicità tramite figure pubbliche, contrasto al gioco illegale e protezione degli utenti vengono presentati come parti dello stesso problema regolatorio.
Sarà l’anteprogetto a chiarire chi dovrà rispettare le nuove regole e se queste riguarderanno soltanto gli operatori di gioco o anche altri soggetti, come chi promuove le piattaforme o gestisce i pagamenti. Per ora, la DGOJ ha indicato i temi su cui intende intervenire, ma non ha ancora spiegato come intende farlo.
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