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Conclusa la 4° edizione di SiGMA Africa a Città del Capo: 3.000 delegati attesi per il 2027

Katy Micallef
Scritto da Katy Micallef
Tradotto da Mara Armenante

Quattro anni dopo, questo è un evento che continua a sorprenderci, e sempre nel miglior modo possibile. Stiamo lasciando il GrandWest di Città del Capo con un po’ di riluttanza, ma la buona notizia è che torneremo il prossimo anno, con l’evento che si sposterà leggermente verso il mese di febbraio.

Siamo lieti di annunciare che nel 2027 sono attesi 3.000 delegati, un aumento rispetto alle cifre del 2026 (2.700), che mostra un andamento costante e in crescita, ben in linea con il dinamismo dell’industria qui in Africa.

A questo proposito, i delegati che acquistano il proprio biglietto entro il 31 marzo possono beneficiare di sconti significativi: qui puoi leggere come usufruirne.

Come di consueto, l’agenda era fitta fino all’ultimo spazio disponibile, con le giornate di apertura che offrivano numerose opportunità di networking per aiutare i delegati a entrare gradualmente nel ritmo dell’evento. Nel frattempo, le due giornate di conferenza non hanno evitato i temi più complessi: consigli esperti, testimonianze personali e workshop pratici hanno dato vita a sessioni imperdibili. Trovare un equilibrio tra crescita e regolamentazione è stato un tema centrale, mentre diversi interventi ministeriali hanno affrontato la crescita basata sulla fiducia, l’intervento precoce per contrastare il gioco problematico e l’adozione tecnologica.

Oltre 20 autorità di regolamentazione provenienti da tutto il continente erano presenti, molte delle quali hanno contribuito anche ai panel e agli interventi durante la conferenza. Il taglio ufficiale del nastro ha visto una forte presenza di rappresentanti governativi, con il Ministro del Turismo del Sudafrica e il Vicesindaco che si sono rivolti ai delegati parlando di regolamentazione, innovazione e impatto economico.

E mentre si chiude il sipario sul nostro quarto evento, ecco tutti i momenti che ci hanno colpito questa settimana.

Vino, natura selvaggia e swing vincenti

La valle vinicola di Durbanville si adagia dolcemente ai piedi delle Tygerberg Hills, a soli 20 minuti di auto da Città del Capo: un’ambientazione perfetta per una pausa rilassante prima della conferenza. Più un’occasione di condivisione che una festa sfrenata, l’attività di degustazione di vini si è rivelata molto apprezzata dai delegati, molti dei quali esploravano il Paese per la prima volta.

La prima tappa del tour del vino è stata Maastricht Wines, una cantina e azienda agricola pluripremiata che offre viste panoramiche su Città del Capo, accarezzate dalle fresche brezze dell’Atlantico. La valle storica è nota per la produzione di rossi ricchi e corposi e di bianchi freschi e vivaci, grazie ai suoi terreni argillosi e compatti; vini che risultano ancora più piacevoli se gustati davanti a uno scenario da cartolina, fatto di colline ondulate e una vegetazione rigogliosa e verde brillante.

Addentrandosi più a fondo nella valle, i delegati si sono poi fermati a Hilltop Boma, nella Clara Anna Fontein Game Reserve, per assaggiare qualche altra annata prima di partire per un’avventura safari.

Robusti fuoristrada hanno attraversato il terreno accidentato della boscaglia africana, portando i delegati nel cuore della natura selvaggia. Qui, il cielo sembra estendersi all’infinito, i toni verde‑dorati delle praterie brillano sotto il sole di mezzogiorno e le morbide sfumature pastello delle montagne emanano la loro caratteristica foschia luminosa: un insieme perfetto per momenti memorabili, degni di Instagram.

Per chi cercava una bellezza più “raffinata”, il Torneo di Golf ha offerto esattamente questo. Alla sua seconda edizione quest’anno, l’evento si è svolto su un campo da 18 buche presso il King David Mowbray Golf Club di Città del Capo. Costeggiato da alberi secolari e situato all’ombra della Table Mountain, il club è diventato un punto di riferimento della città e un simbolo di eleganza.

Il torneo era aperto solo a una lista selezionata di ospiti di alto livello (livello C), rendendolo uno degli eventi di networking più esclusivi di SiGMA Africa. Tra i premi di lusso figurava un orologio Rolex per il primo classificato.

I riflettori sul successo

Come da tradizione, SiGMA ha concluso la sua prima giornata con una prestigiosa cerimonia di premiazione e un’asta. Riconoscendo sia i nuovi arrivati sia i veterani del settore, 25 categorie hanno portato sotto i riflettori volti ben noti. Non sorprende che aziende come Digitain, 22Bet, SOFTSWISS, Alea, Melbet e BetConstruct AI fossero tutte nella lista dei premiati.

Una categoria speciale, sostenuta da Women in Gaming Africa, ha riconosciuto Valentina Bagniya per il suo contributo nel settore del gaming. Il premio è stato creato per valorizzare l’impatto significativo e l’influenza dimostrata dalle donne nel settore. Verso la fine della seconda giornata, le partecipanti sono state invitate a un workshop interattivo dedicato alla leadership femminile nel settore. L’arte della leadership al femminile è stata guidata da Womenifest, che ha offerto conversazioni autentiche e strumenti pratici alle professioniste presenti alla conferenza.

Parlando di categorie speciali, Hall of Game, un prestigioso nuovo segmento della serata dei premi, ha celebrato l’industria del gaming africano, inserendo nella sua “hall of fame” un gruppo di regolatori, responsabili politici ed executive.

La serata ha ospitato anche una asta di beneficenza di opere d’arte, una parte molto apprezzata dell’evento che sostiene le iniziative della Fondazione SiGMA. I progetti di quest’anno si concentreranno fortemente su sanità ed educazione, con piani a lungo termine che includono attività in Sud America, Africa e Asia.

Il calcio incontra l’industria del gaming

Betora, nel frattempo, ha portato un tocco di glamour sul pavimento dell’expo. La Betora VIP Lounge ha ospitato leggende del calcio come:
Christian Karembeu, campione del mondo e d’Europa, due volte vincitore della UEFA Champions League;
Claude Makélélé, il centrocampista che ha ridefinito il suo ruolo, con titoli tra Real Madrid e Chelsea;
Ludovic Giuly, vincitore della Champions League con il Barcellona e uno degli esterni più incisivi della sua epoca;
Pierre Issa, orgoglioso rappresentante dei Bafana Bafana, con due partecipazioni ai Mondiali FIFA;
Robert Pirès, “l’Invincibile” dell’Arsenal e campione del mondo, riconosciuto tra i più grandi di sempre.

Sebbene SiGMA Group abbia già accolto figure sportive iconiche ai suoi summit, questa è la prima volta che cinque atleti di questo calibro compaiono insieme in un unico evento. La loro presenza è stata ulteriormente valorizzata da sessioni di meet‑and‑greet, autografi e interviste esclusive, offrendo ai partecipanti rare occasioni di interazione diretta.

Dall’Africa alle Americhe: unisciti a noi a San Paolo

18.500 delegati, oltre 250 relatori e più di 400 espositori e partner portano energia a quello che è diventato il più grande evento di gaming per i mercati sudamericani. L’agenda è ricchissima: due cerimonie di premiazione, una serata di combattimenti MMA in diretta dal pavimento dell’expo e leggende dello sport a sorpresa sul palco. Segui il programma nelle prossime settimane per scoprire tutti i dettagli.

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