La prossima curva di crescita del settore del gioco d’azzardo si sta formando al di fuori del gioco stesso. Con l’avvicinarsi del 2026, i confini tra gaming, finanza, media e intrattenimento sociale stanno già iniziando a dissolversi. Ciò che era iniziato con qualche collaborazione negli eSports e casinò su Twitch si è evoluto in una vera e propria convergenza trasversale, dove operatori, fornitori, piattaforme e creatori inseguono tutti la stessa valuta: l’attenzione.
Dall’acquisizione guidata dai creator ai pagamenti che fungono da strumenti di conformità, la convergenza sta passando da parola d’ordine a modello di business. Di seguito, cinque tendenze che stanno modellando questa transizione e cosa significano per gli attori B2B nel settore iGaming.
1. I creator si uniscono al mondo degli affiliati
Il marketing di affiliazione non sta scomparendo, ma il modello si sta certamente evolvendo. Oltre ai partner classici, stiamo assistendo all’emergere di creator e streamer che combinano intrattenimento e interazione in tempo reale. Piattaforme come Livespins integrano ora funzionalità “scommetti con gli streamer” direttamente nelle lobby dei casinò, permettendo agli spettatori di piazzare scommesse insieme al proprio streamer preferito e di chattare durante il gioco.
Piuttosto che sostituire gli affiliati, questo segnala un ampliamento dell’ecosistema. Gli affiliati continuano a generare scala e performance sui motori di ricerca, mentre i creator offrono coinvolgimento e fiducia. Gli operatori più lungimiranti stanno iniziando a combinare entrambi i modelli, creando programmi ibridi che monitorano la portata del pubblico su social, contenuti live e canali di affiliazione tradizionali.
Conclusioni per il settore
- I programmi di affiliazione si stanno espandendo verso collaborazioni con influencer e contenuti live, invece di competere con essi.
- I framework di conformità si stanno adattando per gestire iscrizioni da pubblico live e regole promozionali regionali..
- L’affiliato del futuro potrebbe assomigliare più a un brand mediatico che a un semplice link di referral.
2. L’open banking porta la conformità all’inizio del funnel
I pagamenti stanno diventando silenziosamente una delle componenti più importanti della protezione del giocatore. Grazie all’open banking e a integrazioni fintech più intelligenti, gli operatori possono ora verificare la disponibilità economica, l’identità e persino il rischio potenziale prima che un giocatore effettui il primo deposito.
Questo cambiamento sposta la conformità dal back-end all’inizio del funnel. Invece di attendere segnali di allarme dopo una transazione, i fornitori di pagamento possono ora rilevare comportamenti rischiosi o problemi di sostenibilità economica in tempo reale. Non si tratta più solo di pagamenti più rapidi, ma di onboarding più sicuro.
Aziende come Trustly e Yaspa stanno trasformando le infrastrutture di pagamento in sistemi di verifica del giocatore che riducono frodi e attriti contemporaneamente. La tecnologia dell’open banking può confermare l’identità di un utente, valutare la sua disponibilità economica e completare i depositi in pochi secondi, aiutando al contempo gli operatori a rispettare obblighi AML e KYC sempre più rigorosi.
Per i giocatori, questo significa meno documenti da caricare e una registrazione più fluida. Per gli operatori, significa dati più puliti, migliori conversioni e rilevamento precoce di comportamenti a rischio.
Conclusioni per il settore
- L’open banking sta rendendo la conformità proattiva anziché reattiva.
- I partner di pagamento stanno diventando alleati chiave nel gioco responsabile.
- Le fintech che prospereranno saranno quelle che sapranno combinare esperienza utente e fiducia normativa.
3. I dati diventano l’esperienza
La sovrapposizione tra eSports, dati in tempo reale e scommesse si è sviluppata nel corso degli anni, e ora sta diventando un vero e proprio ibrido: le aziende di dati non si limitano più a vendere statistiche, ma creano video, contenuti ed esperienze per i fan attorno a quei dati.
Aziende come ALT Sports Data e GRID Esports stanno ampliando la propria offerta con strumenti che portano informazioni sulle partite in tempo reale, contenuti visivi e streaming a bassa latenza agli operatori e ai partner media. L’obiettivo è semplice: mantenere i fan coinvolti più a lungo, utilizzando dati ufficiali come base.
Anche i mercati predittivi stanno guadagnando terreno. Kalshi ha recentemente raccolto oltre 300 milioni di dollari, raddoppiando la propria valutazione a circa 5 miliardi, e ora opera in oltre 140 paesi. I volumi di scambio settimanali hanno superato il miliardo di dollari, anche se le pressioni normative stanno aumentando.
In Massachusetts, il procuratore generale ha accusato Kalshi di gestire un bookmaker non autorizzato, un’accusa che l’azienda contesta, sostenendo che i suoi contratti sugli eventi siano strumenti finanziari e non scommesse.
Conclusioni per il settore
- I bookmaker stanno iniziando a integrare funzionalità dei mercati predittivi.
- I fornitori di dati stanno passando dalla vendita di feed di quote alla creazione di strumenti che aiutano gli operatori a coinvolgere i fan tramite dati live, highlights e interazione comunitaria.
- L’incertezza normativa in corso spinge operatori e fornitori a trovare nuove modalità di innovazione nel rispetto delle regole.
4. Il social gaming sta cambiando le aspettative dei giocatori
Per i giocatori più giovani, la prima esperienza di gioco non è un casinò o un bookmaker, ma un’app mobile o un videogioco con amici, monete da raccogliere e classifiche da scalare. Queste esperienze stanno definendo un nuovo standard su cosa significhi “divertimento”.
Le piattaforme con denaro reale stanno prendendo spunto dal social gaming, aggiungendo chat, sfide e obiettivi di comunità. Il risultato è un’esperienza più immersiva e un dibattito crescente su quanto “gioco” debba contenere un prodotto di gioco d’azzardo.
Conclusioni per il settore
- Gli sviluppatori di giochi stanno prendendo ispirazione dai titoli social e mobile, aggiungendo competizione amichevole, funzioni di chat e obiettivi di comunità per mantenere alto il coinvolgimento.
- Gli operatori stanno iniziando a misurare quanto i giocatori si sentano connessi tra loro e con il brand, non solo quanto spendono.
- Le strategie di fidelizzazione si stanno spostando da incentivi matematici a leve emotive: senso di appartenenza, realizzazione personale ed esperienze condivise.
5. La fidelizzazione si trasforma in una valuta tokenizzata e inter-ecosistema
La fidelizzazione non è più solo uno stratagemma per trattenere i giocatori: si sta evolvendo in un’identità digitale portatile. Nell’iGaming, sta emergendo un’infrastruttura tokenizzata all’interno dei principali gruppi di operatori, dove i giocatori possono trasferire punti fedeltà tra prodotti di casinò, scommesse sportive e poker. Il prossimo passo è l’integrazione tra brand, in cui queste ricompense potrebbero viaggiare oltre un singolo ecosistema, verso piattaforme partner o persino esperienze non legate al gioco.
Progetti come Socios.com mostrano come i fan token possano operare tra ecosistemi, collegando coinvolgimento, proprietà e benefici nel mondo reale.
Conclusioni per il settore
- Alcuni grandi gruppi di operatori stanno iniziando a collegare i programmi fedeltà tra i propri brand e verticali, permettendo ai giocatori di accumulare o riscattare premi in più ambienti.
- I futuri sistemi di fidelizzazione potrebbero premiare i giocatori per il coinvolgimento complessivo, non solo per depositi o scommesse.
- Man mano che questi sistemi evolvono, i dati sulla fidelizzazione stanno diventando parte del profilo digitale più ampio del giocatore, sollevando nuove domande su privacy e proprietà dei dati.
La prossima fase appartiene ai connettori
La prossima fase dell’iGaming non riguarda chi ha il miglior algoritmo per le slot o il ticket di scommessa più raffinato; riguarda chi riesce a connettere i settori. Con la fusione dei verticali, il vero vantaggio spetta a chi controlla le connessioni: API, standard di dati, logiche di pagamento, strumenti per creator e framework di conformità.
Il prossimo anno non porterà solo nuove funzionalità; porterà scommesse strutturali su identità, connessioni cross-platform e coinvolgimento. I fornitori B2B che stanno già facendo queste mosse saranno probabilmente quelli che gestiranno l’infrastruttura quando la convergenza diventerà mainstream.
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