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Le Filippine chiedono un “Red Notice” dell’Interpol per Charlie Ang

Ansh Pandey
Scritto da Ansh Pandey
Tradotto da Mara Armenante

Le Filippine chiedono un “Red Notice” dell’Interpol per arrestare l’uomo d’affari Charlie “Atong” Ang (come mostrato nell’immagine in evidenza), ricercato in relazione alla scomparsa di almeno 34 appassionati di combattimenti tra galli tra il 2021 e il 2022.

Ang, 68 anni, il cui nome completo è Charlie Tiu Hay Sy Ang, è destinatario di diversi mandati di arresto emessi dai tribunali regionali per accuse che includono sequestro di persona, detenzione illegale aggravata e sequestro di persona con omicidio. I pubblici ministeri sostengono che le vittime fossero coinvolte in controversie legate all’e‑sabong — le scommesse online sui combattimenti tra galli trasmessi in streaming agli scommettitori a distanza.

L’e‑sabong è esploso in popolarità durante la pandemia, colmando il vuoto lasciato dalla chiusura dei cockpit e dei luoghi di gioco in tutto il Paese. Il settore ha generato entrate significative in quel periodo, ma non è stato privo di controversie: gli operatori sono stati accusati di trattenere le vincite degli scommettitori, truccare gli incontri e avere legami con la criminalità organizzata. La situazione ha assunto una piega ancora più oscura quando decine di sabungeros sono stati segnalati come scomparsi in circostanze poco chiare, provocando un’ondata di indignazione pubblica e spingendo infine il governo a interrompere le operazioni autorizzate di combattimenti tra galli online.

La polizia ha quindi richiesto un “Red Notice” dell’Interpol per Ang. La domanda è stata presentata dal Criminal Investigation and Detection Group (CIDG) tramite l’Interpol National Central Bureau di Manila. Un Red Notice chiede ai Paesi membri di localizzare e trattenere provvisoriamente un sospetto in attesa di una possibile estradizione. Il Direttore del CIDG, il Maggior Generale Robert Alexander Morico II, ha annunciato l’iniziativa nel gennaio 2026, spiegando che l’obiettivo era impedire ad Ang di lasciare il Paese o di eludere l’arresto attraverso canali non ufficiali.

In fuga?

Sono circolate voci secondo cui Ang sarebbe volato in Cambogia, ma le autorità cambogiane affermano che non si trova sotto la loro giurisdizione. Il Department of the Interior and Local Government (DILG) riferisce che le valutazioni di intelligence suggeriscono che si trovi ancora nelle Filippine.

Il Segretario agli Interni Jonvic Remulla ha avvertito che Ang deve essere considerato armato e pericoloso, invitando la popolazione alla massima prudenza. A dimostrazione della serietà con cui le autorità stanno affrontando il caso, il governo ha raddoppiato la ricompensa per informazioni utili alla sua cattura, portandola a 20 milioni di pesos (circa 379.620 dollari). Finora, 20 altri imputati — tra cui agenti di polizia in servizio e ex agenti — sono stati arrestati. Ang è ormai l’unico sospettato principale ancora latitante.

Il suo nome non è nuovo alle controversie nazionali. Nel 2000, durante lo scandalo di corruzione che portò all’impeachment dell’ex Presidente Joseph Estrada, Ang fu coinvolto in accuse secondo cui i proventi del gioco d’azzardo sarebbero stati convogliati verso Estrada. L’ex presidente fu poi rimosso dall’incarico dopo un processo al Senato e proteste di massa. All’inizio di quest’anno, Ang è stato convocato a testimoniare davanti al Senato filippino durante le audizioni sulla scomparsa dei sabungeros. Nello stesso periodo, i tribunali hanno emesso mandati di arresto nei suoi confronti.

Ang è stato citato pubblicamente anche dall’ex Presidente Rodrigo Duterte, che ha ammesso di averlo contattato in passato riguardo al gioco d’azzardo illegale a Davao City. Duterte ha dichiarato di aver cercato il suo aiuto per affrontare operazioni illecite, pur precisando che Ang non ricopriva alcun incarico governativo ufficiale.

Richiesta di ulteriore assistenza all’Interpol

In un’indagine separata, le autorità stanno cercando Cassandra Li Ong, un’imprenditrice legata a un Philippine Offshore Gaming Operator (POGOs) a Pampanga, accusata di traffico di esseri umani. Sebbene non collegato alla scomparsa dei sabungeros, questo caso rientra in un’azione più ampia volta a colpire le reti di gioco d’azzardo illegale.

La polizia afferma che la ricerca di Ang prosegue. Pur trattandosi di casi distinti, i funzionari sostengono che facciano parte di una campagna più ampia per smantellare le organizzazioni criminali legate al gioco illegale e affrontare le attività delittuose connesse al settore.

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