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iGaming, cresce l’interesse di ricerca nelle varie regioni con il Mondiale in corso

Isaac Saliba
Scritto da Isaac Saliba
Tradotto da Mara Armenante

La Coppa del Mondo FIFA 2026 è ormai entrata nel vivo: si è conclusa la prima settimana della fase a gironi ed è attualmente in corso la seconda. Questa edizione del Mondiale è stata indicata come quella destinata a registrare il più alto volume di scommesse mai associato a un evento sportivo nella storia: per questo motivo, analizzare l’impatto che sta già avendo sui mercati regionali dell’iGaming può offrire spunti particolarmente interessanti.

Le variazioni dell’interesse con la Coppa del Mondo in corso

Come prevedibile, la prima settimana completa di partite avrebbe determinato un significativo aumento dell’interesse per le scommesse in diversi Paesi. Nel suo indice settimanale, Blask ha dichiarato che tre dei cinque mercati con la crescita maggiore appartenevano all’America Latina, mentre uno degli altri era lo Stato americano dell’Arizona, affiancato dall’«insolito protagonista» Giappone, un Paese che finora ha ottenuto risultati piuttosto positivi nel torneo.

Vale la pena ricordare che il Blask Index elabora i propri dati monitorando in tempo reale l’interesse degli utenti per l’iGaming attraverso l’analisi delle ricerche effettuate su Google. Gli incrementi positivi indicano una crescente attenzione, mentre le variazioni negative segnalano un calo dell’interesse.

Blask ha spiegato che, per questa analisi, sono state prese in esame parole chiave legate alla Coppa del Mondo e al calcio, comprese le tendenze di ricerca relative al torneo, alle nazionali, alle partite, all’intenzione di effettuare scommesse e ad altri termini rilevanti per il pubblico dell’iGaming.

Entrando nel dettaglio dei dati relativi ai cinque mercati con la maggiore crescita nella settimana compresa tra il 15 e il 21 giugno, le rilevazioni di Blask mostrano che l’Arizona si è collocata al primo posto con un aumento del 71,4%, seguita dal Giappone con il 62,7%, dalla Bolivia con il 56,4%, dalla Costa Rica con il 54,4% e, infine, dal Perù con il 34,4%.

Per quanto riguarda i mercati in calo, lo Stato americano della Carolina del Sud ha registrato la flessione più marcata secondo la metodologia di Blask, con un decremento del 37,5%. Seguono la Turchia con il 24,1% in meno, lo Stato americano di New York con un calo del 18%, il Montenegro con una diminuzione del 12,7% e, infine, la Svizzera, che chiude la classifica con una contrazione del 10%.

I cinque mercati con la maggiore crescita e i cinque con il maggiore calo dal 15 al 21 giugno. (Fonte: Blask)

Analisi regionale

Analizzando più nel dettaglio le statistiche regionali, Blask ha evidenziato che l’unico mercato europeo in crescita è stato la Germania, con un incremento del 28,1%. La società ha osservato che «Turchia, Montenegro, Svizzera e Slovacchia hanno invece registrato un calo a causa dell’intensificazione delle attività di controllo da parte delle autorità o delle difficoltà legate ai mercati grigi».

Secondo Blask, il quadro regionale evidenzia un «mercato a due velocità», nel quale «le giurisdizioni regolamentate che beneficiano dell’effetto trainante dell’evento registrano una crescita, mentre i mercati penalizzati dalle misure restrittive subiscono una contrazione».

La società ha inoltre sottolineato che il calo del 9,8% registrato nell’Australia Occidentale si muove chiaramente in controtendenza, «senza che sia stato individuato alcun fattore scatenante nel periodo analizzato».

Per quanto riguarda il continente africano, Blask ha rilevato un calo generalizzato, con il Ciad e il Botswana che hanno registrato rispettivamente flessioni dell’8,5% e del 7,2%. Secondo la società, questi risultati «confermano la tendenza alla contrazione già osservata nei mercati di dimensioni più ridotte dell’Africa subsahariana».

Blask ha inoltre osservato che il Sudafrica, sconfitto dal Messico nella partita inaugurale della Coppa del Mondo 2026 l’11 giugno, non è rientrato nella Top 10 dell’indice dopo aver registrato un calo dell’8,2% nella settimana successiva all’incontro contro il Messico. Secondo la società, questo dato «indica che l’effetto negativo successivo all’evento si sta stabilizzando, anziché accentuarsi».

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

Nel corso della settimana sono in programma diverse partite di rilievo, tra cui l’ultimo incontro della fase a gironi della nazionale maschile degli Stati Uniti contro la Turchia, già eliminata. Prima dell’inizio del torneo, la Turchia era considerata da molti una possibile sorpresa della competizione.

Blask ha osservato che, dopo due settimane consecutive di forte crescita delle ricerche nei Paesi dell’America Latina in concomitanza con la Coppa del Mondo, «un buon risultato ottenuto da una nazionale sudamericana potrebbe prolungare questa tendenza positiva anche per una terza settimana». Al contrario, ha aggiunto che un’eliminazione prematura nella fase a gironi di squadre come Ecuador o Panama «potrebbe provocare un rapido ritorno ai livelli abituali in diversi mercati».

Finora la Coppa del Mondo ha già determinato un forte incremento dell’attività di scommessa in numerose regioni e si prevede che l’attività dell’iGaming continuerà a crescere con l’avanzare del torneo verso la fase a eliminazione diretta, quando il numero di spettatori per ciascuna partita tende ad aumentare progressivamente, fino a raggiungere il picco in occasione della finale.

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