I legislatori della Pennsylvania stanno valutando una nuova normativa che impedirebbe l’accesso alle app autorizzate di scommesse sportive online e casinò quando ci si trova all’interno delle proprietà scolastiche. La proposta, guidata dal Deputato statale Jason Ortitay, richiederebbe agli operatori di gioco di utilizzare tecnologie di geolocalizzazione avanzate per bloccare gli utenti che tentano di accedere alle piattaforme di gioco mentre si trovano fisicamente all’interno del perimetro scolastico.
Adottando il disegno di legge, i legislatori della Pennsylvania intendono limitare l’accesso alle app di gioco legale da parte dei minori presenti nelle istituzioni educative dello Stato. I sostenitori della proposta ritengono che l’attuale quadro normativo presenti una lacuna che consente alle app di gioco legittime di funzionare anche dalle scuole tramite telefoni cellulari.
Spiegazione della proposta di legge
Il disegno di legge proposto in Pennsylvania si baserebbe sulla tecnologia di geofencing per impedire l’accesso al gioco online all’interno delle aree scolastiche. Il geofencing utilizza GPS, Wi‑Fi e dati cellulari per determinare la posizione dell’utente. È già impiegato dagli operatori per garantire che le scommesse vengano effettuate entro i confini dello Stato.
Ortitay ha dichiarato: «La Pennsylvania ha autorizzato il gioco interattivo e le scommesse sportive all’interno di un quadro regolamentato e con licenza. Quel sistema è stato costruito per gli adulti che compiono scelte lecite. Non è mai stato pensato per entrare nelle nostre aule. Eppure oggi uno studente può sedersi in classe o stare in un cortile e, usando uno smartphone, accedere a piattaforme di gioco online e scommesse sportive. In alcuni casi, i minori utilizzano l’account e le credenziali dei genitori per farlo».
In base alla legge, questo sistema verrebbe ampliato includendo zone digitali di esclusione attorno alle scuole. Se un giocatore tentasse di utilizzare l’applicazione di gioco in un’area interna all’istituto, l’app non gli consentirebbe di accedervi finché non si allontana da quella zona. La proposta prevede che il divieto venga esteso a coprire aule, edifici e anche spazi aperti come cortili e campi sportivi, garantendo così un controllo completo sull’intero campus.
Normative vigenti sul gioco
La Pennsylvania richiede già alle società di gioco online di utilizzare sistemi di geolocalizzazione per garantire che gli utenti rimangano entro i confini dello Stato, vietando il gioco d’azzardo interstatale. I siti autorizzati applicano controlli sull’età, verifiche d’identità e misure di autoesclusione per i giocatori. Nonostante ciò, permane la preoccupazione che i minori possano comunque ottenere accesso.
La proposta del Deputato statale Jason Ortitay si basa sul sistema esistente, aggiungendo un geofencing attorno alle scuole affinché le app di gioco risultino inaccessibili all’interno delle proprietà scolastiche, indipendentemente dal titolare dell’account.
Il piano del Deputato statale Jason Ortitay in Pennsylvania trae origine da un caso tragico: la dipendenza dal gioco d’azzardo di un giovane è cresciuta durante gli anni scolastici, portando a gravi conseguenze e, infine, alla sua morte. Questa vicenda personale ha aumentato l’urgenza di rafforzare le tutele contro il gioco minorile.
La normativa obbligherebbe gli operatori ad ampliare il geofencing attorno alle scuole, così da impedire l’utilizzo delle app di gioco all’interno degli edifici scolastici. Sebbene gli operatori utilizzino già tecnologie di localizzazione, il processo sarà piuttosto complesso, considerando l’elevato livello di precisione necessario per garantire l’efficacia dell’iniziativa.
L’influenza del Colorado
Le recenti leggi sul gioco approvate in Colorado hanno influenzato la spinta della Pennsylvania verso norme più severe. In Colorado sono state definite regolamentazioni rigorose per garantire prevenzione, tutela dei consumatori e pubblicità responsabile, e tali norme vengono ora utilizzate come riferimento dai legislatori di tutto il mondo. I Deputati della Pennsylvania Tarik Khan e Jamie Flick hanno riconosciuto di aver preso in considerazione l’approccio del Colorado nella formulazione della loro proposta.
Diversi disegni di legge volti a proteggere i giocatori sono attualmente all’esame del legislatore della Pennsylvania. Uno di questi è il Pennsylvania Online Consumer Protection Act, che limiterà i depositi e alcune forme di scommesse tramite l’uso di notifiche push. Un’ulteriore proposta legislativa vieterebbe l’uso delle carte di credito per il gioco online.
È prevista anche una valutazione dei metodi di autoesclusione, per garantire che non vengano inviate comunicazioni promozionali ai clienti che hanno scelto di escludersi dal gioco. Nonostante le difficoltà che i casinò potrebbero incontrare nell’attuare tali modifiche, come la copertura dei costi e l’adeguamento dei requisiti tecnici, la tendenza generale è verso una maggiore protezione dei consumatori.
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