Skip to content

Wynn Al Marjan, apertura confermata: il turismo negli Emirati torna a correre

Ansh Pandey
Scritto da Ansh Pandey
Tradotto da Mara Armenante

Il progetto di punta Wynn Al Marjan Island di Wynn Resorts, nell’emirato di Ras Al Khaimah, sembra destinato a rispettare l’apertura prevista per il 2027, nonostante le recenti preoccupazioni secondo cui le tensioni nella regione avrebbero potuto ostacolare i lavori e ritardare l’inaugurazione del primo resort integrato con gaming degli Emirati Arabi Uniti.

Il progetto, dal valore di 5,1 miliardi di dollari, ha dovuto affrontare alcune difficoltà nel corso di quest’anno, poiché il conflitto che ha coinvolto l’Iran ha causato problemi logistici e rallentamenti nelle spedizioni in diverse aree del Medio Oriente. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa locali, il miglioramento della situazione geopolitica e i segnali di ripresa del settore turistico negli Emirati Arabi Uniti hanno rafforzato la fiducia nella possibilità che il progetto riesca a rispettare, nel complesso, il cronoprogramma previsto.

Intervenendo all’inizio dell’anno, l’Amministratore Delegato di Wynn Resorts, Craig Billings, ha dichiarato che il progetto aveva risentito di alcune difficoltà logistiche legate al conflitto nella regione. Pur riconoscendo che la situazione aveva creato problemi nelle consegne e nelle catene di approvvigionamento, ha precisato che i lavori sono proseguiti grazie all’individuazione di percorsi logistici alternativi e di nuovi fornitori, riducendo così al minimo l’impatto sul calendario complessivo dell’opera.

22.000 lavoratori impegnati attivamente nel cantiere

Gli ultimi aggiornamenti indicano che il progetto ha raggiunto uno stadio di avanzamento significativo. La torre principale è stata completata dal punto di vista strutturale nel dicembre 2025, mentre i lavori strutturali dell’intero resort risultano ormai sostanzialmente conclusi. Wynn Resorts aveva già confermato che tutte le 1.530 camere e suite dell’hotel sono state completate sotto il profilo strutturale e che i lavori di allestimento degli interni stanno ora procedendo nella maggior parte della struttura.

Attualmente circa 22.000 lavoratori sono ancora impegnati nel cantiere, mentre la costruzione entra nella fase finale. Oltre al complesso principale del resort, anche altri interventi, tra cui il Wynn Bridge e le strutture destinate ad alloggiare il personale, dovrebbero essere completati nel corso del prossimo anno.

Il cantiere del progetto Wynn Al Marjan Island durante i lavori di costruzione. (Fonte: wynnalmarjanisland.com)

Il resort è destinato a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo dei settori del gaming e del turismo negli Emirati Arabi Uniti. Una volta entrato in funzione, Wynn Al Marjan Island dovrebbe creare oltre 7.500 posti di lavoro, diventando uno dei maggiori datori di lavoro del comparto dell’ospitalità nel Paese. I programmi di selezione e formazione del personale dovrebbero intensificarsi in modo significativo in vista dell’apertura, anche se eventuali ritardi importanti potrebbero influire sui tempi delle assunzioni e sui preparativi operativi.

Il miglioramento delle prospettive per Wynn Al Marjan Island coincide con i primi segnali di ripresa dell’intero settore turistico degli Emirati Arabi Uniti, dopo un difficile inizio d’anno.

Il turismo negli Emirati Arabi Uniti guarda con fiducia alla ripresa

Gli operatori alberghieri di tutto il Paese hanno espresso un crescente ottimismo dopo il raggiungimento di un accordo preliminare tra gli Stati Uniti e l’Iran, finalizzato ad allentare le tensioni nella regione. L’intesa, firmata il 17 giugno, prolunga il cessate il fuoco già in vigore e apre una finestra di opportunità per negoziare una soluzione di più lungo periodo.

Parallelamente, Paesi come il Regno Unito hanno rimosso gli Emirati Arabi Uniti dall’elenco delle destinazioni soggette ad avvisi di viaggio, una decisione accolta con favore dagli operatori alberghieri, considerata l’importanza dei turisti britannici per il mercato locale. I dirigenti di importanti gruppi alberghieri, tra cui Accor, Leva e Rotana, hanno dichiarato di aspettarsi un miglioramento della domanda nella seconda metà del 2026, con la stagione invernale destinata a trainare gran parte della ripresa.

Il settore alberghiero di Dubai aveva subito un forte rallentamento all’inizio dell’anno, con il tasso di occupazione delle camere sceso temporaneamente al 22,8% nel mese di marzo, secondo i dati di STR e CoStar. Nonostante le difficoltà ancora presenti, Wynn Al Marjan Island sembra ora ben posizionato per accogliere i suoi primi ospiti nel 2027, contribuendo alla crescita sia del settore turistico di Ras Al Khaimah sia della nascente industria del gaming degli Emirati Arabi Uniti.

Resta sempre aggiornato ed entra a far parte della più grande community mondiale dell’iGaming con la Top 10 delle notizie di SiGMA. Iscriviti QUI per ricevere ogni settimana gli aggiornamenti dell’autorità di riferimento mondiale nel settore dell’iGaming e offerte esclusive riservate agli abbonati.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.