Le principali attività di gioco regolamentate della Spagna hanno generato 8,08 miliardi di euro di ricavi lordi da gioco nel 2025, con le lotterie statali e altri giochi a gestione riservata che hanno rappresentato 5,17 miliardi di euro del totale. Tuttavia, mentre le lotterie restano la componente più ampia del mercato, la crescita più significativa arriva dai prodotti di casinò online, mettendo in evidenza una crescente divisione tra il settore digitale spagnolo in espansione e un comparto del gioco fisico sostanzialmente stagnante.
I ricavi lordi da gioco del mercato online spagnolo sono saliti a 1,73 miliardi di euro nel 2025, con un aumento del 16,3% rispetto agli 1,49 miliardi di euro dell’anno precedente. L’importo complessivamente giocato online è cresciuto ancora più rapidamente, passando da 35,38 miliardi di euro a 41,08 miliardi di euro. A livello nazionale, gli operatori autorizzati hanno generato il 98% dei ricavi online, lasciando al gioco regolamentato dalle comunità autonome spagnole una quota marginale del mercato digitale.
Il casinò online amplia il proprio vantaggio
Casinò e poker hanno generato complessivamente 1,38 miliardi di euro attraverso i canali online e fisici nel 2025, rispetto agli 1,22 miliardi di euro del 2024. L’attività online ha rappresentato il 93% dell’intero volume di denaro giocato nel mercato regolamentato di casinò e poker.
Il segmento dei casinò fisici sta mantenendo la propria posizione invece di trainare il mercato. Nel 2025, la Spagna contava ancora 49 casinò autorizzati, con i ricavi dei giochi da tavolo aumentati da 182 milioni di euro a 189 milioni di euro, mentre i ricavi delle macchine da gioco sono diminuiti da 208 milioni di euro a 204 milioni di euro.
La spesa pubblicitaria torna a crescere nonostante le restrizioni
L’espansione del settore è coincisa con una nuova spinta sul fronte del marketing dopo l’annullamento, da parte della Corte Suprema, nel 2024, di alcune parti del decreto spagnolo sulla pubblicità.
Il quotidiano economico spagnolo Cinco Días ha riferito che gli operatori del gioco online hanno speso una cifra record di 244,1 milioni di euro in pubblicità nel 2025, con un aumento del 19,4% rispetto all’anno precedente. Il giornale ha inoltre riportato che la spesa per le sponsorizzazioni è aumentata del 140%, raggiungendo 13 milioni di euro, mentre gli investimenti promozionali, inclusi i bonus, sono cresciuti del 32%, arrivando a 347 milioni di euro.
Gli operatori hanno recuperato una maggiore libertà nel reclutamento dei clienti, nella pubblicità online e nell’utilizzo di offerte promozionali, e il successivo aumento degli account, delle puntate e dei ricavi suggerisce che questi canali restano estremamente efficaci nonostante le più ampie restrizioni ancora in vigore.
La concorrenza fiscale sta determinando dove si concentra la crescita
La svolta verso il digitale sta modificando anche la geografia economica del gioco in Spagna. Ceuta e Melilla, le due città autonome spagnole situate sulla costa nordafricana, offrono agli operatori un’aliquota fiscale del 10% sui ricavi lordi da gioco, rispetto al 20% applicato nella Spagna continentale. A Melilla, le autorità stanno cercando di trasformare questo vantaggio fiscale in posti di lavoro, investimenti e in una più ampia economia digitale.
«Il nostro obiettivo non è semplicemente attrarre aziende che registrano un indirizzo a Melilla, ma imprese che stabiliscano vere attività operative, creino occupazione, sviluppino talenti locali e rendano la città parte della loro strategia di crescita a lungo termine», ha dichiarato a SiGMA News Jesús Martínez García, direttore dell’innovazione della città autonoma.
Ha spiegato che il settore sostiene localmente «circa 500 posti di lavoro diretti e approssimativamente 1.000 posti di lavoro indiretti», avvertendo però che il solo vantaggio fiscale non può garantire investimenti duraturi.
«Il risparmio fiscale da solo raramente è sufficiente perché un’azienda scelga una determinata sede e vi costruisca una presenza a lungo termine», ha affermato.
I dati del 2025 relativi alla Spagna sono coerenti con la tesi di Melilla secondo cui l’espansione del gioco online potrebbe sostenere un più ampio polo di servizi digitali. Allo stesso tempo, aumentano la posta in gioco. Con il trasferimento sempre maggiore delle attività di casinò e scommesse verso l’online, le regioni capaci di attrarre attività legate a conformità normativa, tecnologia, pagamenti e assistenza clienti riusciranno a ottenere una quota maggiore del valore economico generato dall’industria. Le aree che dipendono maggiormente dalle strutture fisiche potrebbero quindi registrare una crescita più lenta rispetto a quelle in grado di conquistare una fetta più ampia del mercato online in espansione.
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