I legislatori della California, le tribù di gioco e la NFL hanno espresso obiezioni dopo che piattaforme di mercati predittivi come Kalshi hanno consentito ai residenti di scommettere sugli esiti del Super Bowl LX, nonostante il divieto statale sulle scommesse sportive. Operando come prodotti regolamentati a livello federale, queste piattaforme aggirano le restrizioni statali sul gioco d’azzardo e i relativi sistemi fiscali. La scappatoia ha suscitato reazioni da parte di diversi soggetti interessati, che sostengono indebolisca la supervisione statale e gli accordi tribali esistenti.
Kalshi e servizi analoghi permettono puntate su un’ampia gamma di eventi, dalla squadra che vincerà il Super Bowl a scommesse più insolite, come quale artista si esibirà durante la cerimonia di apertura o chi parteciperà alla partita. Tra gli esempi figurano i Green Day che eseguono “MAGA”, Bad Bunny che apre lo show dell’intervallo con “Baile Inolvidable” e la presenza della star del calcio Lionel Messi alla partita al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Preoccupazioni per l’elusione della legge
Sebbene queste scommesse non convenzionali abbiano attirato l’attenzione a livello nazionale, i funzionari della California affermano di essere sempre più preoccupati che alcuni contratti dei mercati predittivi somiglino da vicino alle tradizionali scommesse sportive, che nello stato restano illegali. I legislatori, tra cui il deputato Salud Carbajal, hanno avvertito che ora gli utenti possono speculare su esiti che vanno dai principali eventi sportivi come il Super Bowl al partito che controllerà il Congresso, spesso tramite piattaforme che, sostengono, operano in zone grigie normative con una supervisione limitata e scarse tutele per i consumatori.

(Fonte: Kalshi.com)
Secondo quanto riportato, i mercati del Super Bowl di Kalshi hanno registrato una crescita significativa. Prima della partita dello scorso anno, la piattaforma aveva gestito 27 milioni di dollari in puntate sulla sfida tra i Philadelphia Eagles e i Kansas City Chiefs. Quest’anno, il volume delle scommesse ha già superato i 150 milioni di dollari, con gli utenti che prevedono, per esempio, una probabilità del 67 per cento di una vittoria dei Seattle Seahawks sui New England Patriots. Altre grandi società di scommesse, tra cui FanDuel, DraftKings e Fanatics, hanno lanciato mercati predittivi simili negli stati in cui le scommesse sportive non sono ancora legali.
La NFL contro i previsori del Super Bowl
Tuttavia, la NFL ha vietato la pubblicità dei mercati predittivi durante la trasmissione del Super Bowl. Mentre la MLS, la NHL e la UFC hanno stretto partnership con società di mercati predittivi, la NFL mantiene una politica rigorosa che vieta qualsiasi partecipazione. Il vicepresidente esecutivo Jeff Miller ha dichiarato al Congresso che la lega considera i mercati predittivi alla stessa stregua delle altre attività di scommesse sportive proibite.
La California resta uno degli undici stati senza scommesse sportive autorizzate, dopo che una sentenza della Corte Suprema del 2018 ha eliminato la limitazione che le consentiva solo in Nevada. I mercati predittivi ricadono sotto la supervisione della Commissione per il Commercio dei Futures sulle Merci (Commodity Futures Trading Commission – CFTC), un’agenzia federale istituita per regolamentare i derivati e prevenire le frodi, ma non sotto le autorità statali che regolano il gioco d’azzardo.
I leader tribali hanno espresso frustrazione per il fatto che i mercati predittivi aggirino sia le leggi statali sia quelle tribali. Victor Rocha, presidente della Associazione del Gioco Indiano (Indian Gaming Association), ha dichiarato: “Stanno cercando scorciatoie per non pagare le tasse, erodendo al tempo stesso le basi fiscali negli stati dove il gioco sportivo è legale.”
Sebbene il procuratore generale della California, Rob Bonta, non abbia intentato una causa diretta, il suo ufficio ha aderito a memorie legali che sostengono che i mercati predittivi, inclusa Kalshi, stiano violando apertamente leggi statali, federali e tribali. Gli esperti legali ritengono che la questione resti una zona grigia a livello federale, ma sia chiaramente non autorizzata secondo la legge californiana. Le decisioni giudiziarie in sospeso, tra cui un ricorso presso la Corte d’Appello del Nono Circuito, potrebbero alla fine arrivare fino alla Corte Suprema.
Al momento, i californiani possono ancora liberamente piazzare puntate sugli esiti del Super Bowl, sulle esibizioni e persino sulla presenza del pubblico. Tuttavia, gli analisti avvertono che questi mercati confondono il confine tra gioco d’azzardo e trading, soprattutto perché conoscenze privilegiate potrebbero offrire a determinati partecipanti un vantaggio sleale.
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