La Corea del Sud ha avviato una revisione formale nei confronti di Polymarket, piattaforma di mercati previsionali basata sulla tecnologia blockchain, mentre le autorità di regolamentazione stanno valutando se i suoi servizi violino le rigide leggi del Paese in materia di gioco d’azzardo.
La revisione è condotta dalla Commissione per gli Standard delle Comunicazioni della Corea (KCSC), l’agenzia governativa responsabile della supervisione dei contenuti online ritenuti dannosi, tra cui il gioco d’azzardo illegale, la diffamazione e altri contenuti vietati.
Secondo quanto riportato dai media locali, l’autorità di regolamentazione ha iniziato a valutare se i mercati previsionali di Polymarket debbano essere classificati come gioco d’azzardo online illegale ai sensi della legislazione sudcoreana.
Concessa a Polymarket la possibilità di presentare una risposta formale
Lo sviluppo della vicenda è emerso nel corso di una recente riunione della Sottocommissione per le Telecomunicazioni della KCSC. Prima di giungere a una decisione definitiva, l’autorità di regolamentazione ha deciso di concedere a Polymarket la possibilità di presentare una risposta formale, illustrando il funzionamento della propria piattaforma e le ragioni per cui ritiene di operare nel rispetto della normativa applicabile.
Dopo aver esaminato la risposta della società, l’autorità deciderà se sia necessario adottare eventuali provvedimenti. Se la KCSC dovesse stabilire che Polymarket viola la normativa sudcoreana sul gioco d’azzardo, potrà ordinare ai fornitori di servizi Internet (ISP) locali di bloccare l’accesso alla piattaforma, impedendo così agli utenti della Corea del Sud di utilizzarne i servizi attraverso le reti Internet nazionali.
La revisione arriva mentre la Corea del Sud continua ad applicare alcune delle normative sul gioco d’azzardo più rigorose al mondo. A eccezione di un numero limitato di prodotti di scommessa autorizzati dallo Stato, il gioco d’azzardo online resta in larga parte illegale. Da tempo le autorità intervengono contro i siti di gioco d’azzardo non autorizzati e gli operatori di scommesse con sede all’estero privi di licenza, e questa attività di contrasto è proseguita anche con l’ingresso sul mercato di nuove piattaforme digitali dedicate alle scommesse.
Sotto esame già dal mese scorso
Proprio il mese scorso, la polizia sudcoreana ha avviato un’indagine nei confronti degli utenti locali di Polymarket con l’accusa di aver partecipato ad attività di gioco d’azzardo illegale. Secondo l’unità per le indagini informatiche della Polizia Provinciale di Gangwon, l’inchiesta è stata aperta su richiesta dell’Agenzia Nazionale di Polizia della Corea. Tuttavia, l’indagine era rivolta agli utenti sudcoreani di Polymarket e non alla piattaforma stessa, ha precisato l’unità.
La struttura della piattaforma ha però attirato sempre più l’attenzione delle autorità di regolamentazione in tutto il mondo, mentre i governi cercano di stabilire se i mercati previsionali debbano rientrare nelle normative già esistenti sul gioco d’azzardo oppure in quelle che disciplinano i mercati finanziari.
La revisione avviata dalla Corea del Sud rappresenta inoltre uno dei primi interventi regolatori di rilievo del Paese rivolti specificamente ai mercati previsionali. Sebbene l’esito sia ancora incerto, potrebbe fornire indicazioni importanti su come i mercati previsionali basati sulla tecnologia blockchain saranno trattati, in futuro, nell’ambito del quadro normativo sudcoreano.
Il caso evidenzia anche l’approccio più ampio adottato dalla Corea del Sud nei confronti delle risorse digitali. Sebbene il Paese abbia sviluppato negli ultimi anni un quadro normativo più maturo per le criptovalute, le autorità hanno continuato a mantenere un atteggiamento prudente verso i nuovi prodotti finanziari basati sulla tecnologia blockchain, soprattutto quando entrano in gioco la tutela dei consumatori e le attività a carattere speculativo.
Un’eventuale decisione sfavorevole a Polymarket potrebbe avere conseguenze rilevanti anche oltre la piattaforma stessa. Anche altri operatori di mercati previsionali decentralizzati potrebbero essere sottoposti a un controllo normativo più rigoroso se le autorità dovessero concludere che tali servizi rientrano nell’ambito di applicazione delle attuali leggi sul gioco d’azzardo.
Per il momento, la Commissione per gli Standard delle Comunicazioni della Corea (KCSC) non ha annunciato una tempistica per la decisione finale. Si prevede tuttavia che la commissione completerà la propria revisione dopo aver esaminato la risposta formale di Polymarket, mentre autorità di regolamentazione, esperti legali e operatori del settore seguono con attenzione l’evoluzione del caso.
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