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Fu Bear e Lucky Knot: la storia di connessione di Ian Inoy

Anita Tseng
Scritto da Anita Tseng
Tradotto da Mara Armenante

L’artista filippino-cinese Ian Inoy ha creato Fu Bear come riflesso delle esperienze umane condivise.

«C’è un Fu Bear dentro ognuno di noi»

Quando Ian Inoy dice questa frase, non si riferisce soltanto all’orso che compare in tutte le sue opere. Per Ian, Fu Bear è diventato il riflesso delle esperienze umane condivise: gioia, dolore, paura, solitudine, amicizia e senso di appartenenza. È proprio questa convinzione, fondata sull’empatia e sul legame tra le persone, che ha spinto Ian a donare la sua opera Lucky Knot all’asta di beneficenza della SiGMA Foundation.

Molti artisti trovano ispirazione nella solitudine; Ian, invece, la trova nelle persone. Ama esplorare i mercati locali, passeggiare tra negozi nascosti in vicoli poco conosciuti o scoprire piccoli caffè caratteristici lontani dai percorsi più battuti.

«Mi piace vivere la vita, e mi piace il fatto che la vita sia così ricca e piena di possibilità.» Da artista che ama parlare con le persone, il suo approccio va ben oltre la semplice creazione artistica. Insegna anche part-time nelle università e svolge lavori da freelance legati al mondo dell’arte. «Mi immergo completamente in ciò che faccio.» Attraverso i viaggi, le conversazioni e la vita di tutti i giorni, Ian trova la scintilla che alimenta la sua creatività.

Perché Fu Bear è così importante

Durante i SiGMA Asia Awards 2026, l’area dell’accoglienza ospitava le opere destinate all’asta di beneficenza della serata. Tra queste c’era Lucky Knot, un dipinto a olio che raffigura un orso con un abito color indaco; osservandolo si ha quasi la sensazione di lasciarsi avvolgere dal suo sorriso appena accennato.

Essendo filippino-cinese e cresciuto nelle Filippine, Ian ha sempre visto il carattere cinese «福» (Fu) davanti alla casa della sua famiglia.

Il suo significato è “benedizione” o “buona fortuna” e, nella tradizione cinese, viene comunemente esposto all’ingresso delle abitazioni come simbolo dell’arrivo della fortuna in casa. Cresciuto tra la cultura filippina e quella cinese, Ian desiderava abbracciare entrambe le anime della propria identità, e il carattere Fu è stata la prima immagine che gli è venuta in mente.

Ma perché proprio un orso? Gli orsi sono animali che in natura possono incutere timore, mentre gli orsacchiotti di peluche ci trasmettono conforto durante l’infanzia. «Questo sono io.» Ian ama questa apparente contraddizione. Riflette la sua personalità: può sembrare una persona seria, ma in realtà è profondamente premuroso.

A volte Ian riceve messaggi inaspettati da persone che non conosce, che gli raccontano di aver visto una sua opera e di come questa le abbia fatte sentire. Sono testimonianze che confermano il valore speciale della sua arte: incoraggia le persone a condividere le proprie emozioni e le proprie storie. Per Ian, ogni nuova interpretazione aggiunge un ulteriore livello di significato alle sue opere.

Un dipinto che non era mai stato pensato per essere venduto

L’opera Lucky Knot di Ian è stata battuta all’asta a sostegno dei programmi di beneficenza della SiGMA Foundation. «Per molto tempo non ho voluto venderla; era un’opera personale che desideravo tenere per me.»

Il nodo portafortuna raffigurato nel dipinto non è soltanto un simbolo beneaugurante della cultura cinese, ma rappresenta anche il legame con il mondo. È proprio questa idea di connessione che, alla fine, ha convinto Ian a separarsene. «Il significato di Lucky Knot è strettamente legato a ciò che la SiGMA Foundation sta cercando di realizzare», ha spiegato, sottolineando l’obiettivo comune di costruire e rafforzare i legami tra le persone.

Quando l’arte diventa un legame

Prima dell’inizio dell’asta, Ian ha notato un visitatore fermarsi in silenzio davanti a Lucky Knot, leggendo la descrizione dell’opera per alcuni minuti. «Che cosa l’ha spinto a fermarsi?», si è chiesto in seguito. Alla fine, quel visitatore si è rivelato essere l’acquirente che si è aggiudicato l’opera.

Vedere una sua creazione andare all’asta per la prima volta gli ha fatto venire i brividi. «Le persone stavano davvero facendo offerte e volevano portarla a casa.» Al termine dell’asta, Ian si è avvicinato all’acquirente per ringraziarlo. Non solo per aver apprezzato il dipinto, ma anche per aver sostenuto il valore benefico che rappresentava.

«Credo che questo sia il superpotere di un artista: riuscire a creare qualcosa che possa aiutare gli altri e avere un impatto concreto sulle comunità.» Grazie a questo superpotere, Lucky Knot diventa molto più di un semplice dipinto. Diventa parte di un impegno più ampio a sostegno delle comunità attraverso il lavoro della SiGMA Foundation.

Winning bidder purchases Lucky Knot by Ian Inoy during the SiGMA Foundation charity auction at the SiGMA Asia Awards 2026.
Lucky Knot, opera di Ian Inoy, è stata aggiudicata con successo durante i SiGMA Asia Awards 2026 e il ricavato sarà destinato ai programmi di beneficenza della SiGMA Foundation.

Se Fu Bear partecipasse a un evento SiGMA, che cosa farebbe? Ian risponde senza esitazione: «Farebbe networking e parlerebbe con tantissime persone presenti, perché è quello che cerco di fare anch’io.» Questo è Fu Bear: il riflesso di Ian Inoy. È nato come rappresentazione dell’artista stesso, ma con il tempo è diventato il riflesso di chiunque lo osservi.

All’inizio Fu Bear raccontava Ian Inoy, ma oggi racconta un po’ tutti noi.

Nel 2025 la SiGMA Foundation ha raccolto oltre 400.000 euro, raggiungendo un traguardo importante nella crescita delle sue aste di beneficenza. I fondi hanno sostenuto progetti nei settori della sanità, dell’istruzione e dello sviluppo delle comunità: scopri alcuni dei momenti più significativi.

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