Skip to content

Gioco online in Italia: senatori PD interrogano il MEF su riciclaggio ed evasione

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

La crescita del gioco online e l’evoluzione sempre più rapida delle tecnologie applicate alle scommesse pongono nuove sfide per i regolatori e le istituzioni. Pagamenti digitali, wallet elettronici, criptovalute e nuove forme di betting stanno modificando il mercato, rendendo necessario un aggiornamento costante degli strumenti di controllo.

Il tema è stato portato all’attenzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso un’interrogazione parlamentare presentata da un gruppo di senatori del Partito Democratico, che chiede chiarimenti sulle iniziative previste per rafforzare il contrasto a possibili fenomeni di riciclaggio ed evasione fiscale nel settore del gioco online.

Al centro dell’interrogazione parlamentare, firmata da 18 senatori del Partito Democratico, ci sono alcune delle trasformazioni più significative dell’ecosistema iGaming: dalla gestione dei flussi finanziari attraverso strumenti digitali fino alla diffusione di piattaforme di mercato predittivo, passando per fenomeni come matched betting, surebet e l’utilizzo improprio di più conti gioco.

La questione evidenzia una delle principali sfide del settore: sostenere l’innovazione e la competitività del mercato, garantendo al contempo trasparenza, sicurezza e piena conformità normativa.

Il peso del gioco online nel mercato italiano

Il gioco pubblico continua a rappresentare uno dei comparti economici più importanti in Italia. Secondo i dati richiamati nell’interrogazione parlamentare e nelle analisi di settore, nel 2025 la raccolta complessiva del mercato italiano si è attestata intorno ai 165 miliardi di euro.

Un ruolo sempre più centrale è ricoperto dal gioco a distanza, che ha ormai superato stabilmente il canale fisico tradizionale. L’online rappresenta infatti oltre la metà della raccolta complessiva, confermando un cambiamento strutturale nelle abitudini dei consumatori.

La digitalizzazione ha favorito una maggiore accessibilità e nuove opportunità commerciali per operatori e concessionari, ma ha anche aumentato la complessità delle attività di monitoraggio.

Proprio per accompagnare questa trasformazione, il Decreto Legislativo 25 marzo 2024, n. 41 ha introdotto un riordino del settore del gioco pubblico a distanza, aggiornando diversi aspetti della disciplina applicabile agli operatori autorizzati e agli strumenti utilizzati dagli utenti.

Tracciabilità dei pagamenti e rischio riciclaggio nel gioco online

Uno dei punti principali dell’interrogazione riguarda la tracciabilità dei movimenti finanziari associati ai conti di gioco.

L’attenzione dei senatori si concentra su strumenti come carte prepagate, wallet digitali e sistemi di ricarica collegati alle piattaforme online, che, secondo i firmatari, richiedono un monitoraggio costante per evitare possibili utilizzi impropri.

Anche l’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia ha evidenziato, negli anni, la necessità di mantenere elevata l’attenzione sul settore del gioco, soprattutto in relazione all’utilizzo di strumenti di pagamento diversi dal contante e alla corretta identificazione dei soggetti coinvolti nelle operazioni.

Il tema centrale non riguarda soltanto la registrazione tecnica delle transazioni, ma anche la capacità del sistema di garantire la reale provenienza dei fondi e di prevenire fenomeni come le intestazioni fittizie o l’utilizzo di soggetti terzi.

Nuovi limiti per le ricariche e ruolo dei Punti Vendita Ricariche

Un altro elemento affrontato riguarda i Punti Vendita Ricariche collegati ai conti di gioco online.

La normativa introdotta dal riordino del settore prevede nuove regole per aumentare la tracciabilità dei flussi economici. Dal 13 maggio 2026 sono diventate operative le disposizioni che limitano l’utilizzo del contante presso i PVR, prevedendo un tetto settimanale di 100 euro oltre il quale devono essere utilizzati strumenti di pagamento tracciabili.

L’obiettivo è ridurre il rischio che denaro di provenienza non verificata venga trasferito sui conti gioco attraverso canali difficilmente controllabili.

Nell’interrogazione viene inoltre chiesto al MEF di verificare se alcuni sistemi basati su carte nominative, wallet interni o strumenti analoghi, utilizzati dai concessionari, siano pienamente conformi alla normativa vigente e agli obiettivi previsti dalla disciplina antiriciclaggio.

Si tratta di un punto particolarmente delicato per il settore, chiamato a bilanciare efficienza operativa e rispetto degli standard di compliance. Si tratta di un punto particolarmente delicato per il settore, chiamato a bilanciare efficienza operativa e rispetto degli standard di compliance.

Prediction market e criptovalute: una nuova area di confronto regolatorio

Il documento parlamentare dedica attenzione anche alle piattaforme di mercato predittivo, un fenomeno che è cresciuto rapidamente a livello internazionale. Questi sistemi consentono agli utenti di formulare previsioni sull’esito di eventi futuri, utilizzando modelli che possono presentare caratteristiche affini sia al mondo delle scommesse sia a quello degli strumenti finanziari.

Il dibattito regolatorio riguarda soprattutto le piattaforme prive di autorizzazione nazionale e quelle basate sull’uso di criptovalute e della tecnologia blockchain.

Secondo quanto evidenziato dai senatori nell’interrogazione, alcuni modelli operativi basati sul semplice collegamento di wallet digitali potrebbero rendere più complessi l’identificazione degli utenti e il monitoraggio fiscale dei proventi.

Nel testo dei senatori viene richiamato anche il caso di Polymarket, piattaforma internazionale di prediction market, come esempio delle nuove sfide poste ai regolatori dall’evoluzione del settore.

Matched betting e surebet: quando la strategia diventa attività organizzata

L’interrogazione affronta inoltre il tema delle strategie adottate da alcuni utenti per ottenere profitti confrontando le quote e le promozioni offerte dagli operatori.

Il matched betting si basa principalmente sull’utilizzo combinato di bonus e offerte promozionali, mentre il surebet sfrutta le differenze temporanee tra le quote disponibili presso diversi bookmaker.

Queste pratiche, se effettuate occasionalmente da operatori autorizzati, rientrano nelle normali dinamiche di mercato. Il tema sollevato dai parlamentari riguarda invece l’eventuale trasformazione di tali attività in sistemi organizzati e continuativi, finalizzati alla generazione costante di reddito.

Secondo i firmatari dell’interrogazione, sarebbe necessario delineare un quadro più chiaro per distinguere l’utilizzo occasionale da forme strutturate che potrebbero assumere caratteristiche professionali.

Multi-account e tutela dell’integrità del sistema

Tra i fenomeni segnalati figura anche il multi-account, cioè la creazione o gestione di più conti gioco intestati a persone diverse.

Questa pratica viene utilizzata in alcuni casi per aggirare le limitazioni imposte dagli operatori a determinati comportamenti degli utenti.

Il rischio evidenziato riguarda il possibile ricorso a intestazioni fittizie, un elemento che può entrare in conflitto con i principi alla base della normativa antiriciclaggio e con gli strumenti di verifica dell’identità dei giocatori.

Per questo i senatori chiedono un rafforzamento delle misure di controllo, anche attraverso un maggiore coordinamento con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il futuro della regolamentazione del gioco online

La trasformazione del gioco online pone una sfida sempre più complessa alle istituzioni: creare un sistema normativo capace di tenere il passo con l’evoluzione tecnologica senza ostacolare l’innovazione.

L’intelligenza artificiale, la blockchain e i nuovi strumenti finanziari digitali stanno cambiando rapidamente il modo in cui gli utenti interagiscono con il mercato del betting.

Per il settore iGaming, il prossimo equilibrio passerà dalla capacità di coniugare sviluppo tecnologico, tutela del consumatore e sicurezza dei flussi finanziari.

L’interrogazione al MEF conferma che il tema della compliance sarà sempre più centrale per il futuro del gioco online, sia per gli operatori autorizzati sia per i regolatori chiamati a governare una trasformazione globale.

Tutte le strade conducono alla madre di tutte le conferenze a Roma dal 2 al 5 novembre 2026. SiGMA World sarà protagonista alla Fiera Roma, riunendo 30.000 delegati, 1.000+ espositori e 550+ relatori esperti. È qui che nascono le leggende e prende forma il futuro. Connettiti con gli innovatori che guidano il cambiamento.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.