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Goa emette a Delta Corp un avviso GST da 188 milioni di dollari

Anchal Verma
Scritto da Anchal Verma
Tradotto da Mara Armenante

L’operatore di casinò indiano quotato in borsa, Delta Corp Limited, ha ricevuto nuovi avvisi relativi alla Goods and Services Tax (GST), per un valore di 1.752,4 crore di rupie (188,5 milioni di dollari) per l’anno finanziario 2022-23. Gli avvisi, emessi dalle autorità fiscali di Goa, riguardano anche la sua controllata Highstreet Cruises and Entertainment Pvt Ltd e si riferiscono a una presunta insufficiente corresponsione della GST.

Questo nuovo sviluppo si aggiunge alle continue sfide legali e regolamentari affrontate dall’industria dei casinò in India, in particolare riguardo al metodo corretto per calcolare la GST sulle attività di gioco.

Avvisi emessi ai sensi della normativa GST

Gli avvisi sono stati emessi il 17 marzo dall’Ufficio del Commissario delle Imposte Commerciali (Office of the Commissioner of Commercial Taxes) del Governo di Goa. Rientrano nella Sezione 74(1) del Central Goods and Services Tax Act e del Goa GST Act.

Secondo la comunicazione ufficiale della società, la richiesta totale comprende 1.350 crore di rupie (145 milioni di dollari) attribuiti a Delta Corp e 402 crore di rupie (43,2 milioni di dollari) alla sua controllata. Le cifre includono interessi e sanzioni.

Le autorità sostengono che la società abbia versato una GST inferiore al dovuto durante l’anno finanziario 2022-23. Il calcolo della richiesta fiscale si basa sul valore stimato delle puntate lorde di tutti i giochi effettuati nel periodo.

Controversia tra valore delle puntate lorde e ricavi

Il nodo centrale della controversia riguarda il metodo utilizzato per calcolare l’obbligo fiscale relativo alla GST. Le autorità fiscali hanno basato la loro richiesta sul valore delle puntate lorde, cioè l’importo totale scommesso dai giocatori.

Delta Corp, Goa, India

Delta Corp ha però dichiarato che il settore sostiene da tempo che la GST debba essere applicata invece sul gross gaming revenue, ossia sui ricavi effettivamente trattenuti dall’operatore dopo le vincite pagate ai giocatori.

La società ha sottolineato che la differenza tra i due metodi incide in modo significativo sull’obbligo fiscale. Ha inoltre affermato che la questione è stata più volte sottoposta al governo attraverso diverse rappresentanze del settore.

La società prevede un’azione legale

Delta Corp ha dichiarato di non essere d’accordo con le richieste fiscali e di ritenerle arbitrarie e contrarie alla legge. La società ha aggiunto di aver ottenuto consulenza legale che sostiene la sua posizione.

Nella sua comunicazione ufficiale, la società ha confermato che intraprenderà tutti i rimedi legali disponibili per contestare gli avvisi e i procedimenti correlati. Ciò dovrebbe includere ricorsi presso le sedi giudiziarie competenti.

La società non ha indicato alcun impatto finanziario immediato, ma ha ribadito che difenderà la propria posizione in linea con i precedenti giuridici esistenti.

Procedimento in corso presso la Corte Suprema

Gli ultimi avvisi arrivano sullo sfondo di una controversia legale ancora in corso relativa a precedenti richieste di GST. Reclami fiscali simili per il periodo da luglio 2017 a marzo 2022 sono attualmente in fase di revisione.

La Corte Suprema dell’India ha già sospeso ulteriori procedimenti in quei casi. L’esito finale della vicenda dovrebbe fornire chiarezza sulla questione più ampia dell’applicabilità della GST nel settore del gioco.

Gli avvisi attuali relativi all’anno finanziario 2022-23 potrebbero essere influenzati dalla decisione finale nel procedimento ancora in corso.

Aumento delle tariffe per le licenze dei casinò

Il governo di Goa aveva proposto un aumento delle tariffe per le licenze dei casinò nell’ambito del Bilancio 2026-27, con l’obiettivo di rafforzare le entrate non fiscali dello Stato. La proposta prevedeva un incremento del 200% della tariffa per l’apertura di nuovi casinò, insieme a significativi aumenti delle tariffe annuali di licenza, dei costi di presentazione delle domande e delle spese per il trasferimento delle licenze. Il governo aveva inoltre introdotto nuove misure regolamentari per rafforzare la supervisione del settore.

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