Guarda il video: Come fanno gli operatori dell'iGaming a bilanciare aggregazione, collaborazioni e strategia di mercato?
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Nel mondo frenetico dell’iGaming, gli operatori affrontano un delicato equilibrio tra gestione dell’aggregazione, sviluppo di collaborazioni e allineamento con la strategia di mercato. Alexandre Tomic, fondatore di Alea, ha incontrato SiGMA durante Euro-Med 2025 lo scorso settembre per analizzare queste sfide e condividere la sua visione su come costruire un successo sostenibile e duraturo nel settore.
La spina dorsale dell’iGaming moderno
L’aggregazione è diventata una pietra miliare delle operazioni moderne nell’iGaming, offrendo agli operatori l’accesso a un’ampia libreria di giochi tramite un’unica connessione. Tuttavia, come sottolinea il veterano del settore Alexandre Tomic, questo modello presenta sia vantaggi che insidie. «Quando ero un operatore, non volevo mai lavorare con gli aggregatori perché potevano rappresentare un collo di bottiglia. Se un fornitore di software ha un problema, è solo uno. Se va giù un aggregatore, vanno giù tutti. Questo problema è stato risolto con il cloud, ma evidenzia quanto sia fondamentale l’affidabilità», afferma.
Tomic sottolinea che la vera sfida non è integrare i fornitori, bensì assicurarsi che questi integrino correttamente la tua API. «Una API di gioco è importante e sicura quanto una API bancaria. Se qualcosa va storto, si generano scommesse gratuite e ci si espone potenzialmente a frodi», avverte. L’aggregazione può semplificare l’accesso ai contenuti, ma dietro le quinte richiede tecnologia solida, sicurezza impenetrabile ed esecuzione impeccabile. Man mano che l’industria dell’iGaming continua a espandersi a livello globale, la capacità di offrire stabilità e affidabilità attraverso l’aggregazione rappresenta sia un traguardo tecnico che un vantaggio competitivo.
Collaborazioni, non semplici transazioni
In un settore spesso definito da guadagni rapidi e scambi veloci, Tomic promuove una filosofia diversa, fondata sulla fiducia, la trasparenza e la collaborazione a lungo termine. «Noi giochiamo sul lungo periodo. Questo è un settore molto piccolo, se commetti un errore, ti colpisce subito. Non puoi promettere cose che non manterrai. Le relazioni devono resistere alla prova del tempo», spiega.
La sua visione è influenzata dalle esperienze iniziali, in cui la responsabilità era tutto. «Ho reso pubblica la mia attività in un’operazione white-label alla comunità di cui facevo parte. Se non l’avessi fatto, avrebbe rovinato la mia reputazione. Quel senso di responsabilità si riflette in ogni collaborazione che ho oggi.»
Per Tomic, questo approccio definisce il modo in cui Alea si relaziona con la sua rete di fornitori di software, operatori e persino concorrenti. La collaborazione deve andare oltre il guadagno commerciale. «Bisogna pensare oltre al profitto immediato. Costruire fiducia e relazioni solide è una necessità, non un lusso», afferma Tomic.
Alla ricerca del prossimo grande successo
Con nuovi fornitori che entrano nel mercato ogni settimana, curare i contenuti per gli operatori è un’arte complessa. Tomic condivide il suo approccio su come Alea identifica i giochi con potenziale: «Bisogna guardare al team dietro il fornitore. Anche se non puoi prevedere il successo, se sai che i creatori sono talentuosi e impegnati, vale la pena sostenerli.»
Fa un esempio: «Non avrei mai potuto prevedere che Fortune Tiger diventasse il numero uno in Brasile. D’altra parte, siamo stati tra i primi sostenitori di No Limit City perché abbiamo creduto nel loro team fin dall’inizio. Curare significa individuare il talento, non solo seguire le tendenze.»
È una filosofia basata tanto sul rispetto per l’arte quanto sul lato commerciale. Tomic paragona l’imprevedibilità dei successi nell’iGaming alle industrie creative. «Nulla è riproducibile o garantito. È come la musica o il cinema: c’è arte, intrattenimento e imprevedibilità, ed è questo che lo rende entusiasmante», afferma. Alea promuove l’innovazione e riconosce che dietro ogni gioco di successo ci sono passione, visione e fiducia nell’istinto creativo.
Strategia e conoscenza del mercato
Il successo nell’iGaming dipende dalla comprensione delle persone che giocano. Per Alea, la localizzazione e la conoscenza del mercato sono al centro della strategia. Dalla sua sede a Barcellona, il team si ispira a una forte mentalità latina per coinvolgere il mercato brasiliano in rapida crescita e, più in generale, quello dell’America Latina. «Essere vicini ai nostri clienti, comprendere le loro preferenze e rispettare le tendenze locali è stato fondamentale per il nostro successo», spiega.
Oltre alla comprensione regionale, Alea prospera grazie alla sperimentazione e all’adattabilità. Mentre molti operatori preferiscono giocare sul sicuro, l’azienda abbraccia rischi calcolati e innovazione. «Anche dopo 20 anni nel settore, non sai mai davvero cosa succederà. Questa incertezza è ciò che rende il settore dinamico e innovativo.» Il successo nei nuovi mercati dipende dall’ascolto e dall’evoluzione continua, guidata da ogni intuizione locale.
Il prossimo capitolo dell’iGaming
Tomic rivela che l’innovazione rimane al centro della visione aziendale. «Stiamo lavorando su ricerca e sviluppo nell’ambito dell’intelligenza artificiale e lanceremo presto uno strumento di jackpot agnostico. È realizzato con cura, pensato per offrire agli operatori maggiore flessibilità e ai giocatori più divertimento.»
Per operatori, partner e investitori, le intuizioni di Tomic offrono un messaggio chiaro, incentrato su equilibrio, fiducia, cura dei contenuti e lungimiranza. L’aggregazione offre accesso, le collaborazioni costruiscono resilienza e la comprensione del mercato garantisce rilevanza.
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