La più recente proposta del South Carolina per l’apertura di un casinò non è riuscita a ottenere il sostegno del governatore Henry McMaster, nonostante un compromesso che avrebbe destinato una quota significativa dei ricavi agli sforzi di conservazione ambientale.
Il piano bipartisan prevedeva un casinò lungo il corridoio dell’Interstate 95, un’area in forte difficoltà, in particolare nella contea di Orangeburg, una delle regioni economicamente più fragili dello Stato. I sostenitori sostenevano che avrebbe potuto generare posti di lavoro e nuove entrate fiscali, ma McMaster ha ribadito la sua storica opposizione al gioco d’azzardo nei casinò, come riportato dal media PlayUSA.
Il sito individuato, di proprietà del veterano sviluppatore Wallace Cheves, repubblicano, ospita attualmente un outlet mall fatiscente a Santee, vicino alle aree ricreative del lago Marion. Con una popolazione di 83.000 abitanti e un reddito familiare medio di 45.670 dollari nel 2024, Orangeburg registra un tasso di povertà del 21 per cento, secondo l’U.S. Census Bureau. Per i promotori, il casinò rappresenterebbe un’ancora di salvezza economica.
Ostacoli legislativi
Il disegno di legge era stato presentato per la prima volta lo scorso anno e aveva superato l’esame della commissione, nonostante l’opposizione della Catawba Indian Nation, che gestisce un casinò oltre il confine con la Carolina del Nord. La proposta è riemersa in questa sessione sotto la guida del presidente della Commissione Bilancio e Finanze della Camera, Bruce Bannister (R-Greenville).
La spinta iniziale si è però arrestata quando McMaster ha negato il suo sostegno. Il deputato Gil Gatch (R-Summerville), un tempo tra i principali sostenitori, ha successivamente ritirato il proprio nome. Bannister ha rinviato nuovamente il disegno di legge alla commissione, ma l’avanzamento è rallentato fino a procedere, come hanno descritto alcuni osservatori, “al passo di una lumaca”, cioè in modo estremamente lento. Ora, il testo dovrà passare di nuovo attraverso la Commissione Bilancio e Finanze della Camera prima di poter arrivare in aula.
For two years, there has been a push to allow a mega-casino along I-95 in Orangeburg County. It would be a first for SC. Moments ago the House of Representatives sent the legislation back to committee effectively killing the casino bill this session. pic.twitter.com/E1LPhZECys
— Rep. Bill Taylor (@TaylorSCHouse) January 28, 2026
Campagne di opposizione
Gruppi religiosi e conservatori hanno avviato campagne aggressive contro la legalizzazione, aumentando la loro presenza al Parlamento statale. Steve Petit, presidente dell’organizzazione evangelica Palmetto Family Alliance, ha definito il voto contrario ai casinò una delle principali priorità del gruppo per quest’anno, attribuendo il merito a migliaia di residenti che hanno contattato i legislatori, secondo quanto riportato da diversi media locali.
Il panorama del gioco d’azzardo in South Carolina
Il South Carolina ha da sempre mantenuto rigidi divieti sul gioco d’azzardo, affiancandosi a Georgia, Hawaii e Utah tra gli Stati privi di casinò tradizionali. Sono legali soltanto la lotteria statale, il bingo e alcune lotterie a premi limitate.
Nel 2023, membri della comunità equestre hanno presentato l’Equine Advancement Act, che consentirebbe ai residenti di scommettere sulle corse dei cavalli tramite un’app. Sebbene il disegno di legge abbia superato la Camera, resta in discussione al Senato per il biennio 2025–2026, con le preoccupazioni morali ancora in primo piano.
La storia del gioco d’azzardo nello Stato è complessa: le macchine da video poker si diffusero negli anni ’80 e ’90, per poi essere eliminate dopo dure battaglie legali. Oggi, il gioco continua attraverso piattaforme offshore illegali e mercati di previsione regolati a livello federale, come Kalshi.
Nel frattempo, i senatori stanno valutando proposte separate per legalizzare le scommesse sportive interattive e le puntate sulle corse dei cavalli. Una precedente misura sulle corse ippiche era quasi passata, ma è stata respinta per soli due voti.
Uno sguardo al futuro
Come riportato dai media locali, Bannister ha dichiarato che i sostenitori non hanno abbandonato i loro sforzi. Tra i fattori in gioco c’è la scadenza del mandato di McMaster, prevista per la fine del 2026, quando lascerà l’incarico. È entrato in carica il 24 gennaio 2017 e non potrà candidarsi nuovamente a causa del limite dei mandati. Fino ad allora, le pene per il gioco d’azzardo illegale restano severe, con multe e possibili condanne detentive.
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