La Ho-Chunk Nation può procedere con la sua causa contro la piattaforma di prediction market Kalshi ai sensi dell’Indian Gaming Regulatory Act (IGRA – Indian Gaming Regulatory Act), dopo che un giudice federale ha ristretto il perimetro del caso senza però respingerlo.
Il giudice distrettuale degli Stati Uniti William M. Conley, del Western District of Wisconsin (Distretto Occidentale del Wisconsin), ha respinto la richiesta della tribù di ottenere un’ingiunzione preliminare per bloccare le operazioni di Kalshi nei territori tribali durante il contenzioso. Ha inoltre archiviato le accuse presentate ai sensi del Lanham Act e del Racketeer Influenced and Corrupt Organisations Act (RICO), ma ha consentito che la contestazione basata sull’IGRA prosegua. Robinhood, inizialmente indicata come convenuta, è stata esclusa dalla causa.
Il ruolo dell’IGRA nel gioco tribale
L’IGRA, approvato nel 1988, disciplina il gioco d’azzardo nei territori tribali, bilanciando la sovranità delle tribù con la supervisione federale e statale. È il pilastro della normativa sul gioco tribale, fornendo la base giuridica per l’operatività dei casinò delle tribù e per la negoziazione dei compacts (accordi) con gli Stati.
Per il giudice Conley, l’IGRA regola il gioco di Classe III e deve essere interpretato a favore delle tribù quando emergono ambiguità. Ha inoltre citato Montana v. Blackfeet Tribe of Indians (1985), sottolineando che le leggi che riguardano le tribù devono essere “interpretate in modo ampio a favore degli Indiani”.
Conley ha quindi concluso che i contratti di scommesse sportive di Kalshi rientrano nella Classe III del gioco, violando il Tribal-State compact (accordo tribù-Stato) e la Gaming Ordinance (Normativa sul Gioco) della Ho-Chunk Nation quando vengono offerti senza autorizzazione.
Sovranità e contesto giuridico
La sovranità tribale negli Stati Uniti si riferisce all’autorità intrinseca delle tribù native americane di autogovernarsi. Riconosciute come “nazioni dipendenti interne”, le tribù mantengono un rapporto unico di governo a governo con il governo federale, una forma di statualità che precede la Costituzione degli Stati Uniti e che perdura ancora oggi.
La Ho-Chunk Nation sta ampliando la propria presenza nel settore del gioco con un nuovo, imponente casinò e resort a Beloit, in Wisconsin. L’apertura è prevista per il 26 settembre di quest’anno e la struttura includerà 1.500 slot machine, 40 giochi da tavolo, un sportsbook (sala scommesse), ristoranti e, in una fase successiva, un hotel da 312 camere e un centro congressi. Secondo diversi media, diventerà il secondo casinò più grande dello Stato.
Vittorie parziali per entrambe le parti
Entrambe le parti hanno ottenuto risultati parziali. Per la Ho-Chunk Nation, il successo consiste nell’aver ottenuto il diritto di portare avanti la propria principale contestazione basata sull’IGRA (Indian Gaming Regulatory Act). Kalshi, dal canto suo, ha evitato il contenzioso ai sensi del Lanham Act e del Racketeer Influenced and Corrupt Organisations Act (RICO). Giudici federali in California, Nevada e New Jersey hanno respinto accuse simili, mentre un giudice del Maryland aveva in precedenza consentito che una contestazione basata sul Lanham Act proseguisse. Gli avvocati tribali hanno accolto positivamente il restringimento del caso in Wisconsin, sostenendo che le accuse basate su Lanham e RICO rischiavano di distogliere l’attenzione dalla questione centrale legata all’IGRA.
Circostanze più ampie
Le tribù della California hanno anch’esse intentato una causa contro Kalshi, sostenendo violazioni del Lanham Act. Tuttavia, i giudici hanno osservato che le pubblicità di Kalshi sembravano essere state realizzate in buona fede. In Wisconsin, le tribù hanno ampliato le attività di scommesse sportive al dettaglio dal 2021, mentre la Ho-Chunk Nation ha avviato le proprie operazioni nel 2024.
Il governatore Tony Evers ha recentemente firmato una legge che consente le scommesse sportive online, attribuendo alle tribù il diritto di negoziare l’esclusiva con lo Stato. Nel frattempo, il procuratore generale del Wisconsin ha avviato una causa separata contro Kalshi, provocando una controazione da parte della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), che regola i prediction market ai sensi del Commodity Exchange Act (CEA).
IGRA vs. UIGEA vs. CEA
Il giudice Conley ha respinto l’argomentazione di Kalshi secondo cui l’Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) o il Commodity Exchange Act (CEA) prevarrebbero sull’IGRA. Ha chiarito che l’UIGEA è una “legge non sostanziale sul trattamento dei pagamenti” che esplicitamente non sostituisce l’IGRA. Anche qualora i contratti di Kalshi fossero considerati “swap” sotto la giurisdizione della CFTC, Conley ha stabilito che ciò non priva le tribù della loro autorità, prevista dall’IGRA, di regolamentare il gioco d’azzardo nei propri territori.
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