Le elezioni generali maltesi si sono concluse e il Partito Laburista (PL), che era al governo prima del voto, ha vinto per la quarta volta consecutiva, assicurandosi così un mandato di cinque anni alla guida del Paese.
Con Malta che continua a essere un importante polo dell’iGaming in Europa, cosa significa questo risultato elettorale per il settore? E quali proposte ha inserito il PL nel proprio manifesto elettorale in relazione all’iGaming?
Come spiegato in un articolo pubblicato un paio di giorni prima del voto, SiGMA News aveva contattato il PL e il Partito Nazionalista (PN) per chiedere quali fossero i loro piani e le loro proposte per l’industria dell’iGaming in caso di vittoria.
Il manifesto laburista
Ora che le elezioni si sono concluse e il PL ha ottenuto un nuovo mandato, SiGMA News ha analizzato il manifesto elettorale per verificare cosa prevede esattamente per il settore dell’iGaming.
Sebbene siano presenti varie proposte che possono avere un impatto indiretto (o un effetto domino) sul settore, il manifesto del PL contiene una sezione dedicata specificamente all’iGaming.
Esaminando tutti i punti elencati in questa sezione, il PL afferma innanzitutto che “l’industria del gaming a Malta crea posti di lavoro con salari elevati, attira investimenti esteri di qualità ed è un cliente per molte piccole imprese”. Ha aggiunto che questo settore sta evolvendo rapidamente, “e pertanto istituiremo un quadro giuridico relativo alla tassazione indiretta che ne tuteli la competitività”.
Il PL descrive poi l’industria del gaming di Malta come “una delle parti più grandi dell’economia”, sottolineando che il settore impiega 14.000 persone e genera un valore aggiunto di circa l’8 per cento. “Il futuro dell’industria del gaming e degli esports a Malta è promettente. Nei prossimi due anni, sosterremo l’attuazione di otto progetti in questo ambito, con un investimento di 60 milioni di euro e la creazione di 1.300 nuovi posti di lavoro.”
Come già dichiarato dal PL a SiGMA News in precedenza, il manifesto elettorale illustra i piani per ampliare le competenze della Malta Gaming Authority (MGA), consentendole di concedere licenze a studi di sviluppo specializzati in giochi narrativi, piattaforme di esports e contenuti virtuali immersivi.
Il PL aveva inoltre indicato in passato l’intenzione di permettere alla MGA di rilasciare licenze a società attive nel settore dei mercati predittivi, anche se al momento non sono noti ulteriori dettagli su questa iniziativa.
Il manifesto prosegue ricordando che il PL ha istituito la Gaming Malta Academy e che sfrutterà la collaborazione di Malta con Unity Technologies ed Epic Games per promuovere la formazione di un numero maggiore di giovani nei settori del gaming e degli esports.
La sezione dedicata all’iGaming si conclude con i piani per integrare ulteriormente l’insegnamento del coding e dello sviluppo di videogiochi nella scuola secondaria, offrendo agli studenti anche la possibilità di partecipare a una lega scolastica di esports.
Inoltre, il manifesto del PL include l’impegno a creare un centro esports dotato di strutture moderne, in grado di ospitare tornei e altre competizioni.
Non è ancora chiaro quale impatto avrà questo risultato elettorale sul settore del gaming del Paese e, di conseguenza, sull’industria del gaming in Europa. Tuttavia, l’approccio e la visione del governo nei confronti dell’iGaming difficilmente cambieranno, dato che il PL rimane al potere.
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