Per anni, l’industria delle scommesse in Colombia ha operato su due fronti paralleli: uno regolamentare, combattuto attraverso bollettini e ordini di blocco, e uno puramente commerciale, guidato dall’acquisizione degli utenti e dai ricavi generati da ciascun operatore. I dati recenti di Blask offrono uno sguardo più approfondito su quest’ultimo aspetto, raramente quantificato con precisione: le performance di ciascuno dei quindici operatori autorizzati nel Paese tra maggio 2025 e maggio 2026.
Coljuegos e il MinTIC intensificano i controlli contro gli operatori illegali
Coljuegos, l’autorità colombiana che regolamenta i giochi d’azzardo, ha pubblicato il 2 luglio 2026 un bollettino nel quale ha comunicato 46.228 ordini di blocco nei confronti di siti di scommesse non autorizzati, conteggiati dal 2022. Il presidente dell’ente, Marco Emilio Hincapié, ha attribuito questo risultato al lavoro del suo Centro di Intelligenza Artificiale, che, secondo quanto spiegato, ha ottimizzato l’individuazione e il blocco di tali siti web in coordinamento con il Ministero delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni (MinTIC) e con i fornitori di servizi internet.
Secondo il dirigente, il dato rappresenta un risultato senza precedenti nella storia dell’ente: dalla sua creazione sono state emesse complessivamente 55.658 richieste di blocco, di cui l’83% è stato generato negli ultimi quattro anni. Hincapié ha inoltre rinnovato l’invito agli utenti a effettuare scommesse esclusivamente attraverso i quindici operatori autorizzati dall’ente, così da garantire sia la protezione dei dati sia il contributo fiscale al Paese.
Questo è il quadro istituzionale all’interno del quale operano i marchi autorizzati. Di seguito viene fornita una fotografia delle prestazioni del mercato legale delle scommesse nell’ultimo anno, sulla base dei dati di Blask, società che analizza i marchi di scommesse attivi in Colombia.
Dimensioni del mercato regolamentato delle scommesse
Tra maggio 2025 e maggio 2026, i quattordici marchi autorizzati che hanno fornito dati validi hanno generato complessivamente un CEB pari a 644,58 milioni di dollari. Il CEB è la proiezione dei ricavi calcolata da Blask per ciascun marchio sulla base della forza del brand, delle prestazioni nella conversione dei clienti e delle dinamiche competitive; la fonte non specifica il significato dell’acronimo, ma soltanto la sua funzione.
Secondo la stessa fonte, questo segmento rappresenta il 96,09% della quota CEB, ovvero la quota di mercato misurata in base ai ricavi previsti, e il 97,75% della quota APS, acronimo inglese di Acquisition Power Score, un indicatore della capacità di ciascun marchio di trasformare la propria presenza sul mercato nell’acquisizione di nuovi clienti. Entrambe le percentuali sono calcolate all’interno dell’insieme dei marchi monitorati da Blask nel Paese.
In altre parole, il segmento regolamentato concentra la stragrande maggioranza del valore previsto, collocando i quindici marchi autorizzati al centro del mercato delle scommesse in Colombia.
“Vincitori e perdenti” all’interno del segmento regolamentato
All’interno di questo universo di operatori autorizzati, tuttavia, non tutti i marchi hanno vissuto lo stesso andamento nell’arco dell’anno. BetPlay guida la classifica con un CEB medio previsto di 280,46 milioni di dollari, sebbene il suo andamento su base annua sia stato negativo, con un calo del 25,6% secondo il Blask Index, che aggiorna i propri calcoli ogni ora sulla base dell’analisi dei dati di ricerca.
Rushbet, al contrario, è cresciuto del 15,6% e ha consolidato la propria posizione come secondo marchio più grande del Paese in termini di ricavi previsti. Betano ha registrato la crescita più forte dell’intero elenco degli operatori regolamentati, con un incremento su base annua del 483,5%, sebbene il suo valore CEB assoluto, pari a 3,98 milioni di dollari, rimanga contenuto rispetto ai leader del mercato. Anche Luckia ha registrato un anno positivo, con un aumento del 46,6%.
All’estremità opposta, Sportium ha registrato un calo del 28,8%, Rivalo del 27,4% e Codere del 23,8%, mentre Wplay è diminuito del 16,4% e YaJuego del 15,6%. Questa performance disomogenea, con alcuni marchi in forte calo e altri in crescita a doppia o tripla cifra nello stesso periodo, dimostra che anche all’interno di un segmento che, nel suo complesso, domina il mercato, la competizione tra operatori autorizzati è intensa e produce risultati molto diversi tra loro.
Due modi per misurare lo stesso mercato
Coljuegos presenta la propria prospettiva: 46.228 ordini di blocco emessi dal 2022, un totale storico di 55.658 richieste e l’appello del suo presidente, Marco Emilio Hincapié, affinché gli utenti effettuino scommesse esclusivamente con i quindici operatori autorizzati del Paese. Questa è la metrica attraverso cui il regolatore misura la propria attività: il volume di interventi amministrativi contro gli operatori di scommesse non autorizzati.
La fotografia offerta dai dati di Blask misura invece qualcosa di diverso: la reale performance commerciale dei marchi autorizzati, con chiari vincitori e perdenti all’interno dello stesso segmento regolamentato, e una distribuzione delle quote di mercato che colloca i quattordici marchi con dati validi al centro del settore. Nessuna delle due misurazioni sostituisce o invalida l’altra; semplicemente documentano livelli differenti dello stesso mercato, una attraverso la lente della regolamentazione pubblica e l’altra attraverso quella delle performance commerciali.
Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta sulla pagina spagnola di SiGMA News il 9 luglio 2026.
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