I regolatori del Missouri hanno votato per respingere la richiesta della Associazione Nazionale Atletica Collegiale (NCAA – National Collegiate Athletic Association) di limitare alcune scommesse prop sugli sport universitari, scegliendo invece di mantenere invarianti le opzioni di gioco mentre monitorano il nuovo mercato statale appena avviato.
Secondo diversi media locali, la Commissione di Gioco del Missouri (Missouri Gaming Commission) ha respinto all’unanimità il divieto sulle scommesse riguardanti singoli atleti universitari e sulle giocate speciali, come i mercati relativi al primo tempo nelle partite di basket.
Le scommesse sportive in Missouri sono state lanciate il 1° dicembre 2025, dopo l’approvazione degli elettori l’anno precedente. Il debutto ha attirato un forte interesse da parte dei residenti e centinaia di migliaia di conti sono stati aperti immediatamente. I media locali hanno riferito che i Commissari hanno esitato a introdurre nuovi limiti senza dati di mercato più chiari.
La richiesta della NCAA ha attivato un periodo di revisione di sette giorni. La Commissione ha citato questa finestra temporale molto breve, insieme ai dati locali ancora limitati, come motivi della mancata decisione.
La NCAA solleva preoccupazioni sull’integrità
La NCAA aveva precedentemente chiesto al Missouri di valutare restrizioni dopo una serie di incriminazioni federali che coinvolgevano ex giocatori di basket universitario accusati di aver manipolato le proprie prestazioni in relazione ad attività di scommesse. L’associazione sostiene che le puntate focalizzate sui singoli giocatori aumentino il rischio di coercizione, intimidazione e corruzione, soprattutto per gli studenti-atleti con risorse economiche limitate.
Al di fuori del Missouri, la NCAA sollecita gli stati a intervenire, mentre continua a spingere per una soluzione nazionale. Poche giurisdizioni statunitensi vietano completamente le scommesse prop sui giocatori dei college. La maggior parte degli stati adotta un approccio misto, cercando un equilibrio tra tutela degli atleti, interesse dei consumatori e supervisione.
Nella sua presentazione al Missouri, la NCAA ha chiesto di vietare le scommesse sullo spread del primo tempo nelle partite di basket universitario, sostenendo che finestre temporali più brevi siano più vulnerabili alla manipolazione.
With sports betting on the rise, the NCAA is acting to protect student-athletes from harassment and working to protect the integrity of the game – this week shows why it’s so important to act. pic.twitter.com/krATwpS4hZ
— NCAA News (@NCAA_PR) March 27, 2024
L’industria reagisce
Gli operatori di scommesse sportive e i gruppi del settore si sono opposti ai cambiamenti, affermando che i mercati regolamentati consentono di individuare attività sospette grazie al monitoraggio obbligatorio dell’integrità e alla condivisione dei dati. Hanno avvertito che eliminare le scommesse legali potrebbe spingere gli utenti verso piattaforme non regolamentate, prive di tutele.
Gli operatori hanno inoltre sottolineato che le scommesse prop sui giocatori dei college hanno limiti più bassi rispetto a quelle sui professionisti, riducendo gli incentivi a manipolazioni su larga scala e permettendo ai regolatori di monitorare l’attività.
Secondo i media locali, durante il periodo di consultazione non è stata presentata alcuna osservazione a sostegno della richiesta della NCAA. I commenti ricevuti dalla Commissione provenivano da operatori autorizzati e da almeno un residente del Missouri, tutti contrari al divieto proposto.
Imparare dagli altri stati
Il personale della Commissione ha indicato il più ampio panorama statunitense come motivo di prudenza. Su quasi 40 stati con scommesse sportive legali, solo quattro vietano completamente le scommesse prop sui giocatori dei college. Il Missouri applica già regole più rigide agli sport universitari rispetto alle leghe professionistiche, comprese limitazioni sulle puntate che coinvolgono squadre dello stato e i loro avversari.
Al contrario, i residenti possono scommettere sugli atleti universitari di altri stati, una distinzione che ha attirato attenzione man mano che le partite nazionali di alto profilo richiamano interesse nelle scommesse. I Commissari hanno osservato che altri grandi mercati, tra cui il Nevada, non hanno annunciato piani per introdurre divieti estesi sulle scommesse prop dei college.
I regolatori hanno dichiarato di voler continuare a monitorare come i diversi stati gestiscono le scommesse sugli sport universitari, utilizzando dati comparativi per orientare eventuali decisioni future.
I primi dati delineano un approccio prudente
I dati del giorno di lancio hanno indicato milioni di verifiche di geolocalizzazione, un processo che conferma che gli utenti si trovano in Missouri per piazzare scommesse legali, e oltre 250.000 conti di gioco attivi nelle prime 24 ore.
Prima della legalizzazione, molti abitanti del Missouri scommettevano negli stati confinanti oppure su piattaforme offshore. I regolatori ritengono che la legalizzazione migliori la supervisione e la tutela dei consumatori.
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