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FATF: Il regime antiriciclaggio di Singapore è solido, ma rimangono lacune

Rajashree Seal
Scritto da Rajashree Seal
Tradotto da Mara Armenante

L’Autorità di Regolamentazione del Gioco d’Azzardo di Singapore (Gambling Regulatory Authority – GRA) ha dimostrato un “livello di comprensione elevato” dei rischi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo nel settore del gioco, secondo l’ultima relazione di valutazione congiunta pubblicata dalla Financial Action Task Force (FATF) e dall’Asia/Pacific Group on Money Laundering (APG).

La relazione, basata sulla visita in loco della FATF a Singapore nel luglio 2025 e pubblicata il 6 maggio 2026, ha esaminato i controlli del Paese in materia di antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo e prevenzione del finanziamento della proliferazione.

Sebbene la FATF abbia concluso che Singapore dispone di un regime “competente e coordinato” per affrontare i reati finanziari, l’organismo di vigilanza ha anche avvertito che la città‑stato rimane altamente vulnerabile ai flussi finanziari illeciti legati a truffe, frodi informatiche, criminalità organizzata, gioco d’azzardo illegale e complessi network di riciclaggio transfrontaliero.

La relazione afferma che l’“economia aperta” di Singapore, l’elevato volume di scambi commerciali, il suo status di centro finanziario internazionale e di hub per la costituzione di società e la gestione patrimoniale “la rendono attraente per imprese legittime, criminali stranieri e per chiunque cerchi di riciclare fondi e goderne in un ambiente stabile”.

La supervisione del settore del gioco riceve una valutazione positiva

I due operatori di casinò di Singapore, Marina Bay Sands e Resorts World Sentosa, hanno ottenuto riscontri favorevoli nella valutazione FATF sui controlli antiriciclaggio e sulla supervisione.

Nel linguaggio della FATF, gli operatori di casinò sono classificati come attività e professioni non finanziarie designate (Designated Non‑Financial Businesses and Professions – DNFBPs).

La relazione afferma che la GRA ha applicato una “supervisione rigorosa” sui due operatori e mantiene un “livello di comprensione elevato” dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo nel settore.

“Dato il numero limitato di operatori e la loro analoga esposizione al rischio e tipologia di clientela, la GRA applica un approccio di supervisione coerente e rigoroso a entrambi gli operatori di casinò a Singapore”, si legge nel documento.

La FATF ha dichiarato che il regolatore utilizza “una combinazione di strumenti in loco e da remoto, tra cui ispezioni, revisione dei rapporti di audit interno e analisi dei dati forniti, con ispezioni mirate condotte all’interno di ciascun ciclo di licenza triennale”.

Tra il 2020 e il 2024, la GRA ha condotto 16 ispezioni nei due casinò, coprendo obblighi di adeguata verifica della clientela, segnalazione di operazioni sospette e monitoraggio continuo.

L’organismo di vigilanza ha aggiunto: “Dopo ogni ispezione, la GRA emette un rapporto che evidenzia eventuali carenze rispetto ai requisiti normativi o aree di debolezza, e raccomanda interventi di miglioramento”.

Sanzioni per 2,7 milioni di dollari di Singapore

Nel periodo esaminato, la GRA ha emesso “nove lettere di ammonimento” e “sei sanzioni pecuniarie” per un totale di quasi 2,7 milioni di dollari di Singapore (2,1 milioni di dollari statunitensi) per violazioni dei controlli antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo nel settore dei casinò.

La relazione non specifica le circostanze relative alle sanzioni.

Tuttavia, la FATF ha dichiarato: “Gli operatori di casinò intervistati hanno espresso l’opinione che la supervisione intensiva della GRA abbia esercitato pressione e portato a una cultura di conformità più solida”.

La relazione aggiunge che “la GRA ha utilizzato attivamente vari strumenti sanzionatori contro le violazioni dei requisiti AML/CFT, e gli operatori di casinò hanno coinvolto consulenti esterni per rivedere e migliorare i propri framework AML/CFT”.

La FATF ha concluso che gli operatori di casinò di Singapore dispongono di controlli “robusti” di adeguata verifica e monitoraggio, in linea con i rischi del settore.

“I casinò effettuano controlli d’identità all’ingresso e le informazioni sulla titolarità effettiva (beneficial ownership) vengono ottenute e verificate prima dell’apertura di conti per i clienti o dell’esecuzione di transazioni superiori alla soglia di 4.000 SGD (3.000 USD)”, afferma la relazione.

“Il monitoraggio continuo include la profilazione basata su reddito e occupazione e la valutazione delle relazioni con terze parti per individuare eventuali incoerenze tra l’attività di gioco dei clienti e i profili finanziari noti”, al fine di “garantire la legittima provenienza dei fondi”, aggiunge la FATF.

L’organismo ha inoltre osservato che, sebbene la GRA non disponga di un’unità dedicata esclusivamente alla supervisione AML/CFT, il regolatore ha riferito che non vi è “alcun problema” riguardo alle risorse necessarie per svolgere tali funzioni.

Reati di gioco d’azzardo illegale e di gioco remoto messi in evidenza

La relazione più ampia della FATF ha individuato il gioco d’azzardo illegale e i reati di gioco remoto transfrontaliero tra le principali minacce di riciclaggio di denaro per Singapore.

La FATF ha dichiarato che i rischi legati alla criminalità organizzata includono “gioco d’azzardo illegale in cui le operazioni possono essere basate al di fuori di Singapore, ma i servizi sono rivolti ai residenti di Singapore”.

L’organismo di vigilanza ha utilizzato il caso di riciclaggio da 3 miliardi di dollari di Singapore (2,3 miliardi di dollari statunitensi), scoperto nel 2023, per illustrare la portata e la complessità dei proventi criminali collegati al sistema finanziario di Singapore.

Secondo la relazione, il caso coinvolgeva “persone straniere” che avevano introdotto miliardi derivanti da “reati di gioco remoto all’estero”, definendolo “una delle più grandi operazioni contro il riciclaggio di denaro al mondo nel 2023”.

Durante l’operazione, le autorità hanno sequestrato proprietà di lusso, veicoli, contanti, criptovalute e altri beni di alto valore riconducibili a cittadini stranieri.

La FATF ha affermato che il caso dimostra la capacità di Singapore di utilizzare l’intelligence finanziaria e indagini coordinate per individuare e interrompere attività di riciclaggio sofisticate.

Truffe e frodi informatiche identificate come il rischio più elevato

Secondo la FATF, le truffe e le frodi abilitate da strumenti informatici rappresentano la “minaccia di riciclaggio di denaro più rilevante” per Singapore, spesso condotte da reti criminali con base all’estero.

Altri reati presupposto significativi evidenziati dalla FATF includono corruzione, criminalità organizzata, reati fiscali e riciclaggio basato sul commercio internazionale.

Secondo la relazione, negli ultimi cinque anni le forze dell’ordine di Singapore hanno avviato oltre 11.000 indagini per riciclaggio di denaro. Più dell’80% è stato avviato a seguito di denunce di vittime legate a frodi informatiche.

Tuttavia, la FATF ha osservato che solo 682 casi sono sfociati in un procedimento giudiziario, con un tasso di conversione inferiore al 10%.

La relazione afferma che le indagini nelle aree a rischio più elevato (come reati fiscali, corruzione e riciclaggio basato sul commercio) rimangono relativamente limitate rispetto all’esposizione complessiva al rischio di Singapore.

La FATF ha inoltre rilevato che la maggior parte delle sanzioni è stata imposta in casi di “prestanome per il riciclaggio di basso livello”, piuttosto che contro sindacati criminali professionali, intermediari specializzati o persone giuridiche.

Preoccupazioni su società di comodo e titolarità effettiva

La relazione ha evidenziato persistenti debolezze nella trasparenza della titolarità effettiva e nelle strutture societarie complesse.

Singapore ha ricevuto una valutazione di “Parzialmente Conforme” per le Raccomandazioni 24 e 25, che riguardano la trasparenza delle persone giuridiche e degli assetti giuridici.

La FATF ha osservato che, sebbene Singapore abbia implementato un registro centrale della titolarità effettiva tramite l’Autorità di Regolamentazione Contabile e Societaria (Accounting and Corporate Regulatory Authority – ACRA), esistono “meccanismi limitati per garantire che le informazioni nel registro siano accurate”.

La relazione ha inoltre avvertito che società di comodo, trust e strutture multilivello restano vulnerabili a un uso improprio da parte di gruppi criminali stranieri che cercano accesso al sistema finanziario di Singapore.

Rischi legati agli asset virtuali e al finanziamento della proliferazione

La FATF ha affermato che Singapore è diventata “uno dei più importanti hub al mondo per i fornitori di servizi legati agli asset virtuali” dalla precedente valutazione.

La relazione ha evidenziato vulnerabilità che coinvolgono i fornitori di servizi di token di pagamento digitali, i trasferimenti transfrontalieri e l’uso improprio di asset virtuali collegati ai rischi di finanziamento della proliferazione.

L’organismo di vigilanza ha dichiarato che lo status di Singapore come hub globale del commercio, dei trasporti e del settore marittimo la rende “una delle giurisdizioni più vulnerabili al finanziamento della proliferazione”.

Ha inoltre avvertito che gli uffici di rappresentanza di stati di bandiera stranieri operanti a Singapore hanno dimostrato una “consapevolezza molto bassa” degli obblighi relativi alle sanzioni sul finanziamento della proliferazione.

Singapore inserita nel processo di follow‑up regolare

Singapore ha ricevuto una valutazione di “Efficacia Sostanziale” in sette degli undici Immediate Outcomes della FATF e una valutazione di “Efficacia Moderata” nei restanti quattro.

Il Paese è stato quindi inserito nel processo di “follow‑up regolare” della FATF, segnando un miglioramento rispetto allo status di “follow‑up rafforzato” ottenuto dopo la valutazione del 2016.

Dopo la pubblicazione della relazione, la Monetary Authority of Singapore ha dichiarato che la valutazione riconosce il “solido framework di contrasto ai reati finanziari” del Paese e ha sottolineato che le autorità continueranno a rafforzare le misure per affrontare i rischi in evoluzione.

La FATF ha raccomandato che Singapore completi diverse riforme chiave entro i prossimi tre anni, tra cui dare priorità alle “indagini complesse su casi di riciclaggio di denaro di alto valore”, migliorare la trasparenza delle strutture societarie complesse e implementare misure di mitigazione dei rischi di finanziamento della proliferazione “specifiche per il contesto”.

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