La Commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito (UKGC) ha ordinato a Petfre (Gibraltar) Limited, operatore di Betfred.com, di versare 900.000 sterline (1,22 milioni di dollari) dopo aver individuato diverse criticità nei processi adottati dall’azienda per promuovere un gioco d’azzardo più sicuro nel corso di una verifica di conformità.
Secondo un rapporto sulle attività di controllo aggiornato dall’autorità di regolamentazione sul proprio sito web, la Commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito (UKGC) ha affermato che le criticità sono emerse in seguito a una valutazione delle politiche e delle procedure dell’operatore in materia di tutela dei clienti. Oltre al pagamento di 900.000 sterline, Petfre ha accettato di sostenere anche i costi dell’indagine condotta dalla Commissione.
Secondo la Commissione, la verifica ha rilevato che alcuni dei sistemi dell’operatore non erano sufficientemente efficaci nell’individuare i clienti che potrebbero essere esposti a danni legati al gioco d’azzardo. È stato inoltre accertato che alcuni indicatori non attivavano con costanza gli interventi tempestivi previsti dalle norme dell’autorità di regolamentazione relative all’interazione a distanza con i clienti.
Sanzioni dovute ai ritardi nelle verifiche sul gioco d’azzardo
Uno degli aspetti evidenziati dalla Commissione riguarda il tempo impiegato per effettuare le verifiche sul gioco d’azzardo più sicuro dopo che un account era stato segnalato. In alcuni casi, il processo di revisione richiedeva diversi giorni, circostanza che, secondo l’autorità di regolamentazione, riduceva l’efficacia delle misure di tutela dei clienti.
La Commissione ha inoltre fatto riferimento a un caso specifico in cui un cliente aveva ricevuto un intervento di tutela sul gioco d’azzardo dopo aver superato una determinata soglia di deposito. In quella fase non è stata adottata alcuna ulteriore misura e, nelle 24 ore successive, il cliente ha depositato e perso altre 17.900 sterline (circa 24.200 dollari).
John Pierce, Direttore dell’Attività di Vigilanza della Commissione per il gioco d’azzardo del Regno Unito, ha dichiarato che gli operatori sono tenuti a disporre di sistemi di monitoraggio che consentano di individuare e contattare il più rapidamente possibile i clienti che mostrano segnali di possibili danni legati al gioco d’azzardo.
L’azienda registra risultati solidi
L’azione di contrasto arriva in un momento in cui l’intero Gruppo Betfred continua a registrare solide performance finanziarie. Nelle 78 settimane concluse il 30 marzo 2025, il gruppo ha riportato un fatturato di circa 1,46 miliardi di sterline (1,98 miliardi di dollari), in aumento rispetto ai 908 milioni di sterline (1,23 miliardi di dollari) del precedente periodo di rendicontazione.
La crescita è stata sostenuta sia dalle attività retail sia da quelle online: il comparto retail ha generato ricavi per 894,8 milioni di sterline (1,21 miliardi di dollari), mentre quello online ha contribuito con 563,6 milioni di sterline (764 milioni di dollari). Nello stesso periodo, il gruppo ha inoltre registrato un miglioramento della redditività, evidenziando la continua crescita dell’attività nonostante l’aumento dell’attenzione normativa nei confronti del settore del gioco d’azzardo nel Regno Unito.
L’autorità di regolamentazione ha riconosciuto che Petfre ha agito rapidamente una volta portate alla luce le criticità. L’azienda ha introdotto un piano d’azione, ha implementato misure di controllo temporanee e ha fornito aggiornamenti regolari alla Commissione man mano che venivano apportati i miglioramenti. Pierce ha affermato che la Commissione ha riscontrato un impegno significativo da parte dell’operatore nel rafforzare l’attuale modello operativo e nell’affrontare le problematiche individuate durante la verifica.
Il caso si inserisce inoltre nel contesto di precedenti interventi di contrasto che hanno coinvolto la società. Nel 2022, Petfre ha pagato 2,87 milioni di sterline (3,89 milioni di dollari) per violazioni relative alla responsabilità sociale e alle norme antiriciclaggio, mentre lo scorso anno ha versato 240.000 sterline (325.000 dollari) in relazione a violazioni delle regole riguardanti le slot online.
Per la Commissione, quest’ultimo provvedimento rientra nelle attività volte a garantire che gli operatori mantengano sistemi efficaci di tutela dei clienti, mentre il mercato del gioco d’azzardo online continua a evolversi. L’autorità di regolamentazione ha ribadito più volte che interventi tempestivi, strumenti di monitoraggio efficaci e procedure chiare rappresentano elementi essenziali del quadro normativo britannico per un gioco d’azzardo più sicuro.
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