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Washington valuta un disegno di legge per allentare le regole sulle scommesse sportive

Sudhanshu Ranjan
Scritto da Sudhanshu Ranjan
Tradotto da Mara Armenante

Washington mantiene alcune delle leggi più rigide del Paese in materia di scommesse sportive, limitando le puntate ai casinò tribali nell’ambito degli accordi tra Stato e tribù (state‑tribal agreements). Lo Stato vieta l’accesso alle scommesse a livello generale e richiede che le puntate vengano effettuate di persona nei territori tribali, a differenza della maggior parte degli altri Stati che consentono forme più diffuse di scommesse mobili. Un disegno di legge che potrebbe allentare questi limiti è attualmente al vaglio dei legislatori, e potrebbe introdurre modifiche alle scommesse da mobile, alle alleanze tribali e alle scommesse sportive universitarie.

Analisi dell’audizione in commissione

I legislatori dello Stato di Washington hanno avviato il dibattito sull’HB 2526, un disegno di legge che potrebbe allentare le rigide norme statali sulle scommesse sportive, ampliando le opzioni di piattaforme di scommesse sportive online presso i casinò tribali e revocando il divieto di scommettere sulle squadre universitarie dello Stato. Durante l’audizione della commissione di venerdì, legislatori, leader tribali e rappresentanti universitari hanno espresso posizioni divergenti. I sostenitori hanno spinto per una modernizzazione, mentre i critici hanno sollevato preoccupazioni sull’integrità degli atleti universitari e sui rischi legati al gioco d’azzardo. Non è stata effettuata alcuna votazione, ma la discussione ha segnalato una disponibilità a rivedere restrizioni in vigore da lungo tempo. Un’audizione pubblica sull’HB 2205 è prevista per il 20 gennaio 2026, alle 16:00, davanti alla House Community Safety Committee (Commissione per la Sicurezza della Comunità della Camera).

La rappresentante Sharlett Mena ha dichiarato che la proposta è stata introdotta per aiutare Washington a tenere il passo con gli operatori offshore e con i mercati di previsione degli eventi sportivi già attivi nello Stato. Intervenendo all’audizione di venerdì, ha descritto il disegno di legge come un primo passo per affrontare un mercato in evoluzione, sottolineando che potrebbero seguire ulteriori misure.

Mena ha affermato: “Attualmente offriamo scommesse per le squadre professionistiche di Washington, ma non per le squadre universitarie di Washington, e in assenza di un’opzione legale, questo non ha fermato le scommesse sportive. Ha semplicemente spinto l’attività nell’ombra, dove le scommesse sugli sport universitari avvengono già tramite mercati offshore e illegali. Questo disegno di legge riporterebbe questa attività all’interno della nostra struttura regolatoria.”

La parte più dibattuta della proposta riguarda le scommesse sportive universitarie. Washington attualmente vieta tutte le puntate sulle squadre universitarie dello Stato, non solo le scommesse sui singoli giocatori. Questo divieto verrebbe eliminato dalla nuova misura, che consentirebbe le puntate sulle squadre universitarie vicine, ma limiterebbe altre tipologie di scommesse. Nel tentativo di trovare un compromesso tra domanda di scommesse e preoccupazioni sull’integrità, le scommesse sui singoli giocatori sarebbero consentite per gli atleti universitari in generale, ma non per quelli delle università con sede nello Stato di Washington.

La posizione della NCAA

Le preoccupazioni riguardo alle scommesse sui singoli giocatori universitari sono in aumento, con il presidente della NCAA, Charlie Baker, che chiede un divieto nazionale a causa dei rischi per l’integrità. Questi timori sono cresciuti dopo che i procuratori federali hanno incriminato 20 persone per aver manipolato partite di basket maschile universitario nel corso di diverse stagioni. I legislatori devono trovare un equilibrio delicato: un accesso troppo ampio potrebbe favorire la corruzione, mentre troppe restrizioni potrebbero spingere gli scommettitori verso mercati illegali.

Una parte centrale della proposta riguarda le scommesse da mobile nei territori tribali. Attualmente, le tribù possono collaborare con un solo operatore di scommesse sportive, il che significa che le puntate effettuate su territorio tribale sono limitate a quel singolo fornitore. Questo riduce scelta e concorrenza, con casinò come Quil Ceda Creek legato a DraftKings e lo Spokane Tribe Casino legato a Caesars. Il disegno di legge consentirebbe alle tribù di ospitare più operatori mobili autorizzati, invece di essere vincolate a uno solo.

Seattle, Washington, USA. (Fonte: Canva)

Come il disegno di legge influisce sugli scommettitori

Con il disegno di legge proposto, gli scommettitori avrebbero più opzioni, pur senza introdurre le scommesse da mobile a livello statale. Le puntate dovrebbero comunque essere effettuate nei territori tribali, ma potrebbero essere disponibili più app di scommesse sportive invece di una sola. Il geofencing resterebbe attivo, bloccando l’accesso non appena gli utenti lasciano il territorio tribale. L’obiettivo della modifica è aumentare la concorrenza, con possibili miglioramenti nelle quote e nelle funzionalità per chi scommette.

I leader tribali hanno sottolineato che la proposta riguarda la sostenibilità a lungo termine. Consentire a più operatori di scommesse sportive di operare nei territori tribali potrebbe creare nuove fonti di reddito senza ampliare le scommesse oltre tali aree. I proventi del gioco svolgono un ruolo fondamentale nel finanziare sanità, istruzione e infrastrutture all’interno delle comunità tribali, e diverse tribù hanno testimoniato a favore del disegno di legge, evidenziando sia i benefici economici sia l’importanza di mantenere il controllo regolatorio.

Il futuro delle scommesse sportive a Washington

Il modello di Washington per le scommesse sportive è più restrittivo rispetto alla maggior parte degli Stati. Mentre molti consentono le scommesse da mobile su tutto il territorio, Washington limita le puntate ai territori tribali. Solo pochi Stati adottano sistemi simili basati esclusivamente sulle tribù, e nessuno permette la presenza di più operatori. Se approvata, la proposta renderebbe Washington il primo Stato ad adottare questo tipo di struttura.

Sebbene i colloqui siano iniziati, non è ancora stata programmata una votazione sul futuro delle scommesse sportive nello Stato. Si prevede che i legislatori continueranno a negoziare con le tribù, a tenere ulteriori audizioni e a valutare modifiche. Le scommesse da mobile su tutto il territorio statale difficilmente verranno introdotte a breve. La strategia di Washington potrebbe essere utilizzata come modello prudente di crescita su scala nazionale, dimostrando che l’espansione può essere gestita con cautela. Il futuro dello sport universitario potrebbe essere influenzato dal modo in cui gli Stati regolano ora le scommesse sui college.

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