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Wisconsin, via libera alle scommesse online: il Governatore firma la legge

Sudhanshu Ranjan
Scritto da Sudhanshu Ranjan
Tradotto da Mara Armenante

Il Wisconsin ha legalizzato le scommesse sportive online dopo che il governatore Tony Evers ha firmato l’Assembly Bill 601 nell’aprile 2026, rendendolo il 33º stato degli Stati Uniti ad approvare le scommesse digitali a livello statale. Tuttavia, poiché l’attuazione dipende dagli accordi con le tribù native americane che regolano le attività di gioco nello stato, il lancio è destinato a richiedere tempo.

La legge stabilisce che le scommesse online debbano essere gestite tramite server situati nei territori tribali, con le tribù che fungeranno da principali operatori e regolatori. Mentre le autorità faticano a definire i dettagli del rollout, il quadro normativo è stato progettato per preservare il controllo tribale e, allo stesso tempo, ampliare il mercato regolamentato delle scommesse dello stato.

Come è stata approvata la legge

In Wisconsin, la legalizzazione delle scommesse sportive online è stata approvata da entrambi i partiti: un risultato raro nell’attuale clima politico polarizzato. I legislatori di entrambe le parti hanno concordato sulla necessità di regolamentare il settore, soprattutto considerando che gli stati confinanti offrivano già scommesse online. Secondo i sostenitori, la legalizzazione era una scelta logica, poiché i residenti avrebbero probabilmente continuato a scommettere indipendentemente dalle norme statali.

Il processo, tuttavia, non è stato privo di ostacoli. Preoccupazioni legate alla dipendenza, alle conseguenze sociali e all’equità per le comunità tribali hanno alimentato il dibattito. Alcuni legislatori hanno avvertito dei potenziali rischi per le famiglie, mentre il governatore Tony Evers ha sottolineato che tutte e 11 le tribù dovevano essere d’accordo prima che firmasse il disegno di legge.

Evers ha scritto: “La cosa più importante è rispettare il diritto di ogni Nazione Tribale di fare ciò che è meglio per il proprio popolo. Lo faccio oggi come ho sempre promesso, ma ho delle riserve nel firmare questo disegno di legge. Questa legislazione è l’inizio di una conversazione, non la sua fine. Il vero lavoro inizia oggi. Ognuna delle 11 tribù deve ora lavorare con impegno e insieme per plasmare il futuro delle scommesse sportive in Wisconsin”.

Sovranità tribale e diritti di gioco

Il quadro normativo del Wisconsin in materia di gioco è particolare perché è interamente legato ai territori tribali. Questa struttura deriva da una normativa federale di lunga data, tra cui l’Indian Gaming Regulatory Act (Legge sulla Regolamentazione del Gioco delle Tribù Indiane), che richiede che le tribù ricevano una quota significativa dei ricavi del gioco, spesso intorno al 60 per cento del reddito lordo.

Il Wisconsin conta 11 tribù riconosciute a livello federale, tutte chiamate ad approvare la recente legislazione sulle scommesse online. Il loro sostegno collettivo è stato fondamentale per l’approvazione del disegno di legge e il loro ruolo rimarrà centrale mentre il sistema si sviluppa. Le tribù, infatti, hanno inviato una lettera congiunta esortando il governatore ad andare avanti, sottolineando l’importanza di rafforzare le economie tribali e la loro sovranità.

Il governatore Tony Evers ha chiarito che nessuna tribù riceverà un trattamento preferenziale. Ha dichiarato che qualsiasi schema che comporti benefici diseguali tra le tribù sarà respinto. Questa richiesta di equità rende le negoziazioni più complesse, richiedendo accordi che bilancino redditività e pari opportunità per tutte le popolazioni indigene.

Modello “Hub-and-Spoke” spiegato

Il nuovo sistema di scommesse del Wisconsin si basa sull’architettura “hub-and-spoke” (letteralmente significa “mozzo e raggi”, un modello in cui un punto centrale gestisce tutte le connessioni periferiche). Gli utenti in tutto lo stato si collegano come raggi a un server centrale situato nei territori tribali, che funge da mozzo. Grazie a questa struttura, le scommesse effettuate da telefoni in città come Milwaukee o Madison vengono, almeno teoricamente, elaborate su territorio tribale, rispettando le normative vigenti sul gioco.

I leader tribali del Wisconsin hanno accolto favorevolmente la nuova legge sul gioco, sottolineando che mantiene le entrate all’interno dello stato e sostiene le economie locali. Le principali società di scommesse, tuttavia, hanno sollevato obiezioni. Aziende come DraftKings e FanDuel sostengono che la struttura di ripartizione dei ricavi, che destina una parte significativa degli introiti alle tribù, rende il mercato meno attraente per gli operatori commerciali.

Perché le scommesse non partiranno subito

Sebbene il Wisconsin abbia legalizzato le scommesse sportive online, il lancio non sarà immediato. Il prossimo passo consiste nel rinegoziare i gaming compacts tribali, ovvero gli accordi che stabiliscono come funziona il gioco, come vengono distribuiti i ricavi e chi detiene l’autorità. Senza accordi aggiornati, le scommesse online non possono iniziare.

Queste negoziazioni sono complesse e spesso richiedono molto tempo. Gli analisti prevedono che potrebbero essere necessari diversi mesi, o anche di più, prima che i residenti possano piazzare scommesse legali online. Per ora, la legge esiste, ma il lancio delle app di scommesse è ancora lontano.

Le scommesse sportive si sono espanse rapidamente negli Stati Uniti da quando le restrizioni federali sono state revocate nel 2018. Decine di stati le hanno legalizzate, e l’ingresso del Wisconsin come 33º stato evidenzia quanto il settore sia ormai diffuso.

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