La FIFA World Cup 2026 sta già alimentando l’entusiasmo in tutto il mondo, e non sono solo i tifosi a essere in fermento. Le piattaforme di scommesse sportive online si stanno preparando a quello che potrebbe essere il loro momento più importante per acquisire nuovi clienti. Ma c’è anche un rovescio della medaglia: un nuovo Jumio Online Identity Study condotto su oltre 8.000 persone provenienti da Singapore, Messico, Stati Uniti e Regno Unito sta lanciando seri segnali d’allarme sul rischio di gioco minorile durante il torneo. Con l’aumento previsto dell’attività di scommessa, il rischio che i più giovani riescano ad accedere a queste piattaforme è concreto.
Il 67 per cento degli intervistati a Singapore ha espresso forte preoccupazione per l’uso di app di scommesse sportive da parte dei minori durante la FIFA World Cup 2026. Ancora più sorprendente è che l’82 per cento ritiene che le aziende tecnologiche dovrebbero intervenire per prevenire il gioco minorile. È evidente che le persone vogliono che queste aziende proteggano i bambini invece di massimizzare i profitti. La sfida è trovare un equilibrio tra crescita del business e tutela degli utenti e il settore deve gestire bene questa situazione per rispondere alle aspettative del pubblico.
Crescita globale delle scommesse sportive
Le ricerche sulle scommesse durante la Coppa del Mondo mostrano quanto il gioco d’azzardo sia ormai strettamente legato al tifo sportivo. Circa un terzo della popolazione mondiale vuole scommettere, e quasi la metà dei singaporiani considera le scommesse parte del divertimento del torneo. Vale anche la pena notare che il numero di nuovi giocatori online sta aumentando in modo significativo. Un quinto delle persone a livello globale, inclusi il 19 per cento dei singaporiani, lo farà per la prima volta.
La FIFA World Cup 2026 sarà un momento cruciale per il settore delle scommesse. Circa un terzo delle persone nel mondo vuole puntare sull’evento, con il Messico in testa al 43 per cento, seguito dal Regno Unito (33 per cento), da Singapore (29 per cento) e dagli Stati Uniti (26 per cento). Si tratta di un’enorme opportunità per l’industria delle scommesse, ma significa anche che molte persone metteranno soldi sulle loro squadre preferite.
Più della metà degli scommettitori preferisce sempre più piazzare puntate online tramite smartphone o laptop, invece di recarsi in punti scommesse fisici. Tuttavia, a questa comodità corrisponde una maggiore responsabilità. Quando bastano pochi clic per scommettere, è fondamentale impedire l’accesso ai minori e promuovere comportamenti di gioco responsabile. Sistemi solidi di sicurezza e verifica dell’età non sono più un’opzione: sono un requisito indispensabile. Questi elementi sono necessari per rendere l’intero sistema affidabile.
La forte preoccupazione di Singapore
Singapore registra il livello più alto al mondo di preoccupazione per il gioco minorile durante la FIFA World Cup 2026. Il 76 per cento della popolazione teme che i bambini possano utilizzare app di scommesse, una percentuale superiore alla media globale del 63 per cento. Questa preoccupazione è comprensibile, considerando che i minori possono facilmente trovare informazioni sulle scommesse sui social media e che la diffusione degli smartphone rende queste app estremamente accessibili. Il gioco d’azzardo diventa così parte integrante della cultura sportiva.
Le autorità e le famiglie temono che esporre i giovani al gioco d’azzardo in età precoce possa causare gravi problemi finanziari e comportamentali in futuro, come indebitamento e una percezione distorta del denaro. La Coppa del Mondo peggiora la situazione perché le conversazioni sulle scommesse tra amici e familiari possono far sembrare il gioco un’attività innocua e normale.
Aspettative dei consumatori
Secondo i risultati del sondaggio, la grande maggioranza dei consumatori ritiene che i siti di scommesse online debbano essere i principali responsabili nel fermare l’accesso dei giovani al gioco d’azzardo. Infatti, il 74 per cento delle persone nel mondo afferma che operatori e aziende tecnologiche hanno il dovere principale. Questa percentuale sale all’82 per cento a Singapore. È interessante notare che quasi tutti sono d’accordo su questo punto, mostrando un raro consenso globale.
Secondo Bala Kumar, Presidente e Direttore Esecutivo dei Prodotti e della Tecnologia presso Jumio, gli operatori devono andare oltre la visione della verifica come un semplice obbligo normativo. La verifica dovrebbe invece diventare un elemento fondamentale nella progettazione delle piattaforme.
Le sfide della verifica
Molti tifosi di calcio stanno pianificando di gestire più conti di scommesse durante la Coppa del Mondo. Circa il 37 per cento a livello globale e il 27 per cento a Singapore. Alcune persone utilizzano piattaforme diverse per ottenere quote migliori o approfittare di varie promozioni, mentre altri (inclusi i minori) potrebbero passare da un account all’altro per aggirare sistemi di verifica deboli. Anche i criminali stanno diventando più astuti, sfruttando le differenze tra le regole e le normative delle varie piattaforme.
I giovani infrangono le regole quando cambiano account, ad esempio quando i genitori forniscono le loro password ai figli o quando gli amici condividono le credenziali di accesso. Quando gli account vengono condivisi e utilizzati per registrarsi, i controlli iniziali non sono più sufficienti.
Ciò che serve è un monitoraggio più intelligente e costante, insieme a sistemi di verifica dell’identità migliorati e validi su tutte le piattaforme. Non si tratta di infastidire gli scommettitori legittimi; si tratta di individuare i problemi in tempo reale e mantenere tutti al sicuro, che utilizzino uno o cinque account.
Sistemi di verifica moderni
Ogni giorno, le piattaforme di scommesse online ricevono un grande numero di nuovi clienti, e i tradizionali controlli manuali dell’identità non sono più in grado di tenere il passo. Per questo motivo entra in gioco l’intelligenza artificiale, con tecnologie più avanzate come il riconoscimento facciale, la verifica dei documenti e l’analisi dei comportamenti, che possono individuare documenti falsi e account sospetti in pochi minuti. È un metodo molto più rapido e affidabile rispetto alle procedure precedenti.
I giocatori legittimi ottengono una conferma veloce, riducendo le complicazioni. Nel frattempo, i gestori dei siti restano conformi alle normative ed eliminano i truffatori. Non si tratta solo di rispettare le regole; si tratta anche di conquistare fiducia. Entrambe le parti vedono che i controlli d’identità funzionano. In questo modo, la piattaforma rimane sicura e gli utenti legittimi non vengono disturbati.
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