L'Alberta prevede di incassare 53 milioni di dollari di entrate fiscali dall'iGaming nel primo anno
Alberta lancerà il suo mercato competitivo del gioco online il 13 luglio, consentendo agli operatori privati autorizzati di offrire servizi di gioco online insieme alla piattaforma governativa PlayAlberta.
Secondo il Ministro dei Servizi di Alberta e della Riduzione della Burocrazia (Service Alberta and Red Tape Reduction), Dale Nally, il nuovo mercato dovrebbe generare circa 76 milioni di dollari canadesi (53 milioni di dollari statunitensi) nel suo primo anno, come riportato dall’Edmonton Journal. Il governo ha dichiarato che l’iniziativa mira a migliorare la tutela dei consumatori e a incoraggiare i giocatori che utilizzano siti di gioco offshore a passare a operatori autorizzati e regolamentati.
Motivi alla base del lancio in Alberta
Per molti anni, lo status legale del gioco online in Alberta è rimasto incerto. Sebbene la provincia disponga di un proprio sito ufficiale, PlayAlberta, la maggior parte degli abitanti utilizzava operatori offshore. Secondo gli studi, i siti non canadesi rappresentano fino al 70% di tutto il gioco online in Alberta.
Bloccare le piattaforme offshore si è rivelato impraticabile, quindi il governo ha scelto una strategia diversa: la regolamentazione. «Non possiamo spegnere Internet» dichiara Nally, e infatti il nuovo modello di iGaming in Alberta incoraggia gli operatori stranieri a ottenere una licenza, rispettare le regole, pagare le tasse e adottare pratiche di gioco responsabile. L’idea è che, se i giocatori possono accedere a prodotti familiari con pagamenti sicuri e protezioni per i consumatori, tenderanno naturalmente a preferire piattaforme regolamentate.
Imparare dal successo dell’Ontario
Alberta ha osservato da vicino l’esperienza dell’Ontario, che ha aperto il suo mercato competitivo del gioco online nel 2022. Secondo il Bilancio 2023 del Governo dell’Ontario, il primo anno ha dimostrato che consentire agli operatori privati di entrare nel mercato può aumentare la partecipazione al gioco regolamentato e generare entrate pubbliche significative, pari a circa 87 milioni di dollari canadesi. Oltre il 91% dei giocatori online dell’Ontario ora utilizza siti autorizzati, secondo la Commissione per Alcol e Gioco dell’Ontario.
È proprio questa migrazione che Alberta spera di replicare. La provincia ha adottato molte delle pratiche dell’Ontario, adattando però il proprio quadro normativo alle esigenze locali, tra cui maggiori fondi per il gioco responsabile e sostegno finanziario alle comunità delle Prime Nazioni. Se Alberta dovesse raggiungere tassi di adozione simili, potrebbe ridurre drasticamente l’influenza del mercato grigio nel giro di pochi anni.
Il quadro normativo del gioco in Alberta
Il nuovo settore iGaming dell’Alberta introduce un quadro regolamentare che sostituisce il monopolio con la concorrenza. PlayAlberta, la piattaforma di proprietà del governo, collaborerà ora con 51 operatori di gioco autorizzati.
Gli operatori internazionali autorizzati includono BetMGM, DraftKings, FanDuel e Bet365, oltre a CasinoDays in Canada. Tutti devono rispettare i criteri di licenza dell’Alberta, i requisiti di gioco responsabile, le norme sulla tutela dei consumatori e le restrizioni pubblicitarie. Inoltre, gli operatori devono contribuire allo sviluppo del gioco responsabile e alle attività di sostegno alle comunità.
Ricavi previsti
Il nuovo settore competitivo del gioco online in Alberta dovrebbe generare circa 76 milioni di dollari canadesi (53 milioni di dollari statunitensi) nel suo primo anno. Il calcolo si basa sul numero stimato di partecipanti, sulle tariffe di licenza e sulle entrate fiscali. Tuttavia, pur trattandosi di ricavi significativi, l’obiettivo principale del progetto è garantire che il gioco avvenga in condizioni di sicurezza.
La concorrenza è destinata a trasformare rapidamente il settore del gioco online in Alberta. Con l’ingresso nel mercato di operatori internazionali e canadesi autorizzati, i giocatori dispongono ora di una gamma più ampia di opzioni, tutte regolamentate a livello provinciale.
La tutela dei giocatori è prioritaria
La regolamentazione del gioco online in Alberta è stata sviluppata con l’obiettivo di proteggere i giocatori. I funzionari governativi riconoscono che il gioco comporta rischi intrinseci e la struttura normativa è pensata per migliorare la sicurezza.
Ogni operatore autorizzato deve partecipare a programmi di riduzione del danno. Questi includono verifiche dell’età, limiti di deposito, strumenti di autovalutazione, informazioni chiare per i giocatori e accesso ai servizi di supporto. A differenza del mercato offshore, gli operatori sono ora tenuti a contribuire direttamente agli sforzi di prevenzione e trattamento, integrando la responsabilità sociale nel sistema.
Una delle misure di tutela è il programma provinciale di autoesclusione dell’Alberta. Invece di registrarsi separatamente presso ciascun operatore, i giocatori possono ora autoescludersi da tutti i siti regolamentati attraverso un’unica procedura.
La nuova politica ha introdotto regolamenti rigorosi sulla pubblicità. Gli operatori devono rispettare attentamente le restrizioni quando pubblicizzano in televisione, radio, online e sui social media. Devono seguire criteri specifici per televisione, radio e social media. L’obiettivo è incoraggiare l’utilizzo dei siti autorizzati senza saturare il mercato con annunci. I regolatori monitoreranno la conformità e sanzioneranno gli operatori che violano le norme, dimostrando che la supervisione è un processo continuo.
Investimenti nelle iniziative per un gioco più sicuro
L’Alberta richiede a ogni operatore autorizzato di destinare l’1% dei ricavi lordi di gioco alle iniziative di gioco responsabile. Questi fondi sostengono programmi di educazione, prevenzione, consulenza e servizi di trattamento.
Nel sistema di ripartizione dei ricavi dell’Alberta, gli utili generati dagli operatori vengono suddivisi tra loro e il governo provinciale. Gli operatori mantengono oltre l’80% dei ricavi netti di gioco, mentre il governo provinciale riceve il 20% per le spese di regolamentazione e la fornitura di servizi. Inoltre, il 2% delle vendite totali è destinato al sostegno delle comunità delle Prime Nazioni attraverso iniziative di sviluppo locale, servizi sociali e obiettivi comunitari.
La scelta dell’Alberta potrebbe influenzare altre giurisdizioni che continuano a utilizzare sistemi controllati dal governo. Se la provincia riuscirà ad attirare i giocatori dai siti stranieri mantenendo controlli rigorosi, altri governi potrebbero adottare una strategia simile.
Non limitarti a leggere le notizie: anticipale. Iscriviti QUI al countdown delle Top 10 News di SiGMA per scoprire le storie che plasmano il futuro dell’iGaming, ricevere approfondimenti settimanali dalla più grande community iGaming al mondo e accedere a offerte esclusive riservate agli abbonati.


