L’Austria ha compiuto un passo importante verso la trasformazione del proprio settore del gioco d’azzardo, dopo che il governo ha pubblicato la prima bozza di un ampio pacchetto di riforme che porrebbe fine al monopolio di lunga data sul gioco online e aprirebbe il mercato agli operatori privati.
La proposta di legge, ora sottoposta a consultazione pubblica, è stata definita dal governo di coalizione come la più importante riforma del gioco d’azzardo degli ultimi 26 anni. Oltre alla liberalizzazione del mercato, il pacchetto introduce una serie di nuove misure a tutela dei giocatori e strumenti di controllo più efficaci per contrastare il gioco d’azzardo illegale.
Le riforme sono state concordate dal governo di coalizione a tre partiti dell’Austria, composto dal Partito Popolare Austriaco (ÖVP – Austrian People’s Party), dal Partito Socialdemocratico d’Austria (SPÖ – Social Democratic Party) e da NEOS.
Licenze in arrivo per gli operatori privati
Anziché riservare il gioco online esclusivamente a Casinos Austria e alla sua piattaforma win2day, la proposta di legge consentirebbe anche agli operatori privati di entrare nel mercato. Per ottenere una licenza, i candidati dovranno soddisfare una serie di requisiti normativi, tra cui controlli antiriciclaggio, sistemi di tutela dei giocatori e un capitale sociale di almeno 10 milioni di euro (11,7 milioni di dollari).
Secondo la bozza, gli operatori che intendono ottenere una licenza dovranno cessare l’offerta di servizi di gioco online illegali in Austria a partire dal 1° gennaio 2027. Chi rispetterà questo periodo di sospensione delle attività potrà presentare domanda per una licenza a partire dal 30 settembre 2027.
Le società che continueranno invece a operare illegalmente oltre tale termine dovranno affrontare conseguenze più severe. In una prima fase saranno obbligate ad attendere 18 mesi prima di poter richiedere una licenza; dal 1° gennaio 2030, il periodo di attesa salirà a 24 mesi.
Parallelamente all’apertura del mercato, il governo propone misure più incisive per ridurre l’influenza degli operatori privi di licenza. Le banche e i fornitori di servizi di pagamento che operano in Austria saranno tenuti a bloccare i pagamenti collegati ad attività di gioco d’azzardo illegali, mentre anche i circuiti di pagamento internazionali come Visa e PayPal saranno chiamati a interrompere i rapporti con gli operatori non autorizzati.
Le autorità stanno inoltre valutando l’introduzione del blocco dei siti web, collaborando con i principali fornitori di servizi cloud e motori di ricerca per limitare l’accesso ai siti di gioco d’azzardo illegali. Andreas Ottenschläger, portavoce per le questioni finanziarie dell’ÖVP, ha dichiarato che le riforme puntano a trovare un equilibrio tra concorrenza e tutela dei consumatori.
«Con la nuova legge sul gioco d’azzardo stiamo compiendo un passo verso una maggiore concorrenza, una maggiore certezza del diritto e condizioni di mercato più eque», ha affermato.
La tutela dei giocatori al centro della riforma
La bozza di legge introduce inoltre diverse nuove misure per promuovere il gioco responsabile. Un registro centrale di autoesclusione consentirebbe di registrare sia le richieste di autoesclusione dei giocatori sia le esclusioni imposte dagli operatori per quasi tutte le forme di gioco d’azzardo, ad eccezione delle lotterie. Saranno inoltre introdotti nuovi limiti ai depositi, validi sia per il gioco online sia per le sale con slot machine.
I giocatori di età compresa tra i 18 e i 26 anni potranno depositare fino a un massimo di 250 euro (293 dollari) a settimana, mentre quelli con più di 26 anni avranno un limite di 1.680 euro (1.967 dollari) al mese. Limiti più elevati potranno essere concessi soltanto dopo verifiche sulla capacità economica del giocatore e un monitoraggio continuo.
Anche la normativa sulle slot machine diventerà più rigorosa. Il tempo minimo tra una giocata e la successiva, sia nelle slot fisiche sia in quelle online, sarà aumentato a due secondi per spin; dopo 90 minuti di gioco continuativo sarà obbligatoria una pausa, mentre la puntata massima sarà dimezzata a 5 euro (5,85 dollari) per spin. Resterà invece invariato il limite massimo di vincita di 10.000 euro (11.710 dollari), anche se sarà eliminato l’attuale divieto dei jackpot, con l’obiettivo di consentire agli operatori autorizzati di competere più efficacemente con il mercato nero.
Il governo ha dichiarato che le riforme puntano a creare un mercato del gioco d’azzardo più trasparente, competitivo e meglio regolamentato, rafforzando al tempo stesso la tutela dei giocatori. La proposta di legge sarà ora sottoposta a consultazione pubblica prima dell’approvazione definitiva.
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