Le autorità dell’Hokkaido, in Giappone, hanno avviato una procedura formale per nominare un partner di ricerca che collabori con la prefettura, mentre riconsiderano i piani per sviluppare un resort integrato (IR) con casinò. Si tratta di un passo cauto ma significativo verso una possibile riapertura del progetto.
Secondo i dettagli pubblicati il 23 marzo 2026, il fornitore di servizi selezionato lavorerà con il governo prefetturale dalla firma del contratto fino al 29 gennaio 2027. Il ruolo consiste principalmente nel valutare se un progetto di questo tipo sia effettivamente realizzabile e in che modo potrebbe essere concretamente sviluppato.
L’ambito di lavoro comprende la pianificazione di un calendario generale e la conduzione di vari studi e indagini sul potenziale di un resort con casinò nella regione. Ciò include l’analisi della domanda turistica, della capacità infrastrutturale e di altri fattori economici che un simile sviluppo potrebbe generare.
Ricerca di una partnership privata
Una parte fondamentale del processo riguarda il coinvolgimento degli operatori del settore privato. L’azienda incaricata dovrà intervistare tre operatori di IR per comprendere meglio l’interesse a investire, le sfide operative e le aspettative all’interno del mercato giapponese, noto per la sua regolamentazione molto rigida.
Le autorità cercano inoltre un modello di business specificamente adattato all’Hokkaido. A differenza dei grandi centri urbani, la prefettura presenta condizioni diverse, tra cui un clima più rigido e un turismo più stagionale. Per questo motivo, le istituzioni sembrano intenzionate a evitare la semplice replica di modelli adottati altrove.
A titolo di confronto, il primo IR approvato in Giappone è in fase di sviluppo a Osaka, una grande area metropolitana con un forte afflusso di visitatori internazionali. L’approccio dell’Hokkaido dovrebbe invece riflettere le caratteristiche locali, senza seguire automaticamente lo stesso percorso.
Il fornitore selezionato parteciperà anche alle discussioni di un panel di esperti organizzato dal governo prefetturale. Questi incontri riuniranno probabilmente decisori politici, specialisti del turismo e figure del settore. I risultati delle discussioni saranno raccolti in rapporti destinati a supportare il processo decisionale.
La prefettura prevede di rivedere la propria “posizione di base” ufficiale sullo sviluppo degli IR entro l’autunno 2026. Questa nuova linea guida dovrebbe indicare se l’Hokkaido intende procedere con una candidatura e potrebbe anche individuare una località preferenziale per un eventuale progetto futuro.
Tomakomai accelera nella corsa agli IR
Finora Tomakomai è stata l’unica città della prefettura a manifestare pubblicamente interesse a ospitare un resort con casinò. Situata sulla costa meridionale, la città portuale è stata più volte considerata una candidata potenziale grazie ai collegamenti di trasporto e alla disponibilità di terreni.
I fondi per la ricerca sono già stati stanziati. A febbraio, la prefettura ha destinato 9,98 milioni di JPY (62.000 dollari) nella bozza di bilancio per l’anno fiscale 2026. L’importo relativamente contenuto riflette la fase iniziale del processo, che al momento è focalizzato sull’analisi e non sulla costruzione.
A livello nazionale, il Giappone si sta preparando a una seconda fase di candidature per gli IR. Un decreto del Gabinetto (Cabinet) confermato all’inizio del mese ha stabilito che i governi locali potranno presentare le proprie proposte tra maggio e novembre 2027.
Qualsiasi proposta proveniente dall’Hokkaido dovrà essere sviluppata in collaborazione con operatori privati e presentata come parte di un Piano di Sviluppo del Distretto IR per l’approvazione da parte delle autorità centrali.
Per ora, i funzionari sembrano adottare un approccio prudente, concentrandosi su ricerca e consultazioni mentre valutano i potenziali benefici economici rispetto alle considerazioni normative e sociali legate allo sviluppo di un casinò.
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