Skip to content

Goa vieta l’ingresso ai casinò agli under 21 e introduce una penale dell’18% sui ritardi

Neha Soni
Scritto da Neha Soni
Tradotto da Mara Armenante

Goa vieta l’ingresso alle aree di gioco dei casinò alle persone di età inferiore ai 21 anni e introduce un interesse di mora annuale del 18% sui pagamenti delle licenze non effettuati entro le scadenze previste.

Le modifiche, rese note dal Dipartimento degli Interni dello Stato, sono entrate in vigore immediatamente e si applicano sia ai casinò offshore che operano sul fiume Mandovi sia alle strutture terrestri situate all’interno di hotel a cinque stelle.

I casinò di Goa, in India, vietano l’accesso alle aree di gioco ai minori di 21 anni

Secondo quanto riportato dai media locali, in base alle nuove norme chiunque abbia meno di 21 anni non potrà più accedere alle aree di gioco designate, dove sono presenti macchine da gioco elettroniche, slot machine o giochi da tavolo.

Le modifiche chiariscono inoltre dove possono svolgersi le attività dei casinò. Le operazioni di gioco dovranno ora essere limitate a sezioni separate e sottoposte a controllo degli accessi all’interno dei locali autorizzati.

Un’area autorizzata designata viene definita come uno spazio separato e ad accesso limitato all’interno di un hotel a cinque stelle o di una nave casinò offshore, nel quale il titolare della licenza è autorizzato a installare e gestire macchine da gioco, slot machine o giochi da tavolo.

L’India rafforza il rispetto degli obblighi relativi alle licenze dei casinò di Goa

Il governo ha inoltre rafforzato i controlli nei confronti degli operatori che non rispettano le scadenze per il pagamento delle commissioni di licenza. Secondo le nuove regole, qualsiasi commissione annuale ricorrente di licenza non pagata sarà soggetta a un interesse di mora del 18% annuo fino all’avvenuto pagamento dell’importo dovuto.

L’iniziativa rientra negli sforzi dello Stato per recuperare l’ingente ammontare di debiti insoluti e accumulati dal settore del gioco d’azzardo. Il Primo Ministro dello Stato, Pramod Sawant, ha dichiarato davanti all’Assemblea Legislativa di Goa che i ricavi non versati dai casinò ammontavano a circa 3,5 miliardi di rupie indiane (36,3 milioni di dollari), dei quali 1,1 miliardi di rupie indiane (11,4 milioni di dollari) erano oggetto di procedimenti legali. Secondo Sawant, le attività di recupero sono ancora in corso e ha inoltre minacciato di confiscare le proprietà dei casinò qualora gli operatori non effettuassero i pagamenti dovuti.

Le normative sui casinò di Goa fanno parte di riforme più ampie

Le ultime modifiche seguono una serie di misure introdotte quest’anno dal governo di Goa per aumentare la supervisione sul settore del gioco e incrementare le entrate non fiscali. Nel marzo 2026, lo Stato ha proposto un importante aumento delle tariffe per le licenze dei casinò, tra cui un incremento del 200% dei costi per le nuove licenze di casinò. Le proposte includevano inoltre un aumento delle tariffe annuali per le licenze, maggiori costi per le richieste e i rinnovi, oltre a commissioni significativamente più elevate per il trasferimento sia delle licenze terrestri sia di quelle offshore.

Il governo ha inoltre approvato nuove norme sul gioco d’azzardo e proposto la creazione del ruolo di Commissario per il gioco con il compito di supervisionare le attività dei casinò e il rispetto delle normative.

Il settore dei casinò di Goa resta una delle principali fonti di entrate in India

Nonostante il rafforzamento delle normative, il settore dei casinò continua a rappresentare un’importante fonte di reddito per lo Stato. I dati presentati nell’Assemblea legislativa di Goa hanno mostrato che le attività dei casinò hanno generato oltre 17,49 miliardi di rupie indiane (181,2 milioni di dollari) in termini di tariffe per le licenze e oneri correlati tra aprile 2021 e febbraio 2026.

Goa conta attualmente 23 licenze per casinò, di cui 17 per casinò terrestri e sei per casinò operanti su navi offshore. Insieme al Sikkim, è uno dei soli due Stati dell’India in cui il gioco nei casinò è consentito dalla legge.

Il settore dei casinò offshore continua ad affrontare controlli giudiziari

Anche il comparto dei casinò offshore continua ad affrontare controversie legali. All’inizio di questo mese, la sezione di Goa dell’Alta Corte di Bombay ha prorogato una sospensione temporanea che impedisce a una nuova nave casinò offshore proposta di entrare nel porto di Panaji almeno fino al 18 agosto 2026. Al centro della disputa vi è la questione se la nave abbia ottenuto tutte le certificazioni e autorizzazioni previste dalla legge necessarie per operare sul fiume Mandovi.

La nave dovrebbe sostituire un casinò offshore già esistente ed è diventata oggetto di un ricorso legale presentato dal gruppo di cittadini locale Enough is Enough, che ha espresso preoccupazione per un’ulteriore espansione delle attività dei casinò offshore a Goa. L’Alta Corte dovrebbe esaminare ulteriori osservazioni e documenti normativi quando il caso tornerà in udienza ad agosto.

Rimani sempre aggiornato sulle notizie più importanti del settore iGaming con la classifica Top 10 News di SiGMA. La più grande community mondiale dell’iGaming ti offre ogni settimana approfondimenti esclusivi e offerte riservate agli iscritti. Iscriviti QUI oggi stesso.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.