L’ultima partnership di Polymarket nel settore degli eSport dimostra come i mercati di previsione stiano entrando sempre più in un ambito da tempo occupato dai bookmaker: dati ottenuti in tempo reale, decisioni prese durante lo svolgimento delle partite e copertura degli eventi integrata direttamente nell’interfaccia di scommessa.
L’azienda ha stretto una partnership con GRID, piattaforma di dati dedicata agli eSport, per aggiungere dirette streaming, statistiche delle partite e funzionalità interattive al proprio hub dedicato agli eSport. L’accordo evidenzia una convergenza sempre più concreta con il modello dei bookmaker. I mercati di previsione continuano a basarsi su contratti negoziabili anziché su quote stabilite dai bookmaker, ma negli eSport dal vivo dipendono dalla stessa infrastruttura: dati a bassa latenza, liquidazione affidabile delle giocate, copertura in diretta e mercati in grado di reagire rapidamente agli eventi che si verificano durante le partite.
La latenza diventa parte integrante del prodotto
Negli eSport, anche ritardi minimi possono modificare il valore di un mercato. La vittoria di un round, l’eliminazione di un giocatore, un improvviso cambio di inerzia su una mappa o una decisione nella fase di selezione dei personaggi possono alterare le probabilità prima ancora che uno spettatore occasionale abbia pienamente compreso quanto è accaduto.
Il ruolo di GRID si basa sulla fornitura di dati ufficiali a livello di server, distribuiti attraverso partnership con editori di videogiochi e organizzatori di tornei, tra cui Riot Games e Ubisoft. Polymarket afferma che l’integrazione offre agli utenti accesso a dati in tempo reale, visualizzazioni e dirette streaming senza dover passare da siti esterni.
«Gli eSport si evolvono rapidamente, e anche i mercati costruiti attorno a essi devono fare lo stesso», ha spiegato Ari Borod, Presidente dello Sviluppo del Business Sportivo di Polymarket. «GRID offre ai nostri utenti dati ufficiali con una latenza ridotta e l’accesso alle dirette streaming in tempo reale, tutto in un unico luogo. Si tratta di un’esperienza migliore e distintiva per chi opera sui mercati di previsione, oltre che di un’opportunità più ampia per questo settore sportivo.»
Il formato resta diverso da quello delle scommesse a quota fissa, ma la logica alla base del coinvolgimento degli utenti è ben nota agli operatori di bookmaker. L’obiettivo è mantenere l’utente all’interno della piattaforma, ridurre la necessità di cercare informazioni altrove e rendere l’evento più facile da seguire mentre vengono prese le decisioni.
«Le migliori esperienze di negoziazione si basano su informazioni rapide e affidabili», ha aggiunto Moritz Maurer, Amministratore delegato di GRID. «I dati ufficiali consentono a Polymarket di accedere a informazioni in tempo reale direttamente dalla fonte, mentre le dirette streaming e l’esperienza di visione delle partite dal vivo mantengono gli utenti costantemente coinvolti nell’azione. Insieme, stanno creando un’unica destinazione progettata specificamente per chi opera sui mercati di previsione dedicati agli eSport.»
La logica delle scommesse dal vivo entra nei mercati di previsione
L’industria del gioco ha già assistito a questa evoluzione. I prodotti dei bookmaker sono stati sempre più sviluppati attorno alle scommesse dal vivo, ai flussi di dati in tempo reale, ai sistemi di monitoraggio delle partite e alle dirette streaming. In questo contesto, l’hub dedicato agli eSport di Polymarket riflette una priorità ormai ben nota: mantenere il cliente all’interno dell’ambiente di scommessa il più a lungo possibile.
Anche i mercati di previsione stanno seguendo un percorso analogo. L’utente potrebbe non piazzare una scommessa tradizionale, ma continua comunque a reagire agli eventi in tempo reale, a valutare le nuove informazioni e ad assumere una posizione finanziaria sull’esito di un evento. L’esigenza del prodotto è la stessa: dati rapidi, una liquidazione affidabile e un contesto informativo sufficiente per consentire agli utenti di operare senza lasciare la piattaforma.
Questo aspetto assume particolare rilevanza negli eSport, dove le scommesse dal vivo rappresentano già il comportamento prevalente. Secondo Oddin.gg, fornitore di quote, dati e prodotti per la gestione del rischio negli eSport destinati agli operatori di bookmaker, tra il 70% e l’85% delle scommesse sui principali titoli di eSport analizzati nella sua revisione del 2025 è stato piazzato durante lo svolgimento delle partite. Inoltre, gli scommettitori stanno andando oltre le semplici scommesse sul vincitore dell’incontro, orientandosi verso mercati dedicati ai giocatori, mercati su eventi specifici di gioco e altre tipologie di scommesse più dettagliate.
Per i mercati di previsione, i dati ufficiali aprono la strada a un livello di approfondimento analogo. GRID aveva già avviato una partnership con Sportstensor, il market maker e fornitore di liquidità di Polymarket, per fornire dati verificati sugli eSport destinati ai mercati di previsione.
I diritti sui dati stanno assumendo un’importanza sempre più strategica. Se i mercati di previsione vogliono offrire contratti dal vivo sugli eSport con un elevato livello di dettaglio, hanno bisogno di flussi di dati affidabili, dello stesso tipo già utilizzato nei prodotti regolamentati di scommesse, trading e media. In loro assenza, la latenza e il rischio legato alla liquidazione dei contratti diventano ostacoli alla crescita.
La logica dei diritti media entra nel trading
Anche l’elemento dello streaming riveste un ruolo significativo. I bookmaker hanno compreso da tempo che la trasmissione in diretta delle immagini può favorire l’attività di scommessa, anche quando lo streaming non rappresenta il principale prodotto di intrattenimento. Un operatore che può seguire l’evento, consultare le statistiche e negoziare contratti nello stesso ambiente ha meno probabilità di abbandonare la piattaforma.
I mercati di previsione continuano a funzionare secondo una struttura diversa, basata su contratti negoziabili anziché su quote fissate dai bookmaker. Tuttavia, i confini competitivi si stanno assottigliando. Negli Stati Uniti, i mercati di previsione sono stati al centro di controversie riguardo alla classificazione dei contratti sugli eventi sportivi: se debbano rientrare nella regolamentazione finanziaria, in quella sul gioco d’azzardo oppure in un quadro normativo intermedio. Per gli operatori di bookmaker, la questione è anche di natura commerciale, poiché i mercati di previsione si stanno espandendo sempre più verso lo sport dal vivo, i diritti sui dati e l’attenzione degli utenti.
Gli analisti della società di investimenti Bernstein prevedono che il volume dei mercati di previsione possa raggiungere i 240 miliardi di dollari nel 2026 e 1.000 miliardi di dollari all’anno entro il 2030. I contratti legati agli eventi sportivi continueranno a rappresentare uno dei principali motori dell’attività, anche se gli analisti si aspettano una crescita significativa anche in altre categorie.
Si entra nel vivo: a Città del Messico, dall’1 al 3 settembre 2026, il Nord America incontra l’America Latina. SiGMA North America accoglierà 4.000 delegati per tre giorni di accordi commerciali, approfondimenti e opportunità dedicate alle startup. Analisi di alto livello, accordi concreti: prenota il tuo posto.




