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USA: proposta di usare la tassa sulle scommesse per finanziare le cure contro il gioco d’azzardo

Anna Sarmina
Scritto da Anna Sarmina
Tradotto da Mara Armenante

Una proposta di legge denominata POINTS Act (H.R. 7875) è stata presentata alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, con l’obiettivo di creare un programma federale di sovvenzioni per la prevenzione e il trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo.

L’idea di finanziare queste misure attraverso l’attuale tassa federale sulle scommesse sportive non è nuova a Capitol Hill. Nel 2024, i legislatori avevano già avanzato la proposta GRIT, secondo cui metà delle entrate derivanti dalla tassa federale sulle scommesse sportive sarebbe stata destinata al trattamento, alla prevenzione e alla ricerca sulla dipendenza dal gioco d’azzardo.

Come funzionerebbe il finanziamento

Secondo la proposta, un terzo della tassa federale sulle scommesse sportive verrebbe distribuito, tramite un processo competitivo, a stati, tribù native americane e organizzazioni tribali. I fondi sarebbero utilizzati per ampliare l’accesso al supporto per le persone che subiscono danni legati al gioco d’azzardo, dall’identificazione precoce al trattamento specializzato.
La fonte del finanziamento è chiaramente definita: il programma riceverebbe una quota delle entrate già esistenti derivanti dall’accisa federale sulle scommesse sportive.

Il disegno di legge non stabilisce un importo fisso, ma una formula. Secondo il testo del POINTS Act pubblicato da Fox News, per l’anno fiscale 2027 l’allocazione corrisponderebbe al 33% delle entrate raccolte nel 2025. Per gli anni fiscali 2028–2032, l’importo sarebbe indicizzato al CPI-U (Consumer Price Index for All Urban Consumers, l’Indice dei Prezzi al Consumo per Tutti i Consumatori Urbani).
Ai sensi della Sezione 4401(a) dell’Internal Revenue Code (Codice delle Entrate Interne), per le scommesse consentite dalla legge statale, l’accisa federale è pari allo 0,25% dell’importo scommesso.

Il POINTS Act è ancora in una fase iniziale. Il disegno di legge è stato presentato alla Camera e dovrà passare all’esame delle commissioni e successivamente al voto di entrambe le camere del Congresso prima di poter diventare legge.


Infografica. (Fonte: SiGMA News)

Cosa potrebbero finanziare le sovvenzioni

Il POINTS Act specifica sia i destinatari idonei sia le categorie di spesa. Le entrate fiscali federali potrebbero essere utilizzate per:

  • formare specialisti nello screening e negli “interventi brevi” (azioni rapide per identificare e ridurre comportamenti a rischio);
  • attività di prevenzione e sensibilizzazione pubblica;
  • cure ambulatoriali, inclusa la telemedicina;
  • gruppi di supporto (ad esempio, Gamblers Anonymous);
  • creare o ampliare linee telefoniche di assistenza.

Il disegno di legge stabilisce anche le priorità del programma: concentrarsi sui gruppi più a rischio (giovani, uomini, nativi americani, personale militare in servizio attivo e veterani), collaborare con le organizzazioni comunitarie ed espandere il supporto nelle aree con bassi livelli di copertura assicurativa, comprese le zone rurali.

Perché il programma viene proposto a livello federale

I sostenitori sostengono che il disturbo da gioco d’azzardo è riconosciuto clinicamente, ma gli Stati Uniti non dispongono ancora di un finanziamento federale stabile per prevenzione e trattamento. Il National Council on Problem Gambling (NCPG), che ha sostenuto il POINTS Act, stima che destinare un terzo dell’accisa potrebbe generare circa 100 milioni di dollari all’anno per il programma.
Nella sua dichiarazione, il NCPG ha inoltre citato dati secondo cui le entrate dell’accisa federale sulle scommesse sportive hanno superato i 150 milioni di dollari nell’anno fiscale 2024 e hanno raggiunto una stima di 300 milioni di dollari nell’anno fiscale 2025.

Le linee di assistenza come requisito minimo

I promotori del POINTS Act sottolineano l’importanza dell’infrastruttura di supporto immediato: le “helpline”, ossia le linee di assistenza. Questo canale rimane ampiamente utilizzato negli Stati Uniti.
Nel febbraio 2026, il NCPG ha pubblicato una risoluzione invitando gli operatori di prediction market che servono il pubblico statunitense a promuovere il numero 1-800-MY-RESET come misura minima di tutela dei consumatori, e a mostrarlo nei materiali di marketing e all’interno dei prodotti con una visibilità paragonabile a quella delle scommesse sportive regolamentate.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta in russo il 16 marzo 2026.

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