La cooperazione tra Asia e Africa potrebbe aprire nuove opportunità nel settore del gioco e della tecnologia
Asia e Africa stanno ampliando i loro legami commerciali, aprendo nuove prospettive per il settore del gioco, dei pagamenti, della fintech e dell’intrattenimento digitale, mentre operatori e fornitori cercano mercati in cui l’infrastruttura mobile, i sistemi di pagamento locali e i quadri regolatori possano sostenere una crescita a lungo termine.
Per operatori e fornitori, la cooperazione Asia‑Africa non riguarda solo l’accesso a nuovi mercati, dipende anche dai sistemi che rendono quei mercati operativi: canali di pagamento, partner tecnologici locali, chiarezza sulle licenze e investimenti di lungo periodo. La Camera di Commercio e Industria Asiatico‑Africana (AACCI) si sta posizionando come una delle organizzazioni in grado di collegare questi gruppi nelle due regioni.
In un’intervista con SiGMA News, M. J. Puri, Direttore Generale della AACCI, ha affermato che la camera vede il proprio ruolo nel favorire la costruzione di legami commerciali tra le due aree, descrivendola come un «ponte strategico tra Asia e Africa, che promuove commercio, investimenti, imprenditorialità, trasferimento tecnologico e collaborazione istituzionale».
Puri ha dichiarato che la missione della camera è «creare partnership economiche sostenibili e rafforzare la cooperazione Sud‑Sud», con opportunità che spaziano dall’agricoltura all’energia rinnovabile, dalle infrastrutture alla sanità, dal turismo all’istruzione, fino a fintech, IA, logistica e trasformazione digitale.
Per l’industria del gioco, la parte più rilevante di questa agenda si colloca nell’intersezione tra tecnologia, pagamenti e regolamentazione. Interpellato su gaming, intrattenimento e tecnologia, Puri ha affermato: «Questi settori stanno diventando importanti contributori economici grazie all’innovazione, alla trasformazione digitale, alla creazione di posti di lavoro e all’adozione tecnologica».
Dove l’Asia può inserirsi nella crescita delle scommesse in Africa
Il World Investment Report 2025 delle Nazioni Unite colloca questa opportunità in un più ampio cambiamento degli investimenti: l’economia digitale è ora la componente in più rapida crescita dell’economia globale, gli investimenti Sud‑Sud stanno guadagnando terreno e fintech, data center e servizi digitali attirano un’attenzione crescente da parte degli investitori.
Per le aziende del settore del gioco e delle scommesse, la crescita online si basa sulla stessa infrastruttura digitale che sta attirando investimenti più ampi: pagamenti, hosting, servizi dati, strumenti di verifica dell’identità e distribuzione mobile.
I fornitori tecnologici asiatici possono portare esperienza in piattaforme mobile, portafogli digitali, KYC, prevenzione delle frodi, contenuti live, esports, giochi casual e sistemi di pagamento scalabili. I mercati africani offrono un pubblico di scommettitori in crescita, abitudini legate ai servizi di pagamento tramite telefono cellulare, coinvolgimento trainato dallo sport e domanda di prodotti costruiti attorno all’accessibilità locale.
La parte africana di questa equazione è un mercato in rapida crescita ma disomogeneo, spinto dall’aumento dell’accesso a Internet, dalla diffusione del mobile e da una popolazione più giovane, secondo la società di intelligence H2 Gambling Capital. Tuttavia, ha osservato che solo circa 15 dei 54 Paesi africani dispongono di una regolamentazione specifica per il gioco online, nonostante circa 40 consentano qualche forma di gioco legale.
H2 stima che, con una regolamentazione sensata, il mercato africano delle scommesse sportive e dell’iGaming potrebbe raggiungere 22 miliardi di dollari di GGR entro il 2029, con circa il 90% (ovvero circa 20 miliardi) generato onshore da operatori regolamentati.
Perché la struttura del mercato è importante per gli investimenti
L’enfasi di Puri su «trasparenza, conformità e governance responsabile» tocca il cuore della questione legata agli investimenti. I fornitori e gli investitori asiatici possono intravedere opportunità nei mercati africani delle scommesse e del gioco in espansione, ma le partnership di lungo periodo dipendono da mercati regolamentati, in cui le regole sono chiare, i pagamenti funzionano in modo affidabile e gli operatori autorizzati possono costruire con fiducia.
Il Rapporto di Mercato SiGMA Africa 2026, basato sui dati Blask, mostra quanto rimanga concentrato il fatturato dell’iGaming africano: le giurisdizioni regolamentate del continente rappresentano circa l’80–85% del fatturato totale stimato e l’85–90% del coinvolgimento misurabile dei consumatori.
Il Sudafrica guida il continente con un picco di fatturato mensile stimato di 215,6 milioni di dollari, più del triplo rispetto al mercato immediatamente successivo, mentre la Nigeria si colloca al secondo posto con un picco mensile superiore a 67 milioni di dollari.
La logica della cooperazione Asia‑Africa funziona in entrambe le direzioni: l’Asia può contribuire a sostenere l’infrastruttura dell’iGaming africano, mentre l’Africa offre scala, domanda e innovazione locale che possono aiutare a sviluppare prodotti capaci di andare oltre i confini del continente.
Un mercato ricco di opportunità: dal 15 al 17 febbraio 2027, SiGMA Africa porterà a Città del Capo operatori, affiliati, fornitori e regolatori. Partecipa dove si sta tracciando il futuro del continente.



