BetHog, il casinò online cofondato dall’ex Amministratore Delegato di FanDuel, Nigel Eccles, cesserà la propria attività. La piattaforma ha annunciato che interromperà le operazioni entro la fine del mese e che gli attuali clienti potranno prelevare i propri fondi fino a quel momento.
L’azienda afferma che la chiusura non è dovuta a difficoltà finanziarie né a pressioni normative, ma a una scelta deliberata di concentrare l’intero team sulla propria società nata come spin-off B2B, Sentient Studios, che sviluppa croupier dal vivo basati sull’Intelligenza Artificiale per gli operatori di casinò. Sentient Studios è stata lanciata ad aprile e l’azienda ha reso noto di aver raccolto 10 milioni di dollari attraverso un round di finanziamento di Serie A.
Parlando in esclusiva con SiGMA News, Eccles ha spiegato le ragioni alla base della chiusura, cosa comporterà per i giocatori che hanno ancora fondi sulla piattaforma e quali saranno i prossimi passi di Sentient Studios ora che l’azienda potrà dedicarle tutte le proprie risorse.
Perché chiudere?
Secondo Eccles, il punto di svolta è stato rappresentato dalla frustrazione degli operatori nei confronti del processo di personalizzazione del marchio negli ambienti dei casinò dal vivo.
Eccles ha dichiarato: «I principali problemi che ci vengono segnalati dagli operatori riguardano i costi e il tempo necessari per creare tavoli con croupier dal vivo personalizzati con il proprio marchio. Vogliono integrare il branding dei partner, un processo che spesso richiede mesi per essere completato e comporta costi iniziali, oltre a costi minimi mensili. Con i croupier basati sull’Intelligenza Artificiale possiamo fare tutto questo in meno di due settimane, senza costi iniziali né importi minimi mensili.»
Eccles ha sottolineato che le stesse persone che hanno sviluppato e gestito l’esperienza del casinò di BetHog sono ora impegnate nello sviluppo dell’infrastruttura tecnologica dei croupier basati sull’Intelligenza Artificiale. Le competenze e l’esperienza maturate nella gestione di una piattaforma di gioco d’azzardo dal vivo non vanno perdute: vengono semplicemente messe al servizio di un diverso tipo di cliente.
Cosa succede prima del lancio?
Suscitare l’interesse degli operatori è una cosa, portarli effettivamente a essere operativi è un’altra. Eccles ha riconosciuto che la fase immediatamente successiva sarà incentrata sull’ottenimento delle licenze, delle certificazioni e sull’integrazione con gli aggregatori, processi che nei mercati regolamentati possono richiedere diversi mesi.
In una precedente intervista rilasciata a SiGMA News, Eccles aveva già sottolineato che è probabile che le autorità di regolamentazione dedichino molto tempo a esaminare gli aspetti legati al gioco responsabile nel comportamento dell’Intelligenza Artificiale, pur ribadendo che i risultati effettivi delle partite non vengono influenzati dal livello di Intelligenza Artificiale.
Ha spiegato che l’Intelligenza Artificiale non incide sull’equità del gioco sottostante, poiché questa è determinata esclusivamente dal Generatore di Numeri Casuali che alimenta il gioco stesso. Inoltre, l’avatar rappresenta l’interfaccia con cui interagiscono i giocatori, non il sistema che determina i risultati. Si tratta di una distinzione destinata ad avere un peso significativo nel processo di certificazione, poiché le autorità di regolamentazione tendono a classificare in modo diverso i giochi con croupier dal vivo rispetto a quelli basati su un Generatore di Numeri Casuali, mentre un croupier basato sull’Intelligenza Artificiale si colloca proprio al confine tra queste due categorie.
«Abbiamo un unico team di ingegneri che lavora su entrambi i prodotti. Ora possiamo concentrare il 100 per cento del team di sviluppo sul nostro prodotto con croupier basati sull’Intelligenza Artificiale», ha dichiarato.
I giocatori possono fidarsi dell’Intelligenza Artificiale?
Al di là degli aspetti logistici, questo cambiamento mette alla prova una questione ben più ampia: capire se giocatori e operatori siano davvero pronti ad affidarsi a un croupier che non è umano. Eccles ha sostenuto che il modello tradizionale dei croupier dal vivo presenta già oggi dei limiti. In una precedente conversazione aveva affermato che il formato dei giochi con croupier dal vivo ha avuto successo dal punto di vista commerciale. A suo avviso, l’Intelligenza Artificiale può colmare questo divario.
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