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Come può il Brasile bilanciare gli standard globali con le esigenze del mercato locale?

Naomi Day
Scritto da Naomi Day
Tradotto da Mara Armenante

Durante il BiS SiGMA South America 2026 a San Paolo, ospitato al Transamerica Expo Center, i leader del settore si sono riuniti sull’Itaim Stage per il panel “Global Outlook, but the Solution is Brazilian” (Prospettiva globale, ma la soluzione è brasiliana). Con il mercato delle scommesse regolamentate del Paese in rapida espansione, la discussione si è concentrata sul perfezionamento e sul rafforzamento dell’ecosistema attraverso strategie localizzate, guidate dall’esperienza internazionale.

Il panel ha visto la partecipazione di Ana Bárbara Teixeira, direttrice delle relazioni governative e fondatrice di ABRAJOGO e AMIG, di S.E. Lucimara Batista dos Reis, console e Direttrice della Conformità e responsabile AML presso il Consolato Onorario del Brasile a Malta, e di Robert Zammit, partner di WH Partners.

I relatori hanno esplorato la prossima fase dell’evoluzione del mercato delle scommesse in Brasile, concentrandosi su potenziali modifiche fiscali, sull’adattamento dei modelli di gioco responsabile e sull’implementazione di strategie più efficaci per contrastare il mercato illegale. Attribuendo valore sia alla conoscenza locale sia all’esperienza internazionale, il panel ha analizzato come il Brasile possa costruire un ambiente regolamentare solido, sostenibile e su misura.

Un mercato in transizione

Il percorso del Brasile verso un mercato regolamentato delle scommesse è ancora nelle sue prime fasi; tuttavia, la scala e la velocità del suo sviluppo lo rendono diverso da qualsiasi altro mercato. Come ha spiegato Lucimara Batista dos Reis:
“Il Brasile sta vivendo un periodo di transizione… il gioco è sempre esistito in Brasile, e oggi si sta spostando verso questo lato regolamentato.”

Il Paese non sta partendo da zero: sta formalizzando un ecosistema già attivo, che ora richiede struttura, supervisione ed equilibrio. Tuttavia, a differenza delle giurisdizioni più mature, il Brasile non ha il lusso di sperimentare gradualmente. “Non abbiamo molto tempo per fare le cose nel modo giusto”, sottolineando l’urgenza di implementare politiche efficaci fin dall’inizio.

Al centro di questa transizione c’è un cambiamento di percezione. I regolatori non devono solo far rispettare le regole, ma anche ridefinire il gioco d’azzardo come una forma legittima di intrattenimento.
Batista dos Reis ha sottolineato: “Il gioco responsabile non è punitivo, è educativo”, indicando la necessità di misure di tutela del giocatore che informino, anziché limitare.

Imparare dai modelli globali

L’esperienza internazionale ha avuto un ruolo centrale nella discussione, soprattutto per quanto riguarda la struttura regolamentare e la sostenibilità del mercato. Robert Zammit ha evidenziato come le giurisdizioni consolidate si siano evolute nel corso di decenni, osservando che “l’industria del gioco nel mondo si è sviluppata molto, soprattutto nei Paesi europei.”

Per il Brasile, la sfida consiste nell’adottare queste lezioni senza complicare eccessivamente il sistema. Zammit ha sottolineato l’importanza di chiarezza e coerenza:
“È molto importante che ci sia chiarezza e trasparenza… cambiare i requisiti è costoso.”
Modifiche regolamentari frequenti rischiano di scoraggiare gli operatori e rallentare la crescita del mercato.

Allo stesso tempo, i relatori hanno insistito sull’importanza di evitare reinvenzioni inutili. L’espressione “Let’s not reinvent the wheel” significa “non serve reinventare ciò che già funziona”.
Zammit ha aggiunto: “Abbiamo già sistemi funzionanti, usiamo ciò che funziona.”
Questo equilibrio tra innovazione e adattamento sarà fondamentale mentre il Brasile definisce la propria identità regolamentare.

L’equilibrio tra controllo e crescita

Un tema ricorrente durante il panel è stato quello della proporzionalità. Una regolamentazione efficace deve trovare un equilibrio attento: proteggere i giocatori e prevenire attività illecite senza soffocare il settore o spingere gli utenti verso il mercato nero.

Batista dos Reis ha messo in guardia contro misure eccessivamente restrittive, spiegando che “il divieto estremo… spingerà soltanto il mercato verso l’illegalità, perché il giocatore vuole giocare.”
In altre parole, se le regole diventano troppo rigide, gli utenti cercheranno comunque un modo per giocare, ma lo faranno in contesti non regolamentati. I regolatori devono quindi creare un ambiente in cui la partecipazione legale sia sicura e attraente.

L’infrastruttura già esistente in Brasile offre vantaggi unici in questo senso. Sistemi come l’identificazione tramite CPF e i metodi di pagamento istantaneo come PIX rappresentano strumenti potenti per il monitoraggio e la conformità. Questi meccanismi, combinati con il riconoscimento facciale e i sistemi di pagamento a circuito chiuso, collocano il Brasile avanti rispetto a molti Paesi in termini di tracciabilità e controllo.

Tuttavia, queste risorse devono essere applicate con attenzione. Batista dos Reis ha ribadito che “la regolamentazione deve essere proporzionale”, sottolineando che i controlli devono essere commisurati alla scala e al rischio delle transazioni, evitando approcci uniformi che non tengono conto delle differenze operative.

La collaborazione come strada da seguire

Alla fine, il successo del mercato delle scommesse in Brasile dipenderà dalla collaborazione tra regolatori, operatori e altri stakeholder. Educazione, trasparenza e dialogo aperto sono fondamentali per costruire fiducia e garantire stabilità a lungo termine.

Zammit ha rafforzato questo punto affermando che “capire da dove arrivano entrambi [regolatore e operatore] è fondamentale.”
Allineando gli obiettivi e condividendo competenze, il settore può creare un quadro che supporti l’innovazione mantenendo al contempo integrità e sicurezza.

Concludendo la discussione, è emerso un messaggio chiaro: l’equilibrio non è un traguardo, ma un processo continuo. Il percorso regolamentare del Brasile richiederà aggiustamenti costanti, apprendimento e cooperazione, ma offre anche un’opportunità rara per costruire un modello che rifletta sia le migliori pratiche globali sia le specificità locali.

Costruire un mercato più solido

Mentre il mercato regolamentato delle scommesse in Brasile entra nella sua fase successiva, l’attenzione è chiaramente rivolta a ottimizzare il sistema per garantirne stabilità e integrità nel lungo periodo. Le prospettive condivise durante questo panel evidenziano l’importanza di allineare le migliori pratiche internazionali alle realtà locali, creando un quadro che non solo favorisca la crescita, ma protegga anche i giocatori e l’intero ecosistema.

Restate connessi per ulteriori approfondimenti esclusivi, analisi degli esperti e i momenti chiave del BiS SiGMA South America 2026, mentre continuiamo a raccontare gli sviluppi più importanti dell’evento.

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