L’autorità nazionale tedesca per il gioco d’azzardo, la Gemeinsame Glücksspielbehörde der Länder (GGL), ha avviato un’indagine su ADI Predictstreet, un operatore di prediction market sostenuto da investitori di Abu Dhabi. L’inchiesta segue la presenza della società nella pubblicità a bordo campo durante la Coppa del Mondo di calcio, nonostante l’assenza di una licenza tedesca.
La GGL supervisiona il settore del gioco d’azzardo in tutti i Länder federali; può emettere ordini di cessazione delle attività, imporre sanzioni a società di pagamento e hosting, e bloccare l’accesso a piattaforme prive di licenza.
Stato della licenza e partnership con la FIFA
Secondo il quotidiano tedesco RND, ADI Predictstreet è apparsa in modo ben visibile nelle trasmissioni della Coppa del Mondo. La società possiede una licenza come intermediario di gioco a Gibilterra ed è stata nominata partner ufficiale della FIFA per i prediction market della Coppa del Mondo 2026, ma non è autorizzata a operare in Germania.
Il quadro normativo tedesco dà priorità alla tutela dei minori e alla prevenzione della dipendenza, con restrizioni pubblicitarie pensate per limitare l’esposizione durante eventi di grande richiamo come la Coppa del Mondo. Tra le misure previste figurano limiti obbligatori ai depositi e alle puntate: gli operatori con licenza devono imporre tetti di spesa per ridurre i rischi di dipendenza. I giocatori, inclusi i giovani adulti, possono inoltre autoescludersi da tutte le piattaforme autorizzate.
Possibile violazione delle norme pubblicitarie
La Germania ha una lunga storia di interventi rigorosi contro gli operatori privi di licenza. Sentenze precedenti mostrano come autorità e tribunali abbiano contrastato la pubblicità transfrontaliera, motivo per cui la visibilità di ADI Predictstreet è ora sotto esame. La legge tedesca vieta la promozione di servizi di gioco d’azzardo offerti da operatori non autorizzati. Secondo la GGL, le inserzioni durante la Coppa del Mondo potrebbero rientrare in questo divieto.
Accesso per i residenti tedeschi
Il GlüStV 2008 introdusse un ampio divieto sul gioco d’azzardo online, consentendo solo le lotterie statali. Tuttavia, operatori privati con licenza all’estero (come quelli con sede a Malta, Gibilterra o Cipro) continuarono a rivolgersi ai giocatori tedeschi, alimentando un conflitto giuridico costante.
Nel 2006, la sentenza Placaniaca della Corte di giustizia dell’Unione europea stabilì che i monopoli nazionali devono essere coerenti e trasparenti, indebolendo il modello restrittivo tedesco.
L’indagine attuale valuta anche se i residenti tedeschi possano accedere ai prodotti online di ADI Predictstreet, circostanza che costituirebbe un’offerta non autorizzata. Sentenze precedenti confermano che la Germania sanziona la pubblicità non autorizzata anche quando l’operatore possiede una licenza in un altro Stato membro dell’UE.
Nel 2024, ad esempio, il Tribunale amministrativo superiore della Sassonia-Anhalt ha confermato la decisione della GGL di vietare a uno streamer tedesco residente all’estero di promuovere gioco d’azzardo online non autorizzato su piattaforme come Kick. Il tribunale ha stabilito che, poiché i contenuti erano in lingua tedesca e rivolti a un pubblico tedesco, la normativa nazionale restava applicabile.
La GGL ha sottolineato che lo streaming crea un coinvolgimento emotivo e normalizza il gioco d’azzardo, rendendolo particolarmente dannoso per i minori. Se i precedenti verranno confermati, la GGL potrebbe imporre multe, divieti pubblicitari o il blocco della piattaforma nei confronti di ADI Predictstreet.
Risposta dell’azienda
A livello globale, i prediction market rappresentano una parte di un più ampio settore online che unisce gioco d’azzardo e fintech, con un valore di miliardi di euro. Piattaforme come ADI Predictstreet attirano sia investitori istituzionali sia utenti retail, presentandosi come strumenti per la previsione e la speculazione.
Grazie alla partnership con la FIFA per la Coppa del Mondo 2026, ADI Predictstreet ha ottenuto accesso a uno dei palcoscenici pubblicitari più redditizi dello sport mondiale. Gli accordi di sponsorizzazione nel calcio possono raggiungere centinaia di milioni di euro, collocando i prediction market accanto agli operatori di scommesse tradizionali nell’arena pubblicitaria. Ma ADI Predictstreet sostiene che la propria strategia non fosse rivolta ai consumatori tedeschi.
Contesto più ampio
La Germania rispecchia l’azione coordinata dell’Europa nel limitare la promozione del gioco d’azzardo. Sebbene la FIFA abbia stretto una partnership con ADI Predictstreet, questa collaborazione mette in evidenza la tensione tra accordi di sponsorizzazione globali e conformità alle normative nazionali. Gli operatori con licenza all’estero, come quelli con sede a Gibilterra, rischiano interventi sanzionatori quando pubblicizzano i propri servizi in mercati completamente regolamentati come quello tedesco.
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