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Il Ghana vuole diventare il modello africano per il gioco responsabile

Anchal Verma
Scritto da Anchal Verma
Tradotto da Mara Armenante

Il Ghana intensifica gli sforzi per rafforzare la regolamentazione del gioco d’azzardo mentre le scommesse online continuano a crescere in tutta l’Africa. Infatti, la Commissione per il Gioco del Ghana (Gaming Commission of Ghana) afferma di concentrarsi sul gioco responsabile, su sistemi di conformità più solidi e su strumenti digitali di monitoraggio per gestire la rapida espansione del settore.

Parlando in esclusiva con SiGMA News, James Enu, Presidente della Commissione per il Gioco del Ghana e Deputato per Tema West, ha dichiarato che il gioco responsabile resta una priorità assoluta per l’autorità di regolamentazione.

«Il gioco responsabile è il nostro slogan in Ghana», ha affermato Enu.

La decisione arriva mentre gli operatori internazionali di scommesse aumentano gli investimenti nei mercati africani e le autorità di regolamentazione affrontano crescenti preoccupazioni legate alla dipendenza dal gioco, alle frodi e alle scommesse dei minori. Le autorità ghanesi stanno ora posizionando il Paese come un mercato del gioco regolamentato e basato sulla tecnologia, con misure più solide di tutela dei giocatori.

Il Ghana rafforza i controlli sul gioco d’azzardo

L’industria del gioco in Ghana opera secondo il Gaming Act del 2006, che stabilisce i requisiti di licenza e di proprietà per gli operatori. Secondo Enu, le società interamente straniere non possono ottenere una licenza di gioco in Ghana senza una partecipazione locale.

«È necessario collaborare con un partner locale», ha spiegato. «O si tratta di un’entità interamente di proprietà locale, oppure di una società posseduta per metà da soggetti locali e per metà da stranieri.»

Enu ha aggiunto che la Commissione effettua anche approfonditi controlli di due diligence sugli azionisti e sui proprietari delle società prima di approvare le licenze. Il processo include verifiche finanziarie e valutazioni di integrità per ridurre i rischi legati al riciclaggio di denaro e ad attività finanziarie illecite.

L’autorità di regolamentazione afferma di voler bilanciare l’applicazione delle norme con la crescita del settore. Enu ha sottolineato che la Commissione lavora direttamente con i richiedenti durante il processo di licenza, invece di respingere le società che non soddisfano immediatamente i requisiti documentali.

«Interagiremo con voi, dialogheremo con voi, vi supporteremo», ha dichiarato.

La verifica digitale diventa una priorità centrale

Il Ghana ha recentemente introdotto misure di conformità digitale più rigorose per gli operatori autorizzati. Nel 2025, la Commissione per il Gioco ha imposto la verifica biometrica per tutte le transazioni di gioco su piattaforme di scommesse online, casinò e punti scommesse. Gli operatori devono ora integrare i propri sistemi con il database nazionale di identificazione del Ghana e verificare i giocatori tramite impronta digitale o riconoscimento facciale.

La Commissione ha affermato che tali misure sono progettate per prevenire il gioco minorile, ridurre le frodi e rafforzare i controlli sul gioco responsabile. Gli operatori che non rispettano le norme rischiano la sospensione o la mancata proroga della licenza.

Gli analisti del settore affermano che l’approccio del Ghana riflette una tendenza più ampia nei mercati africani del gioco, dove le autorità stanno introducendo sistemi di monitoraggio più rigorosi man mano che aumentano le attività di scommesse tramite dispositivi mobili.

Gli operatori internazionali stanno inoltre ampliando la loro presenza nel mercato regolamentato del Ghana. All’inizio di quest’anno, Kaizen Gaming ha lanciato la sua piattaforma Betano nel Paese, definendolo il suo ventesimo mercato regolamentato a livello globale.

La società ha dichiarato che il Ghana offre «un forte potenziale a lungo termine», grazie a una popolazione sempre più digitale e a un ambiente normativo strutturato.

La Commissione punta a un database condiviso dei giocatori

Una delle prossime priorità della Commissione per il Gioco del Ghana è la creazione di un database condiviso a livello di settore per rafforzare i controlli sull’autoesclusione e i sistemi di gioco responsabile.

Enu ha spiegato che i regolatori hanno individuato alcune lacune durante recenti ispezioni nei casinò. Ha descritto un caso che coinvolgeva un giocatore che si era autoescluso volontariamente in un casinò, ma che era poi riuscito a giocare in un’altra struttura perché gli operatori non condividevano le informazioni.

«C’era un signore che era in autoesclusione, ma è entrato in un altro casinò», ha raccontato Enu. «Il casinò non era in grado di rilevare che fosse in autoesclusione.»

Secondo Enu, il giocatore ha poi presentato un reclamo dopo aver perso denaro, sostenendo che non avrebbe dovuto essere autorizzato a giocare.

La Commissione vuole ora che gli operatori accedano a una piattaforma comune in grado di identificare giocatori esclusi o vulnerabili in tutte le sedi di gioco autorizzate.

«Vogliamo costruire un sistema che ci permetta di avere un accesso semplice alle informazioni e all’intelligence del settore», ha dichiarato Enu.

Le misure di gioco responsabile si ampliano

La Commissione per il Gioco del Ghana afferma di investire anche in sistemi di supporto comunitario e programmi di recupero dalla dipendenza. Enu ha spiegato che le autorità stanno sviluppando centri di supporto sociale in cui le persone con problemi di gioco possano ricevere consulenza e orientamento.

Si prevede che questi centri vengano ampliati nelle diverse regioni del Ghana, come parte di un programma più ampio dedicato al gioco responsabile.

L’autorità di regolamentazione sta inoltre sostenendo progetti comunitari e programmi di formazione professionale nelle aree maggiormente interessate dall’attività di gioco.

In tutta l’Africa, governi e autorità di regolamentazione stanno affrontando una crescente pressione per rispondere all’impatto sociale delle scommesse sportive e del gioco online. Le discussioni online in Ghana e Sudafrica mostrano un dibattito pubblico sempre più acceso su dipendenza dal gioco, scommesse giovanili e tassazione del settore.

Allo stesso tempo, il mercato delle scommesse in Africa continua ad attirare investimenti grazie all’elevato utilizzo di telefoni cellulari, all’espansione dei pagamenti digitali e al crescente interesse per le scommesse sportive online.

I regolatori ghanesi affermano che l’obiettivo ora è garantire che la crescita del settore sia accompagnata da tutele più solide e da sistemi di supervisione moderni.

«Per quanto sia importante che tutti rispettino le condizioni, è altrettanto fondamentale che il settore possa crescere», ha affermato Enu.

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