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Il CMCF della Malesia sostiene il nuovo quadro di sicurezza per gli esport

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

Il Communications and Multimedia Content Forum of Malaysia (Forum dei Contenuti delle Comunicazioni e dei Media della Malesia, CMCF) ha espresso il proprio pieno sostegno alle nuove linee guida del Ministero della Gioventù e dello Sport che affrontano i contenuti violenti e le preoccupazioni legate alla sicurezza nell’ecosistema degli esport, un settore in rapida crescita nel Paese.

Secondo quanto riportato dal media locale BusinessToday, le linee guida mirano a regolamentare gli esport in modo più completo. In qualità di regolatore dei contenuti mediatici in Malesia, il CMCF definisce e applica gli standard del settore. Inoltre, il CMCF ha descritto l’iniziativa come tempestiva, considerando l’espansione accelerata del comparto e la responsabilità di promuovere esperienze digitali più sane per i giovani giocatori.

Il mercato degli esport in Malesia riflette chiaramente questo slancio. Nel 2023 è stato valutato intorno ai 200 milioni di dollari, mentre il mercato più ampio degli esport e dello streaming videoludico ha raggiunto 1,62 miliardi di dollari nel 2024. Stella Market Research ha riportato che il solo segmento esport malese valeva 6,86 milioni di dollari nel 2024, con ricavi destinati a crescere a un tasso annuo composto (CAGR) del 12,6 percento, fino a sfiorare i 17,74 milioni di dollari entro il 2032. Nel frattempo, Mobility Foresights ha stimato che i ricavi combinati di gaming ed esport potrebbero raggiungere i 12,9 miliardi di dollari entro il 2032, trainati dalla diffusione del mobile, dalle piattaforme di streaming e dai campionati professionistici.

Snellire lo sviluppo del settore

Il CMCF ha inoltre sottolineato che le linee guida contribuiranno a rendere più efficiente la crescita dell’industria, integrando standard di contenuto responsabile. Come riportato da diversi media, la forte presenza di giovani nel Paese, la convenienza economica e l’ampia diffusione del gaming mobile alimentano questa domanda in forte espansione.

Inoltre, sponsorizzazioni e team in franchising aumentano ulteriormente la visibilità, rendendo gli esport sempre più mainstream. Le proiezioni di mercato confermano questa traiettoria: il settore è stato valutato 1,6 miliardi di ringgit (340 milioni di dollari) lo scorso anno. Nel frattempo, si prevede che l’industria raggiungerà i 20,9 miliardi di ringgit (5,35 miliardi di dollari) entro il 2030.

(Fonte: Stellar Market Research)

Coinvolgimento degli stakeholder e priorità sulla sicurezza

La scena videoludica del Paese è estremamente diversificata: piattaforme mobile, PC e console godono tutte di grande popolarità. Tra i titoli più diffusi in Malesia figurano Mobile Legends: Bang Bang, Roblox e Clash of Clans, tra gli altri.

Durante un recente incontro con gli stakeholder, la direttrice generale del CMCF, Mediha Mahmood, ha rivelato che il forum ha riunito piattaforme di gioco, sviluppatori, comunità di giocatori ed esperti di sicurezza dei minori per affrontare le nuove sfide emergenti.

Ha sottolineato che la protezione degli utenti, il comportamento delle community e la qualità delle esperienze digitali sono aspetti interconnessi che devono essere affrontati collettivamente.

Redazione del sotto-codice dedicato al gaming

Introdotto per la prima volta nel 2004, il Content Code (Codice dei Contenuti) funge da linea guida per l’autoregolamentazione nel settore delle comunicazioni e dei media digitali. La sua edizione più recente, pubblicata nel 2022 insieme alla Malaysian Communications and Multimedia Commission (Commissione Malese per le Comunicazioni e i Media Digitali, MCMC), stabilisce standard etici per una diffusione responsabile dei contenuti.

Il CMCF sta inoltre redigendo una bozza preliminare di un Gaming Sub-Code (Sotto-codice per il Gaming) all’interno del Content Code. Questo documento fornirà linee guida basate sulla valutazione dei rischi, riguardanti la tutela dei minori, il design responsabile dei giochi, la condotta delle community e standard più chiari per i contenuti legati al gaming e agli esport.

Il CMCF ha evidenziato che gli sforzi regolatori del ministero, combinati con gli standard guidati dall’industria attraverso il Gaming Sub-Code, costituiranno misure complementari per garantire un ecosistema esport più sicuro e sostenibile in Malesia.

Approcci comparativi alla regolamentazione online

Rispetto ad altri Paesi, la Malesia adotta un modello che combina autoregolamentazione e supervisione governativa, cercando un equilibrio tra responsabilità e flessibilità. Per la Singapore ESport Association (Associazione degli Esport di Singapore, SGEA), ad esempio, la priorità è lo sviluppo dell’industria e la creazione di percorsi professionali. La regolamentazione è presentata come un intervento governativo che sostiene la crescita, incoraggiando l’innovazione pur mantenendo standard adeguati.

Al contrario, la Cina applica le norme attraverso agenzie governative, concentrandosi in modo marcato sui limiti al gioco per i minori e sulla censura. Il suo modello è fortemente restrittivo e privilegia il controllo e la conformità rispetto all’espansione del settore.

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