Il Nepal ha imposto un divieto nazionale su tutte le app e i siti di scommesse a partire da lunedì 30 marzo 2026. Tuttavia, i dati di mercato suggeriscono che la stretta potrebbe non ridurre la domanda come previsto.
Secondo i dati della piattaforma di market‑intelligence per l’iGaming Blask, l’interesse degli utenti per il gioco d’azzardo è aumentato costantemente durante tutto il 2025. Il Blask Index, che monitora l’attività di ricerca aggregata degli utenti per misurare l’attenzione che i brand di gioco online ricevono in un determinato mercato, mostra che l’interesse è salito da 939.800 a marzo fino a un picco di 1,99 milioni a gennaio 2026. Anche a febbraio l’interesse è rimasto elevato, a 1,92 milioni, indicando solo un calo marginale.
Un mercato che ha continuato a crescere
I dati di Blask mostrano una traiettoria costante al rialzo da marzo 2025 a gennaio 2026, con un livello medio dell’indice superiore a 1,27 milioni. La crescita si è accelerata nella seconda metà del 2025, in particolare tra settembre, quando ha raggiunto 1,37 milioni, e dicembre, quando è arrivata a 1,77 milioni.
Questa espansione è in linea con le prospettive più ampie del mercato del gioco in Nepal riportate dalla piattaforma di notizie iGamingToday, che prevedeva una crescita a un tasso annuo composto del 10,7 percento fino al 2026, trainata dall’adozione del mobile e dai pagamenti digitali. Sia i casinò terrestri sia le piattaforme di gioco online stanno contribuendo a questo slancio.
Allo stesso tempo, gli operatori offshore hanno intensificato la loro presenza. App di scommesse straniere sono entrate nel mercato con pubblicità in lingua nepalese, campagne con influencer e opzioni di pagamento localizzate, sfruttando le zone grigie normative e la limitata capacità di enforcement. Queste campagne hanno preso di mira principalmente i parlanti nepalesi, che rappresentano quasi la metà (44,9 percento) della popolazione.
Anche i principali eventi di cricket hanno alimentato l’interesse per le scommesse, come mostrano le tempistiche disponibili dell’International Cricket Council (ICC) Champions Trophy (19 febbraio – 9 marzo 2025) e della Indian Premier League (IPL) 2025 (dal 22 marzo). La Nepal Premier League Stagione 2, che si è svolta tra novembre e dicembre 2025, coincide con uno dei periodi di crescita più marcati nel dataset.
La regolamentazione fatica a tenere il passo
Le autorità avevano già iniziato a rafforzare la supervisione nel 2025. Il governo ha introdotto nuove norme antiriciclaggio nel novembre 2025, imponendo ai casinò di rafforzare la conformità. In base alle regole, tutti i casinò del Paese devono rispettare pienamente l’Anti‑Money Laundering (AML) Act. Già nel luglio dell’anno precedente, il Department of Tourism del Nepal aveva introdotto una direttiva completa volta a contrastare i reati finanziari nel settore dei casinò, imponendo misure di conformità più rigorose per individuare e prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Tuttavia, sono rimaste delle lacune. Le piattaforme offshore hanno continuato a operare ampiamente, spesso utilizzando canali bancari locali e portafogli digitali per facilitare depositi e prelievi. In un’altra iniziativa normativa, il Nepal ha temporaneamente vietato i social media nel settembre 2025. I dati di mercato mostrano che l’interesse per il gioco online nel Paese è crollato drasticamente nel giro di una settimana dopo il divieto dei social media, registrando un calo del 74 percento in pochi giorni. La flessione è coincisa con i disordini scatenati dalla decisione del governo, il 4 settembre, di bloccare 26 piattaforme social. Applicazioni come Facebook, Instagram, YouTube, WhatsApp, LinkedIn e X sono diventate inaccessibili. Allo stesso tempo, solo poche (come TikTok e Viber) sono rimaste online dopo la registrazione presso il Ministry of Communications and Information Technology.
Dove si sposta ora la domanda?
La situazione del Nepal rispecchia schemi osservati in altre giurisdizioni in cui divieti severi non sono riusciti a eliminare l’attività di gioco. I mercati che hanno imposto divieti totali hanno spesso visto la domanda degli utenti spostarsi anziché diminuire, con gli operatori illegali che intercettano il traffico “dislocato”.
L’uso di app di scommesse offshore in India è aumentato dal 68,3 percento circa all’82 percento dopo l’entrata in vigore del divieto nazionale sui giochi online con denaro reale (RMG), secondo un sondaggio del think tank di politiche pubbliche CUTS International. Un altro sondaggio di CUTS International ha rilevato che l’83 percento dei giocatori intervistati nello stato indiano del Tamil Nadu ha continuato o iniziato a utilizzare siti di scommesse offshore dopo il divieto, un aumento netto rispetto ai livelli precedenti.
La domanda resta il fattore determinante
Il mercato del gioco in Nepal non era in declino prima del divieto; era in crescita. Da meno di un milione all’inizio del 2025 a quasi due milioni all’inizio del 2026, la traiettoria riflette una domanda radicata e in espansione.
Nel frattempo, il recente divieto imposto dal regolatore delle telecomunicazioni del Nepal su ogni app di scommesse e sito correlato rappresenta solo un cambiamento nell’ambito e nella scala dell’enforcement. Il Muluki Criminal Code 2074, approvato nel 2017 in Nepal, aveva già vietato e criminalizzato esplicitamente il gioco d’azzardo e le scommesse. La Nepal Telecommunications Authority (NTA) stava già intervenendo contro singoli siti di gioco stranieri in base al Telecommunications Act 1997.
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