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iGaming e blockchain: Francia propone nuove regole europee per i token di gioco

Tony Colapinto
Scritto da Tony Colapinto

La Francia sta spingendo per regolamentare i giochi basati su blockchain e oggetti digitali monetizzabili. Parigi ha notificato alla Commissione Europea un progetto di norma che riguarda il formato dei file di dati che le aziende dovranno inviare all’autorità di vigilanza. Si tratta di un aspetto tecnico considerato essenziale per il nuovo sistema di regole sui giochi digitali.

La proposta disciplina come le aziende dovranno inviare informazioni all’Autorité nationale des jeux (ANJ), l’ente di supervisione francese. Il provvedimento rientra nella strategia nazionale per regolamentare i giochi con oggetti digitali monetizzabili (JONUM). Questa categoria raggruppa prodotti che combinano videogiochi tradizionali e dinamiche economiche basate su token digitali unici, registrati su blockchain, ossia sistemi di registrazione e verifica dei dati distribuiti.

Il progetto tecnico è stato inviato alla Commissione Europea tramite il sistema TRIS (Technical Regulation Information System), come previsto dalla direttiva UE relativa alle norme tecniche del mercato digitale. Questo consente agli altri Stati membri di verificare la compatibilità della normativa con il diritto europeo e con il mercato unico.

Il quadro normativo: la sperimentazione francese dei giochi JONUM

Il provvedimento si inserisce nel quadro della legge francese sulla regolamentazione dello spazio digitale, che ha introdotto un regime sperimentale di tre anni per i giochi con oggetti digitali monetizzabili.

Il legislatore francese vuole rispondere a un fenomeno in crescita: i giochi online in cui i partecipanti possono ottenere asset digitali come NFT o token di gioco. Questi oggetti hanno un valore economico e possono essere scambiati su piattaforme secondarie.

Le autorità francesi considerano questi prodotti diversi sia dal gioco d’azzardo tradizionale sia dal semplice gaming. Per questo hanno scelto una soluzione intermedia: un regime sperimentale regolato sotto la supervisione dell’ANJ.

Questo modello consente alle aziende di sviluppare prodotti basati su blockchain e Web3, introducendo controlli per prevenire abusi, il riciclaggio di denaro e pratiche scorrette.

Il ruolo dei dati nella supervisione del mercato

Il progetto inviato a Bruxelles si concentra sulla standardizzazione dei dati che le aziende devono trasmettere all’autorità di controllo, un elemento centrale per la vigilanza.

Il decreto francese n. 2026-60 obbliga gli operatori dei giochi con oggetti digitali monetizzabili a fornire all’ANJ informazioni dettagliate sul funzionamento delle piattaforme e sulle attività degli utenti.

Tra i dati richiesti rientrano informazioni sui profili dei giocatori, sulle sessioni di gioco e sui risultati delle attività svolte sulle piattaforme. Devono inoltre essere registrate e trasmesse le operazioni economiche relative all’acquisto, allo scambio o alla cessione di oggetti digitali monetizzabili.

Il progetto specifica il formato tecnico dei file da utilizzare per la trasmissione dei dati. Il sistema userà un formato standard (come CSV) facilmente analizzabile dai sistemi di controllo, per rendere la supervisione più efficace e favorire la collaborazione tra operatori e autorità.

La notifica europea è un passaggio obbligato previsto dalla direttiva UE 2015/1535, che richiede agli Stati membri di comunicare preventivamente alla Commissione qualsiasi norma tecnica che possa incidere sui servizi digitali nel mercato unico.

Come funzionano i giochi con oggetti digitali monetizzabili

Il regime JONUM è stato concepito per definire i confini tra il gaming digitale e il gioco d’azzardo.

In questi giochi il punto centrale non è la vincita in denaro, ma la possibilità di ottenere oggetti digitali monetizzabili. Spesso si tratta di NFT (Non-Fungible Token, ovvero certificati digitali unici registrati su blockchain) o di token registrati su blockchain.

La normativa francese prevede che questi asset possano essere la ricompensa principale del gioco. Sono possibili anche premi accessori, digitali o fisici, ma solo entro i limiti fissati dalla legge.

Una regola fondamentale vieta i premi in denaro con corso legale come risultato diretto delle meccaniche di gioco. Questo principio serve a mantenere una distinzione chiara tra i JONUM e il gioco d’azzardo tradizionale già regolamentato in Francia.

Innovazione tecnologica e tutela dei consumatori

L’approccio francese cerca di bilanciare l’apertura all’innovazione e la protezione degli utenti.

Negli ultimi anni il gaming si è integrato con la blockchain e i modelli play-to-earn, consentendo ai giocatori di ottenere asset digitali di valore economico reale. Questa evoluzione ha attirato l’attenzione delle autorità, preoccupate per i rischi di speculazione, di riciclaggio e per la tutela dei consumatori.

Con il regime JONUM e il sistema di trasmissione dati all’ANJ, la Francia mira a creare un chiaro quadro normativo e a fungere da laboratorio europeo per il gaming Web3, rafforzando le regole per un settore in rapida evoluzione.

Se il modello sperimentale funzionerà, potrebbe diventare un riferimento per altri Paesi europei che stanno cercando di regolamentare un settore in rapida evoluzione. La notifica alla Commissione Europea segna un passo verso regole più snelle e trasparenti per il mercato del gaming digitale, in cui blockchain e token digitali stanno ridefinendo l’intrattenimento online.

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