Mentre il settore dell’iGaming in Italia si prepara a una riforma normativa di vasta portata e a una competizione sempre più intensa, Evoke si è affermata come uno degli attori più interessanti da osservare. A guidare questa storia di crescita è Fabrizio Veltre Stolfi, Responsabile delle Operazioni di Gioco in Italia (Head of Gaming Operations, Italy), che ha rilasciato questa intervista a Matthew Busuttil.
Per Veltre Stolfi, ogni tappa del suo percorso ha contribuito a formare la prospettiva di leadership che porta oggi. “La mia esperienza con aziende impegnate nel mercato italiano mi ha fornito una comprensione pratica delle sue dinamiche, inclusi i principali driver degli operatori del settore, il quadro normativo e il ruolo cruciale della fiducia”, spiega. Le esperienze internazionali, nel frattempo, hanno ampliato la sua visione e rafforzato la necessità di adattare le migliori pratiche globali alle realtà locali.
Quote di mercato in crescita grazie a un’esecuzione disciplinata
Sotto la guida di Veltre Stolfi, i marchi di punta di Evoke, 888 e William Hill, hanno raggiunto oltre l’8% di quota di mercato in Italia, con 888 che da sola ha guadagnato un ulteriore 1% lo scorso anno. Non considera questo risultato come merito esclusivamente personale, bensì come frutto di uno sforzo collettivo e di una forza condivisa. “La loro dedizione è stata il motore della nostra capacità di superare il mercato”, osserva.
La strategia di crescita si è basata su tre leve chiare: evoluzione continua dell’offerta di prodotto, utilizzo dei dati per rafforzare il coinvolgimento e consolidamento dell’eccellenza operativa. “Il nostro obiettivo è stato garantire che l’offerta fosse differenziata e competitiva, rendere ogni interazione rilevante attraverso un marketing guidato dai dati e costruire operazioni che permettano una crescita sostenibile”, spiega Stolfi. Questa esecuzione disciplinata, unita a un allineamento strategico, ha consentito alla leadership globale di Evoke di ottenere un incremento di quota di mercato che spicca in uno dei mercati più difficili d’Europa.
La regolamentazione come opportunità
Il nuovo decreto regolatorio italiano, che limita a 50 il numero di operatori autorizzati e impone una tassa di licenza di 7 milioni di euro, rappresenta uno dei cambiamenti strutturali più significativi che il mercato abbia visto negli ultimi anni. Molti prevedono che ciò porterà all’uscita dei piccoli operatori e alla creazione di una struttura oligopolistica, ma per Evoke è un’occasione per rafforzare la propria posizione.
“Il nuovo quadro normativo è certamente un punto di svolta per il mercato italiano”, afferma Stolfi. “Un tetto di 50 operatori autorizzati e una tassa di licenza di 7 milioni di euro ridisegneranno inevitabilmente la concorrenza, favorendo chi ha scala, stabilità e una visione di lungo periodo per adattarsi.”
Verso esperienze omnicanale
Sebbene Evoke operi attualmente esclusivamente online in Italia, l’azienda sta esplorando attivamente opportunità di crescita omnicanale. Per Stolfi, l’integrazione tra offerte fisiche e digitali non riguarda solo l’espansione, ma la ridefinizione del percorso del giocatore.
“Ciò che mi entusiasma di più è il potenziale di creare un viaggio senza soluzione di continuità tra il mondo online e quello fisico”, spiega. “Operativamente, questo significa offrire ai giocatori maggiore flessibilità, consentendo loro di iniziare l’esperienza in un canale e proseguirla in un altro, con la stessa coerenza, sicurezza e personalizzazione che si aspettano dai nostri marchi.”
Questo approccio garantisce che la strategia di Evoke non sia soltanto solida dal punto di vista commerciale, ma anche profondamente in sintonia con le dinamiche culturali del suo pubblico.
Contenuti che creano connessione
Uno dei fattori distintivi di Evoke è il suo content studio interno, Section8, che produce contenuti rilevanti a livello locale spingendo al tempo stesso i confini della creatività.
“Il segreto del loro successo costante risiede in un attento equilibrio tra il rimanere sintonizzati sulle tendenze di mercato e l’abbracciare sperimentazione e innovazione”, afferma Stolfi.
Questo doppio focus su risonanza e performance ha permesso a Evoke di rafforzare coinvolgimento e fidelizzazione in Italia, dimostrando che l’innovazione nei contenuti riguarda tanto la comprensione del giocatore quanto la creatività tecnologica.
La responsabilità come fattore centrale
Il gioco responsabile non è semplicemente un obbligo normativo per Evoke, ma rappresenta il fondamento della fiducia a lungo termine. In Italia, l’azienda ha implementato strumenti avanzati sia su 888 che su William Hill per proteggere i giocatori senza compromettere l’esperienza di intrattenimento.
“Su 888 e William Hill abbiamo introdotto aggiornamenti di piattaforma che ci consentono di sfruttare dati e automazione per identificare precocemente schemi di comportamento rischioso, personalizzare gli interventi e fornire ai giocatori gli strumenti adeguati per gestire la loro attività”, spiega Stolfi. L’automazione garantisce scalabilità, mentre le analisi dei dati alimentano un miglioramento continuo.
“Il gioco responsabile non è solo un requisito di conformità, ma riguarda la costruzione di fiducia e relazioni di lungo periodo”, sottolinea. Integrando la tecnologia con un approccio centrato sul giocatore, Evoke punta a fissare il benchmark delle pratiche responsabili in Italia.
L’IA come fattore di svolta
Tra i pilastri del Value Creation Plan di Evoke, Stolfi evidenzia la gestione del ciclo di vita del cliente basata sull’intelligenza artificiale come la più trasformativa per il mercato italiano.
“L’utilizzo dell’IA ci consente di comprendere meglio i nostri giocatori, anticiparne i bisogni e personalizzare le esperienze su larga scala”, afferma. Le implicazioni sono ampie, non solo per coinvolgimento e fidelizzazione, ma anche per efficienza e responsabilità. “In un mercato dinamico e competitivo come quello italiano, questo focus strategico è un vero game-changer: ci aiuta a restare agili, innovare continuamente e costruire connessioni più profonde e significative con i nostri giocatori.”
L’IA può essere il motore principale, ma è sostenuta da eccellenza operativa e iniziative ESG che forniscono la base per un’innovazione sostenibile.
Un ecosistema proiettato al futuro
Guardando oltre i cambiamenti normativi, Stolfi individua nell’innovazione il vero motore della crescita in Italia. “L’innovazione ci consente di migliorare l’esperienza del giocatore, introdurre nuove funzionalità e prodotti e operare in modo più efficiente attraverso i diversi canali”, spiega. Che si tratti di analisi avanzate, personalizzazione guidata dall’IA o di un ponte tra esperienze online e offline, Evoke considera la tecnologia centrale per plasmare il futuro del gaming in Italia.
Sebbene nuovi verticali e segmenti di clientela offriranno ulteriori opportunità, Stolfi è chiaro: adattabilità e velocità definiranno il successo. “La capacità di innovare e adattarsi rapidamente sarà il fattore determinante per il successo a lungo termine in Italia”, enfatizza.
Plasmare la narrativa dell’iGaming in Italia
Mentre Roma si prepara a ospitare il primo SiGMA Central Europe Summit nel novembre 2025, Stolfi ne sottolinea l’importanza nel riunire operatori, regolatori e innovatori in un momento cruciale per l’Italia.
“Il summit arriva in un momento chiave, mentre le nuove normative ridisegnano il mercato. Rappresenta un’opportunità unica per regolatori, operatori e innovatori di incontrarsi, evidenziando come l’Italia stia evolvendo come hub capace di attrarre sia società di scommesse locali che internazionali, giochi e fornitori di piattaforme”, afferma.
Per Evoke, l’ambizione è guidare con l’esempio. “Il nostro obiettivo va oltre la crescita in Italia: vogliamo contribuire a un ecosistema iGaming vibrante, sostenibile e proiettato al futuro, aiutando il mercato a raggiungere il suo pieno potenziale restando al contempo all’avanguardia dell’innovazione”, conferma Stolfi.
Con crescita sostenibile, risonanza culturale e leadership tecnologica al centro, la strategia italiana di Evoke sotto la guida di Fabrizio Veltre Stolfi non si limita a navigare il cambiamento, ma plasma attivamente il futuro del mercato.
Per ulteriori approfondimenti sul futuro del gaming e sul ruolo dei principali leader del settore, visita il sito di SiGMA.



