Skip to content

Il Presidente della MGC chiede controlli più rigorosi sui mercati predittivi

Sudhanshu Ranjan
Scritto da Sudhanshu Ranjan
Tradotto da Mara Armenante

Mentre i mercati predittivi mettono alla prova i confini delle leggi statali statunitensi e i casinò a modello sweepstakes ampliano silenziosamente la loro presenza nei portafogli di investimento orientati all’Asia, un regolatore sta opponendo una resistenza particolarmente decisa. Il Massachusetts sta emergendo in modo discreto come una delle giurisdizioni più significative al mondo, con il capitale internazionale del gaming che guarda sempre più al mercato regolamentato degli Stati Uniti come punto di riferimento per l’architettura della conformità, mentre operatori e investitori dell’Asia meridionale monitorano i segnali regolatori americani come indicatori anticipatori per i propri quadri normativi emergenti. Non per le dimensioni dello Stato, ma per ciò che il suo regolatore è disposto ad affermare pubblicamente.

In un’intervista esclusiva con SiGMA News, Jordan Maynard, Presidente della Commissione per il Gioco del Massachusetts (MGC – Massachusetts Gaming Commission), ha affrontato temi che spaziano dalla riapertura della procedura di licenza per le scommesse sportive e l’offensiva legale contro le piattaforme di mercati predittivi, fino ai sistemi di rilevamento dei rischi basati sull’intelligenza artificiale e al divieto pionieristico dello Stato sulle scommesse prop relative ai college. Ne è emerso il ritratto di un regolatore al tempo stesso sicuro della legge che applica e pienamente consapevole che quella stessa legge viene messa alla prova da più fronti contemporaneamente.

La porta delle licenze si riapre

La Commissione per il Gioco ha riaperto la procedura di licenza dopo che Bet365 ha manifestato interesse a entrare nel mercato del Massachusetts, attirando l’attenzione del settore. Restano ancora quattro licenze disponibili sotto il limite legale dello Stato. Poiché la limitazione restringe il numero di aziende che possono essere autorizzate, la principale preoccupazione degli operatori è diventata capire se ci fosse ancora spazio nel mercato.

La posizione di Maynard è stata chiara.
«Abbiamo fissato una scadenza di circa 30 giorni per qualsiasi operatore interessato a presentare una dichiarazione di intenti», ha affermato. «Una volta completato questo processo, esamineremo tali manifestazioni di interesse, valuteremo le eventuali domande e le sottoporremo a standard elevati.»

Il Massachusetts si è costruito una reputazione per le sue audizioni di idoneità estremamente approfondite che, in alcuni casi, sono risultate più lunghe e dettagliate di procedure analoghe in Nevada o nel New Jersey. La Commissione ha fissato al 15 maggio 2026 il termine per la presentazione delle domande e ha chiarito che, se le richieste per le licenze di Categoria 3 (solo mobile) dovessero superare i posti disponibili, scatterà un processo di valutazione competitiva.

Mercati predittivi: un punto critico legale

La rapida crescita di piattaforme come Kalshi, che consentono agli utenti di scommettere sugli esiti di eventi reali utilizzando una struttura di mercato finanziario, ha creato una zona grigia regolatoria oggetto di contestazione simultaneamente a livello statale e federale. La MGC ha espresso con forza la propria preoccupazione per la minaccia che queste piattaforme rappresentano per il modello di finanziamento del gioco regolamentato. Ma Maynard è andato oltre le questioni fiscali.

«Ritengo che i mercati predittivi stiano offrendo scommesse sportive senza licenza in Massachusetts», ha dichiarato con tono diretto. «Penso che stiano operando in violazione della legge statale.»

L’ufficio del Procuratore Generale del Massachusetts (Attorney General’s Office) ha già intentato una causa contro Kalshi, e Maynard ha chiarito che la MGC è pienamente allineata a tale iniziativa.
«La Commissione sostiene pienamente questi sforzi dell’ufficio del Procuratore Generale», ha osservato, aggiungendo in seguito: «Attendiamo di vedere come la nostra Corte Suprema Giudiziaria (Supreme Judicial Court) si pronuncerà sulla questione.»

L’esito giudiziario in Massachusetts potrebbe avere effetti a catena e influenzare il modo in cui altri Stati (e, in prospettiva, altri Paesi) classificheranno prodotti che combinano derivati finanziari e scommesse basate su eventi.

Il rilevamento dei rischi tramite IA entra in funzione

Con il lancio del programma PlayWell, la Commissione per il Gioco del Massachusetts sta valutando attivamente se gli operatori debbano essere obbligati a utilizzare indicatori comportamentali di rischio basati sull’intelligenza artificiale per attivare interventi prima ancora che il giocatore riconosca un problema.

«Siamo entusiasti di poter lanciare questo nuovo programma Playable», ha dichiarato. «Si basa su oltre un decennio di ricerca e di supporto ai clienti affinché giochino in modo responsabile. Oltre 100.000 persone hanno interagito con i nostri programmi lo scorso anno, e PlayWell costruisce su queste basi.»

Elemento cruciale: Maynard ha lasciato aperta la possibilità di rendere obbligatoria l’adozione dell’IA da parte degli operatori.
«Siamo felici di essere flessibili e di implementare qualsiasi nuovo strumento che aiuti le persone a giocare in sicurezza», ha aggiunto.

Il Massachusetts potrebbe diventare un caso di studio reale per l’identificazione dei rischi tramite IA su larga scala, utile ai regolatori dell’Asia meridionale che stanno costruendo da zero i propri quadri di gioco responsabile. Le giurisdizioni che considerano il gioco responsabile come una semplice “lista di controllo” contrastano nettamente con la disponibilità della MGC a iterare pubblicamente e a rendere tali iterazioni obbligatorie quando i dati lo giustificano.

BetBlocker e la questione della blacklist

La collaborazione della MGC con BetBlocker ha sollevato una domanda evidente: il Massachusetts sta costruendo silenziosamente una blacklist di domini offshore e non autorizzati?

Maynard ha mantenuto la risposta focalizzata, sottolineando l’empowerment dei consumatori più che l’infrastruttura di enforcement.
«BetBlocker è un ottimo strumento che aiuta individui e genitori a bloccare i siti di gioco», ha affermato.

Poi ha spostato l’attenzione su un meccanismo semplice ma poco utilizzato in altri mercati: il sigillo di approvazione della MGC, esposto sulle homepage degli operatori autorizzati.

«La Commissione richiede ai nostri operatori di inserire un sigillo di approvazione sulla homepage per indicare se un operatore è autorizzato dalla Massachusetts Gaming Commission», ha spiegato. «Se qualcuno non vede quel sigillo, non si trova su un sito legale.»

College prop bets: il Massachusetts è stato il primo

Le segnalazioni di atleti universitari molestati da scommettitori le cui puntate dipendevano dalle loro prestazioni individuali hanno spinto diversi Stati a limitare o vietare del tutto le prop bet sugli studenti-atleti. Negli ultimi mesi, numerosi Stati hanno introdotto divieti totali.

Il Massachusetts era già avanti. «Il Massachusetts è uno degli Stati che vietano le prop bet sui giocatori dei college fin dall’inizio», ha dichiarato. «E questo vale sia durante i tornei sia fuori dai tornei. È stato scritto nella legge statale del Massachusetts, e siamo orgogliosi di guidare questa politica.»

Alla domanda se qualche grande operatore fosse attualmente sotto revisione di idoneità, Maynard ha risposto in modo diretto: basta controllare il sito web e il canale YouTube ufficiale. Tutto viene pubblicato entro 48 ore.

Sebbene le procedure regolatorie siano spesso difficili da seguire nel settore del gioco internazionale, il Massachusetts ha adottato una strategia diversa. Le decisioni su licenze e conformità vengono prese in pubblico, offrendo a operatori e investitori chiarezza su come i regolatori applicano le norme. Questa trasparenza indica che la conformità in Massachusetts sarà monitorata con grande attenzione e fungerà da benchmark globale.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.