Il regolatore delle telecomunicazioni del Nepal ha ordinato a tutti i fornitori di servizi internet del Paese di bloccare immediatamente ogni app di scommesse e i relativi siti web, dando esecuzione a una direttiva di livello governativo che rappresenta l’azione più ampia mai intrapresa contro il gioco d’azzardo online nella storia del Paese.
Dalla direttiva al blocco
La Nepal Telecommunications Authority (NTA) ha emesso l’ordine di blocco in seguito a un’istruzione ministeriale, dopo che il Consiglio dei Ministri ha approvato un’agenda di riforma della governance composta da 100 punti. Il punto 42 di tale agenda incaricava specificamente il Ministero dell’Informazione e della Tecnologia della Comunicazione di chiudere tutte le app di scommesse e i siti web associati entro 24 ore. La NTA ha confermato che tutte le piattaforme identificate sono state bloccate. Ai cittadini è stato chiesto di segnalare direttamente alla NTA, via telefono o email, eventuali piattaforme ancora operative in violazione della direttiva.
Una legge già esistente
Ciò che è cambiato nel marzo 2026 non è la legge in sé (già in vigore) ma la portata e l’intensità dell’applicazione. Il Muluki Criminal Code 2074, approvato nel 2017 in Nepal, vietava e criminalizzava già in modo esplicito il gioco d’azzardo e le scommesse. La NTA aveva già intrapreso azioni contro singoli siti di gioco d’azzardo stranieri in base al Telecommunications Act 1997. L’autorità aveva ottenuto ordini giudiziari per bloccare tali siti, prendendo di mira piattaforme di poker e scommesse accessibili ai cittadini nepalesi.
L’escalation del marzo 2026 rappresenta un passaggio da questa storia di applicazione selettiva delle leggi anti‑gioco d’azzardo a un approccio che ora prende di mira tutte le applicazioni e i siti di scommesse disponibili tramite qualsiasi mezzo elettronico. La pena prevista per chi viene sorpreso a gestire o facilitare siti di scommesse, secondo il codice penale, è fino a un anno di carcere e una multa fino a 10.000 NPR. L’Advertisement (Regulation) Act 2066 vieta inoltre la promozione di attività di gioco d’azzardo. Le sanzioni per chi incoraggia o incentiva le scommesse tramite pubblicità sono analoghe.
Un punto cieco nella compliance
Il Nepal è una giurisdizione di proibizione totale. Non ha mai concesso licenze per il gioco d’azzardo online, né avviato consultazioni regolatorie sul tema, né creato alcun quadro attraverso il quale gli operatori internazionali possano ottenere un accesso legale al mercato. Nessuna linea guida della Malta Gaming Authority (MGA), della UK Gambling Commission (UKGC) o degli enti di licenza di Curaçao affronta specificamente il caso del Nepal, e il Paese non compare nelle liste dei mercati vietati pubblicate dalle principali giurisdizioni di licenza. Tuttavia, questa assenza di indicazioni formali non costituisce un porto sicuro.
Gli operatori offshore che hanno servito utenti nepalesi sono esposti direttamente alle disposizioni del Muluki Criminal Code, senza alcuna esenzione di compliance prevista né dalla legge locale né dalle regole della loro autorità di licenza. L’azione del marzo 2026 chiude quello che, di fatto, era un vuoto di applicazione in una giurisdizione in cui la proibizione è sempre stata assoluta, ma la sua esecuzione era rimasta selettiva.

Un modello regionale sempre più definito
La direttiva del governo nepalese si inserisce in un contesto regionale caratterizzato da un crescente rafforzamento dell’applicazione delle normative sul gioco d’azzardo online nell’Asia meridionale e sud‑orientale. Il Bangladesh applica un divieto totale sul gioco d’azzardo online con blocchi a livello di provider internet. Attività di enforcement sono state documentate nel 2024 e nel 2025.
In India, direttive di blocco a livello statale sono state confermate in Andhra Pradesh, Nagaland e Telangana ai sensi dell’Information Technology Act, a seguito di sentenze emesse nello stesso periodo. Mentre tali azioni hanno preso di mira principalmente singole piattaforme o categorie specifiche di attività di gioco, la direttiva del Nepal copre simultaneamente tutte le app e i siti di scommesse, rendendola una delle misure di enforcement più ampie mai viste nella regione.
La NTA ha invitato il pubblico a segnalare qualsiasi app o sito di scommesse ancora operativo in violazione della direttiva. Le segnalazioni possono essere inviate a Surya Prasad Lamichhane, vicedirettore della Nepal Telecommunications Authority.
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