L’UFC ha annullato un incontro nei pesi leggeri tra Alexander Hernandez e Michael Johnson in programma a UFC 324, dopo che i sistemi di monitoraggio dell’integrità delle scommesse hanno segnalato movimenti sospetti sul match. Il combattimento è stato rimosso dalla card di sabato alla T‑Mobile Arena di Las Vegas poche ore prima dell’inizio dell’evento, senza alcuna spiegazione immediata per tifosi o broadcaster.
Durante la conferenza stampa post‑evento, l’amministratore delegato dell’UFC, Dana White, ha confermato che un’attività irregolare nelle scommesse ha provocato la cancellazione dell’ultimo minuto. “È successo di nuovo”, ha dichiarato White. “Ci ha chiamato il servizio di integrità del gioco, e ho detto: ‘Non affronto di nuovo questa m***a’. Così abbiamo tolto il match.” Non ha specificato se un atleta, un team o un particolare mercato fosse sotto sospetto, né se uno dei due combattenti fosse stato sospeso in attesa di ulteriori verifiche.
L’allerta sull’integrità arriva mentre è in corso una più ampia indagine dell’FBI
White ha suggerito che il caso Hernandez–Johnson difficilmente verrà trattato come episodio isolato, indicando invece una più ampia indagine federale già in corso. Alla domanda se l’incidente avrebbe fatto scattare un’indagine dedicata, ha risposto che l’FBI era “già profondamente dentro questa storia comunque” e ha aggiunto: “Sono sicuro che questo sarà il prossimo”.
Le sue parole indicano che l’allerta verrà probabilmente inglobata in un’inchiesta già esistente, anziché essere gestita come un caso separato.
L’UFC collabora con l’FBI e con la società di monitoraggio dell’integrità delle scommesse Integrity Compliance 360 (IC360) da un precedente caso controverso che aveva coinvolto i pesi piuma Isaac Dulgarian e Yadier del Valle.
Prima di quel match, IC360 aveva segnalato movimenti anomali nelle scommesse, tra cui un brusco cambiamento delle quote e un volume elevato di puntate sull’outsider del Valle per una vittoria al primo round.
Nonostante l’allerta, l’incontro si disputò. Dulgarian, che era partito come forte favorito, finì per perdere per sottomissione al primo round, un risultato che attirò rapidamente l’attenzione di regolatori e operatori di scommesse.
Dulgarian fu successivamente rilasciato dalla promotion. White ha poi dichiarato di aver incontrato funzionari dell’FBI in due occasioni per cercare di comprendere meglio quanto accaduto.
UFC sotto pressione dopo le critiche precedenti
La cancellazione dell’incontro Hernandez–Johnson arriva a meno di tre mesi dalla controversia Dulgarian–del Valle, accentuando l’attenzione su come l’UFC gestisce il rischio legato alle scommesse nei propri eventi. Nel caso di novembre, l’organizzazione era stata criticata per aver permesso che il match si disputasse nonostante i monitor dell’integrità e i bookmaker avessero segnalato un mercato anomalo.
Al contrario, la decisione di White di intervenire sull’ultima segnalazione prima che i combattenti facessero il loro ingresso indica un approccio più prudente di fronte a potenziali minacce all’integrità.
Integrity Compliance 360 (IC360) lavora con l’UFC e con i principali operatori per monitorare quote, volumi e schemi di gioco nei bookmaker globali, segnalando tutto ciò che appare incoerente con il normale comportamento del mercato. Secondo quanto riportato, i bookmaker avevano limitato le scommesse su Hernandez contro Johnson prima della cancellazione, un segnale tipico del fatto che i trader ritengono di aver individuato un rischio sufficiente da dover proteggere i propri conti.
Per gli operatori di scommesse autorizzati, dimostrare che queste segnalazioni vengono inoltrate e gestite è sempre più importante, mentre i regolatori irrigidiscono le aspettative sulla rendicontazione delle scommesse sospette.
White ribadisce la linea dura contro il match fixing
White ha più volte definito il match fixing una minaccia esistenziale per la promotion e per i suoi partner nel settore delle scommesse. In un’intervista precedente, parlando dell’indagine su Dulgarian, aveva avvertito: “Se provate a farlo (truccare incontri per guadagno economico), diventeremo il vostro peggior nemico. Vi verremo subito addosso, armi spianate insieme all’FBI e a chiunque altro serva per assicurarci che finiate in prigione.”
Le sue ultime dichiarazioni a UFC 324 suggeriscono che la promotion intenda ora privilegiare la cancellazione ogni volta che emergono segnalazioni di integrità da parte di terzi.
L’UFC ha già affrontato un importante scandalo legato all’integrità delle scommesse attorno all’ex combattente e coach James Krause, la cui licenza fu sospesa nel 2022 dopo che un incontro del suo atleta Darrick Minner era stato segnalato per attività sospette nelle scommesse.
Ai fighter che avevano scelto di continuare ad allenarsi sotto Krause fu comunicato che non avrebbero potuto competere nella promotion mentre le indagini erano in corso, a dimostrazione di quanto seriamente l’azienda affermi di trattare le minacce percepite all’integrità delle scommesse.
Per ora, il caso Hernandez–Johnson si affianca agli episodi precedenti, rafforzando gli interrogativi su come gli avvisi relativi alle scommesse vengano valutati e gestiti in tempo reale.
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