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AIBC Eurasia 2026 prende il via a Dubai con i panel del Giorno 0 al Vista Lounge

Naomi Day
Scritto da Naomi Day
Tradotto da Mara Armenante

Il Giorno 0 di AIBC Eurasia 2026 a Dubai si è aperto con grande attesa e con l’energia di un settore che si prepara a una settimana di grande rilievo. Ospitata all’InterContinental Dubai Festival City, la fase di pre-registrazione al Vista Lounge è diventata rapidamente un punto di incontro per i primi arrivati, riunendo operatori, responsabili marketing, fondatori e leader tecnologici prima dell’apertura ufficiale dell’expo.

Il pomeriggio ha offerto due panel esclusivi pre-evento, che hanno impostato il tono delle conversazioni che domineranno AIBC Eurasia quest’anno, concentrandosi sull’urgenza di rafforzare la fiducia nel marketing crypto e sulle strategie di leadership necessarie per costruire team solidi. Con un’ottima partecipazione e discussioni vivaci, i panel hanno ricordato in modo puntuale che, mentre l’innovazione continua ad accelerare, il successo a lungo termine dipende ancora da credibilità, persone ed esecuzione.

Panel 1: Basta vendere sogni, perché la maggior parte del marketing crypto non funziona

Il primo panel ha riunito David Lolaev, Fondatore di Sal’Ad Labs, Anna Tutova, Fondatrice di AI Crypto Minds, Vilen Gulian, Responsabile dei Social Media di Luna PR, e Benjamin Notini, Co-Fondatore di Xtrends, che hanno analizzato come promesse esagerate e narrazioni basate sull’hype continuino a danneggiare la credibilità del settore, e come dovrebbe essere un marketing crypto sostenibile nel 2026.

Vilen Gulian, Responsabile dei Social Media di Luna PR, ha spiegato che la differenza principale tra il marketing Web2 e Web3 riguarda il coinvolgimento della comunità. “Nel Web2 è molto unilaterale”, ha detto, sottolineando che, mentre i brand possono inseguire CPC più bassi, il Web3 richiede un approccio molto più diretto. “Si tratta di coltivare le comunità… partecipare agli spazi su Twitter, interagire con i membri della community.” Anna Tutova, Fondatrice di AI Crypto Minds, ha concordato, evidenziando come la proprietà condivisa cambi tutto nel Web3. “Nel Web2, molti progetti… nel Web3 hai la proprietà della comunità”, ha affermato, riconoscendo però anche la difficoltà che ne deriva: “La sfida è che la comunità potrebbe non partecipare.” Nel frattempo, Benjamin Notini, Co-Fondatore di Xtrends, ha osservato che il settore è ancora giovane e deve affrontare una barriera educativa. “La maggior parte delle persone non sa come usare le crypto”, ha spiegato, aggiungendo che questo livello aggiuntivo di educazione fa sì che molti metodi di marketing tradizionali falliscano perché “non generano davvero fiducia”.

Gulian ha sostenuto che il marketing ha bisogno di un reset totale, affermando che “è fondamentalmente rotto”, e ha paragonato il futuro del branding crypto alle aspettative che i consumatori hanno verso le grandi aziende. “Se guardi ad Amazon, alle persone interessa solo l’esperienza e un servizio fluido”, ha detto. “Il marketing deve concentrarsi sul risultato finale e su un’esperienza davvero coinvolgente.” Notini ha ribadito lo stesso concetto, affermando che il marketing crypto fallisce perché i brand “promettono troppo e mantengono poco”, e ha previsto che i progetti con capitalizzazione più piccola e le economie guidate dai creator diventeranno sempre più centrali. “Le persone non vogliono sentir parlare di tecnologia blockchain, vogliono solo sapere cosa riceveranno”, ha detto, aggiungendo che “queste mini-economie saranno più al centro dell’attenzione.”

Tutova ha anche esortato i progetti a smettere di aspettare che il mercato migliori “per magia” e a concentrarsi invece sulla costruzione di prodotti reali adesso. “Questo è il momento di costruire e dimostrare che il tuo prodotto può risolvere un problema reale”, ha affermato. Il panel si è chiuso con consigli pratici. Gulian ha invitato i brand a “puntare sulla qualità”, Tutova ha incoraggiato i fondatori a “lanciare un prodotto e concentrarsi su un problema reale”, mentre Notini ha sottolineato l’importanza di definire con precisione il proprio pubblico: “Devi chiarire chi è il tuo target.”

Il panel ha rafforzato l’idea che la prossima fase di crescita del settore crypto sarà guidata da onestà, chiarezza e valore reale, soprattutto in un contesto in cui la fiducia è diventata una delle valute più preziose dell’industria.

Panel 2: Guidare, responsabilizzare, crescere. Come costruire team ad alte prestazioni di qualsiasi dimensione

Il secondo panel ha spostato l’attenzione dalle narrazioni di marketing all’esecuzione interna. Con un parterre di relatrici di grande livello – Ewa Gadomska, Proprietaria di Behind Labels Marketing, Kelly Machado, Fondatrice e Amministratrice Delegata/Direttrice Tecnologica di webTek, Yousra Trachli, Responsabile di Progetto Regionale di Amazon, Asal Alizade, Responsabile per l’area MENA di Base, AMB. Laila Rahhal El Atfani, Fondatrice e Amministratrice Delegata di Woman Business Circle, e Natalia Moskvina, Direttrice Esecutiva e Responsabile della Proprietà Intellettuale e delle Licenze di Virvance Holding – il panel ha analizzato come i leader costruiscano fiducia, allineamento e responsabilità sia in team snelli sia in realtà in rapida espansione.

Asal Alizade, Responsabile MENA di Base, ha sottolineato che la leadership parte dalla struttura e da una pianificazione realistica. “Avere obiettivi chiari a breve termine è davvero importante”, ha affermato, spiegando che i leader efficaci scompongono le visioni più ampie in passi raggiungibili, dando al tempo stesso ai team una reale responsabilità. AMB. Laila Rahhal El Atfani, Fondatrice e Amministratrice Delegata di Woman Business Circle, ha confermato questo approccio, evidenziando che la strategia deve sempre essere accompagnata dall’esecuzione. “Non si tratta della strategia di oggi… la domanda è qual è l’obiettivo, cosa vuoi ottenere?”, ha detto, aggiungendo che i team hanno bisogno di “azione e determinazione”. Yousra Trachli, Regional Project Manager di Amazon, lo ha riassunto in modo diretto: “Si tratta di esecuzione.”

Dal punto di vista tecnico e operativo, Kelly Machado, Fondatrice e CEO/CTO di webTek, ha spiegato che la gestione delle performance si basa sulla misurabilità dei risultati. “Misurare correttamente ciò che ognuno può fare e in quanto tempo… ti permette di sapere cosa serve per ottenere il risultato”, ha affermato. Natalia Moskvina, Direttrice Esecutiva e Responsabile IP & Licensing di Virvance Holding, ha ribadito la necessità di una responsabilità che parta dall’alto: “I leader devono proporre una strategia e seguirla… rendendo chiari, attraverso la responsabilità, quali sono i risultati.”

Rahhal El Atfani ha insistito sul fatto che la leadership non dovrebbe mai basarsi solo sull’autorità. “Non siamo qui per dare ordini e basta”, ha detto. “Non è questione di ‘IO’, è ‘NOI’.” Trachli ha aggiunto che costruire team ad alte prestazioni richiede equilibrio, e che i leader devono “rispettare le persone” pur mantenendo standard e supporto. Quando la discussione si è spostata sul tema delle prestazioni insufficienti, le relatrici sono tornate più volte su chiarezza e sviluppo, con Rahhal El Atfani che ha sottolineato l’importanza di investire nelle persone. “Investi sempre nei tuoi dipendenti… responsabilizzali e mandali a fare formazione”, ha affermato, aggiungendo un monito incisivo: “I cattivi leader creano cattivi team, i buoni leader creano team eccellenti.”

La conversazione ha esplorato anche la diversità culturale e le differenze generazionali. Le relatrici hanno osservato che le differenze culturali rappresentano spesso la sfida più grande, ma anche un’opportunità per creare una coesione più forte. In chiusura, il panel ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa supportare l’efficienza senza sostituire la componente umana della leadership. “Lascia che l’IA si occupi del micromanagement al posto tuo”, ha osservato una relatrice, mentre un’altra ha ricordato al pubblico che “abbiamo ancora bisogno di passione autentica”. Il messaggio finale ha sottolineato che la leadership consiste nel dare potere agli altri perché, come ha concluso il panel, un leader “non è un grande leader senza il suo team”.

Il panel ha ribadito che, indipendentemente dal fatto che i team siano piccoli o in rapida crescita, una leadership solida dipende dalla capacità di creare chiarezza, valorizzare i talenti e costruire sistemi che permettano alle persone di lavorare con costanza, senza compromettere la sostenibilità a lungo termine.

Le conversazioni che plasmeranno il 2026

Entrambi i panel hanno mostrato che il settore sta entrando in una fase più matura. Che si tratti di comunicare con onestà al proprio pubblico o di costruire team capaci di operare su larga scala, AIBC Eurasia 2026 sta già mettendo in evidenza un cambiamento verso una crescita sostenibile, lontana dall’hype di breve periodo.

Dopo un Giorno 0 di AIBC Eurasia 2026 ricco di contenuti e con un’agenda intensa davanti, continuate a seguirci: vi porteremo la copertura dei panel dell’expo, degli eventi collaterali, delle serate di premiazione e molto altro.

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