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Il Kazakistan amplia le norme sul gioco e reprime i pagamenti illegali

Jefferson Mendoza
Scritto da Jefferson Mendoza
Tradotto da Mara Armenante

Il Kazakistan ha annunciato che circa 464.000 persone hanno richiesto l’autoesclusione dal gioco d’azzardo da quando il programma è stato lanciato nel marzo 2024.

Secondo il primo ministro Olzhas Bektenov, le autorità stanno inoltre valutando modifiche al registro delle autoesclusioni, tra cui l’estensione del periodo massimo di esclusione fino a 10 anni. Inoltre, i funzionari stanno prendendo in considerazione l’introduzione di sanzioni per gli operatori che consentano alle persone soggette a restrizioni di continuare a giocare.

Il programma è considerato uno strumento per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo, prevenire crisi finanziarie e ridurre i rischi per la salute mentale, indirizzando al tempo stesso la domanda verso i mercati regolamentati.

Stretta normativa

Dal 2007 il Paese ha legalizzato il gioco d’azzardo, limitando però l’attività dei casinò a zone come Kapchagay e Burabay. La normativa è stata progressivamente inasprita con l’introduzione degli strumenti di autoesclusione, il rafforzamento delle attività di controllo e l’istituzione di nuove zone dedicate al gioco d’azzardo tra il 2023 e il 2025.

Questa evoluzione riflette il passaggio da un modello di legalizzazione più permissivo a un sistema di vigilanza più rigoroso, con l’obiettivo di conciliare gli interessi fiscali con la tutela della salute pubblica. Il governo ha inoltre introdotto una serie di misure normative e di controllo, comprese iniziative contro i pagamenti online illegali. Le autorità hanno scoperto sistemi che utilizzavano il credito telefonico dei telefoni cellulari per finanziare attività di casinò non autorizzati.

L’Agenzia per il Monitoraggio Finanziario (FMA) ha inoltre ordinato agli operatori di telecomunicazioni di rafforzare i controlli e bloccare le transazioni sospette. Nel frattempo, in base alla Risoluzione del Governo n. 167, i bookmaker e gli operatori di totalizzatore sono tenuti a versare il 3,3% di ogni scommessa accettata, misura in vigore dal 27 marzo.

Inoltre, le nuove normative limitano l’accesso ai casinò, alle sale con slot machine e ai punti di raccolta delle scommesse in diverse regioni ai soli cittadini stranieri. Anche le zone dedicate al gioco d’azzardo sono riservate esclusivamente ai visitatori provenienti dall’estero.

Impatto economico

I dati mostrano che lo scorso anno il settore del gioco d’azzardo ha generato un volume di scommesse superiore a 2 miliardi di dollari. Tuttavia, il gettito fiscale si è fermato a 139 milioni di dollari, evidenziando il delicato equilibrio tra gli introiti per lo Stato e l’inasprimento della regolamentazione.

Il governo ha inoltre ampliato le aree destinate ai casinò per favorire il turismo e diversificare l’economia, riducendo la dipendenza dai settori del petrolio e del gas. Tuttavia, permangono alcune criticità: dall’aprile 2025, i divieti sulla pubblicità hanno ridotto i depositi e i flussi di denaro verso gli operatori.

Lanciato nel gennaio 2026, il Sistema Unificato di Contabilizzazione delle Scommesse (UAS) gestisce le scommesse e garantisce il rispetto delle normative. Tuttavia, i dati relativi alle piattaforme offshore mostrano che la loro quota di mercato è aumentata dal 3,1% all’11,3% nei primi mesi del 2026, segno che un numero crescente di giocatori si sta spostando dai canali regolamentati a quelli non regolamentati.

Espansione delle zone dedicate al gioco d’azzardo

A febbraio, il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha firmato una legge che istituisce nuove zone dedicate al gioco d’azzardo. Oltre a Kapchagay e Burabay, potranno essere create altre quattro aree nelle regioni di Mangystau, Zhetysu, Almaty e Kazakistan Orientale.

Il ministro del Turismo e dello Sport, Yerbol Myrzabossynov, ha confermato l’apertura, il prossimo anno, di due nuovi casinò ad Almaty e Mangystau. Questi progetti rientrano nella strategia di diversificazione economica del Paese e puntano ad attrarre capitali stranieri, rafforzare il settore dell’ospitalità e creare nuovi posti di lavoro.

Il Paese sta inoltre rafforzando le misure di prevenzione del riciclaggio di denaro nel settore del gioco d’azzardo attraverso controlli biometrici dell’identità, monitoraggio finanziario e cooperazione internazionale. Secondo quanto riportato dai media, le autorità stanno intensificando le azioni contro i punti scommesse illegali e i casinò online non autorizzati, rafforzando al contempo la vigilanza sugli operatori autorizzati per tutelare il gettito fiscale e la salute pubblica.

La regolamentazione del gioco d’azzardo resta frammentata in tutta l’Asia centrale. Mentre il Kazakistan è all’avanguardia con il proprio modello basato su zone dedicate e casinò riservati ai cittadini stranieri, Uzbekistan e Kirghizistan continuano a valutare la legalizzazione del gioco per i turisti. Al contrario, Tagikistan e Turkmenistan vietano completamente il gioco d’azzardo. Nonostante le differenze, tutti i Paesi della regione condividono la stessa sfida: trovare un equilibrio tra gli introiti fiscali, la tutela della salute pubblica e l’efficacia delle attività di controllo.

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