Durante BiS SiGMA South America 2026 a San Paolo, ospitato al Transamerica Expo Center, il Paulista Stage ha accolto il panel intitolato “Marketing Responsabile: dove finisce la creatività e dove inizia il rischio”. Riunendo voci chiave dell’ecosistema degli affiliati e del marketing digitale, la sessione ha esplorato come le campagne orientate alla performance possano bilanciare innovazione e responsabilità etica.
Il panel ha visto la partecipazione di Hebert Gaban, Direttore Marketing Globale presso KBET, Jon Vlogs, streamer e creatore digitale, Sébastien Risse, Direttore delle Entrate presso MoveUp Media, Andresa Franco, Direttore Commerciale presso Brazilian Lounge e Hugo Melo, Account Manager Brazil presso North Star Network. I relatori hanno analizzato le sfide in evoluzione della comunicazione commerciale, tra cui i rischi normativi, il ruolo degli influencer, le affermazioni eccessive e le migliori pratiche che stanno plasmando strategie di marketing sostenibili e conformi in un mercato in rapida crescita.
Creatività vs responsabilità
Fin dall’inizio, la discussione ha messo in discussione l’idea che creatività e conformità siano forze opposte. Un relatore ha affermato che “il rischio non è il limite della creatività… è il prodotto della mancanza di creatività”, ribaltando la prospettiva e presentando la responsabilità come un’opportunità, non come una restrizione. Le cattive pratiche di marketing, in particolare le promesse esagerate di guadagni economici, sono state descritte come sintomi di strategie poco creative, non come tattiche necessarie.
Un tema ricorrente della sessione è stato il bisogno di educare i giocatori, soprattutto nei mercati emergenti come il Brasile. Jon Vlogs ha offerto una prospettiva diretta dal campo, osservando che molti utenti entrano nell’ecosistema senza comprendere appieno i rischi. “È un percorso, è un hobby”, ha spiegato, sottolineando che i giocatori devono ricordare che il gioco non è una via garantita verso il successo economico.
Questo concetto è stato condiviso da tutto il panel, con i relatori che hanno evidenziato l’importanza di una comunicazione trasparente. Invece di concentrarsi solo sulle avvertenze, le campagne dovrebbero aiutare attivamente gli utenti a comprendere la natura del prodotto. Come ha affermato un relatore, “si tratta più di diffondere intrattenimento e non di far vincere denaro”.
Anche il ruolo degli influencer è stato analizzato da vicino. Grazie al loro rapporto diretto con il pubblico, i creator hanno una responsabilità maggiore nel comunicare in modo onesto ed evitare di rafforzare narrazioni dannose. Se utilizzati correttamente, possono contribuire a orientare la conversazione verso un coinvolgimento più sicuro e consapevole.
Rischi invisibili e pressioni di mercato
Oltre alle ovvie preoccupazioni normative, il panel ha esplorato i “rischi invisibili” all’interno delle strategie di marketing. Tra questi rientrano trigger comportamentali sottili, campagne lanciate in momenti inopportuni e design di prodotto che possono incoraggiare involontariamente un gioco eccessivo.
Sébastien Risse ha avvertito che non riuscire ad autoregolamentarsi può portare a controlli esterni più severi. “Se non ti limiti nella pubblicità, sarà il mercato a farlo per te”, ha affermato, richiamando esempi globali in cui regolamentazioni reattive hanno imposto restrizioni pesanti. La conseguenza a lungo termine è un mercato meno attraente e meno sostenibile per tutti gli stakeholder.
La conversazione ha affrontato anche l’impatto degli operatori del mercato nero, in particolare in Brasile. Le piattaforme non regolamentate non solo minano la fiducia, ma distorcono anche la percezione pubblica, rendendo più difficile per gli operatori autorizzati comunicare in modo responsabile. Questo crea una doppia sfida: promuovere pratiche etiche e, allo stesso tempo, differenziarsi attivamente dagli operatori scorretti.
Costruire una narrativa sostenibile
Il panel ha concordato sul fatto che il marketing responsabile debba andare oltre la semplice conformità e diventare parte integrante dell’identità del settore. Andresa Franco ha sottolineato la necessità di una comprensione tecnica più profonda e di strategie di comunicazione più sofisticate, calibrate sulle specifiche dinamiche comportamentali del pubblico del gaming.
È stato inoltre riconosciuto che il settore ha poco tempo per adattarsi. A differenza di industrie come alcol o tabacco, che hanno avuto decenni per evolversi, l’iGaming sta attraversando una trasformazione rapida sotto un’intensa pressione normativa. Questo rende essenziale che operatori, affiliati e creator si allineino rapidamente sulle migliori pratiche.
La crescita sostenibile dipende dal bilanciamento tra performance e responsabilità. Educazione, trasparenza e innovazione saranno elementi chiave per garantire che la creatività migliori l’esperienza del giocatore senza introdurre rischi inutili.
Marketing moderno
Man mano che le conversazioni sul marketing responsabile continuano a evolversi, questo panel evidenzia l’importanza di bilanciare creatività e responsabilità in un panorama sempre più regolamentato. Resta connessa e scopri altra copertura esclusiva, approfondimenti degli esperti e momenti chiave da BiS SiGMA South America 2026, mentre continuiamo a raccontare le conversazioni che stanno plasmando l’evento.




