Un disegno di legge per vietare la maggior parte delle scommesse sui mercati predittivi è stato approvato da una commissione del Senato in Minnesota senza alcuna opposizione e ora passerà al voto dell’intero Senato. Se approvato, proseguirà alla Camera per ulteriori valutazioni. La proposta è considerata una delle iniziative statali più incisive per vietare i contratti basati su esiti sportivi e politici. I legislatori sostengono che queste piattaforme operino come servizi di gioco d’azzardo non regolamentati.
Il promotore del disegno di legge, John Marty, ha dichiarato che la normativa mira a colmare le lacune regolatorie, sostenendo che le aziende presentano questi prodotti come investimenti pur promuovendoli per scommettere su eventi reali. Piattaforme come Kalshi e Polymarket hanno registrato una crescita rapida, attirando un livello crescente di attenzione da parte dei regolatori.
Marty ha affermato: “Stiamo dicendo che si tratta di scommesse pure e semplici. Indipendentemente da ciò che fanno, le chiamano ‘scommesse’ quando le promuovono al pubblico, e poi, quando parli con loro, dicono: ‘Oh no, questa non è affatto una scommessa, è un prodotto di investimento’. Quello che vogliamo fare è chiarire. Direi che questo serve a chiarire le nostre leggi statali.”
Dettagli chiave del disegno di legge
Il disegno di legge del Minnesota vieta in modo ampio specifiche tipologie di puntate. Le scommesse su elezioni, risultati politici, eventi sportivi, casi giudiziari, previsioni meteorologiche e eventi culturali o di intrattenimento (in sostanza, qualsiasi evento reale con un esito incerto) verrebbero proibite. Indipendentemente da come le piattaforme le presentino, i legislatori sostengono che si tratti semplicemente di scommesse.
Tuttavia, la misura esenta le lotterie benefiche, le lotterie gestite dallo Stato e le scommesse sociali informali, come le puntate amichevoli durante eventi come il March Madness. Questo dimostra che l’obiettivo è limitare le piattaforme considerate non regolamentate o potenzialmente predatorie, piuttosto che vietare il gioco in generale.
La controversia che ha dato origine al disegno di legge
La spinta verso regolamentazioni più severe in Minnesota è stata innescata da un episodio che ha coinvolto il senatore statale e candidato al Congresso Matt Klein. Ha scommesso 50 dollari sulla propria corsa alle primarie utilizzando la piattaforma Kalshi, sollevando preoccupazioni su etica, informazioni privilegiate e possibili manipolazioni. Alla fine, Klein ha ammesso che la sua curiosità è stata la causa della sospensione e della sanzione imposte a Kalshi.
Il pubblico, i legislatori e le autorità hanno immediatamente sollevato dubbi su come fosse possibile effettuare una scommessa del genere. Klein ha riconosciuto il problema e ha dichiarato che l’episodio ha dimostrato la necessità di regolamentazioni più precise. Il suo comportamento è diventato un caso emblematico del motivo per cui i legislatori del Minnesota ritengono che i mercati predittivi necessitino di maggiore regolamentazione, dando nuovo impulso alla misura attuale.
Motivi alla base del divieto proposto
I legislatori del Minnesota stanno spingendo per un divieto su varie forme di gioco d’azzardo a causa di preoccupazioni legate alla tutela dei consumatori. Poiché i mercati predittivi non dispongono delle misure di sicurezza utilizzate nei casinò o nei bookmaker regolamentati, i partecipanti risultano spesso vulnerabili a rischi come dipendenza, frodi o pratiche scorrette. Questa mancanza di supervisione è diventata più allarmante man mano che tali siti hanno guadagnato popolarità.
I mercati predittivi sono cresciuti rapidamente, passando da circa 9 miliardi di dollari a oltre 60 miliardi in un solo anno. Questo aumento ha attirato l’attenzione sia delle aziende tecnologiche sia dei regolatori di tutto il mondo: alcuni Paesi hanno vietato piattaforme come Polymarket, mentre altri stanno ancora decidendo come gestirle.
Conflitto di poteri tra autorità federali e statali
Il provvedimento del Minnesota mette in evidenza un conflitto di competenze tra autorità federali e statali. Considerando i mercati predittivi come piattaforme di derivati, la Commissione per il Commercio dei Futures sulle Materie Prime (CFTC – US Commodity Futures Trading Commission) rivendica una giurisdizione esclusiva su di essi. Questa posizione rende più difficile per lo Stato controllarli o vietarli. Lo scontro ha già portato a cause legali, tra cui un caso in cui i regolatori federali hanno contestato la stretta regolatoria di New York sui mercati predittivi. All’inizio di questo mese, il governo federale ha intentato cause contro Connecticut, Arizona e Illinois, contestando i loro tentativi di limitare le scommesse sui mercati predittivi.
Il Leader della Maggioranza Repubblicana alla Camera del Minnesota (Minnesota House Republican Floor Leader), Harry Niska, ha dichiarato: “Sono preoccupato per il tipo di status legale della questione. Come possiamo farlo con le leggi federali sulle materie prime, dato che apparentemente la CFTC ritiene di avere giurisdizione esclusiva sui mercati predittivi.”
Cosa succede ora?
Il disegno di legge passerà ora al voto dell’intero Senato dopo essere stato approvato da una commissione del Senato. Se verrà approvato, proseguirà alla Camera prima di poter eventualmente diventare legge. Per i residenti del Minnesota, ciò significherebbe perdere l’accesso alle piattaforme di mercati predittivi; per le aziende, potrebbe comportare controversie legali e modificare il funzionamento del settore.
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