Il magnate dei media Richard Desmond perde il ricorso presso l’Alta Corte sulla concessione della quarta licenza della National Lottery nel Regno Unito, in una sentenza che rappresenta una grande vittoria per la Gambling Commission e rafforza la posizione di Allwyn.
In una decisione emessa venerdì, la Corte ha respinto integralmente le accuse presentate da The New Lottery Company Limited (TNLC) e Northern & Shell contro il regolatore in merito alla decisione di assegnare la licenza decennale ad Allwyn. Il caso era diventato una delle controversie più seguite nel settore del gioco e degli appalti pubblici nel Regno Unito, con la parte di Desmond che chiedeva risarcimenti stimati fino a 1,5 miliardi di euro.
La Gambling Commission ha dichiarato che la sentenza conferma di aver condotto “una competizione equa e rigorosa” e ha affermato che la decisione consentirà alla National Lottery di proseguire senza ulteriori distrazioni. Il fronte di Desmond, tuttavia, ha fatto capire che la battaglia non è finita, annunciando l’intenzione di presentare appello. Rispondendo alle domande di SiGMA News, Desmond ha detto: «Abbiamo perso. Hanno vinto. Facciamo appello. Non è finita.»
La disputa ruotava attorno alla gara del 2022 che aveva trasferito il controllo della National Lottery dallo storico operatore Camelot ad Allwyn, che gestisce l’estrazione dal 2024. Le società di Desmond sostenevano che la Commissione avesse commesso gravi errori nel processo di gara e avesse successivamente apportato modifiche agli accordi di licenza che non avrebbero dovuto essere consentite.
La giudice respinge integralmente le accuse
Nel suo comunicato dopo la sentenza, la Gambling Commission ha dichiarato: «Il 17 aprile 2026, l’Alta Corte ha respinto integralmente le accuse presentate da The New Lottery Company Limited (TNLC) e Northern & Shell PLC (N&S) contro la Gambling Commission in relazione all’assegnazione della quarta licenza della National Lottery.»
Ha aggiunto che la Corte ha «deciso a favore della Gambling Commission su tutte le accuse, respingendo le contestazioni che erano state avanzate».
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, la giudice Mrs Justice Smith ha respinto il caso di Desmond con toni netti. Ha scritto: «I ricorrenti non sono riusciti a dimostrare alcun caso di errore manifesto da parte della Commissione nella loro contestazione procedurale.» Ha aggiunto inoltre: «La competizione condotta per l’assegnazione della quarta licenza ha raggiunto un esito legittimo.»
Lo stesso articolo riferisce che la giudice ha criticato il modo in cui il caso è stato argomentato, descrivendo le mancanze del team legale di Desmond come “ingiustificabili”, e definendo alcune parti dell’approccio “poco focalizzate”. The Guardian riporta che la sentenza afferma: «La portata di questi cambi continui, senza avere una struttura stabile, è stata deplorevole e (considerate le risorse legali a disposizione dei ricorrenti) ingiustificabile.»
Il colpo alla lunga battaglia legale di Desmond
La sentenza rappresenta l’ennesimo ostacolo in una disputa che va avanti da anni e che ha avuto un peso finanziario e politico significativo. Desmond aveva sostenuto che la sua offerta fosse stata trattata in modo ingiusto e che presunti errori del regolatore avessero causato perdite economiche alle sue società, sia per aver partecipato alla gara sia per aver perso l’opportunità di gestire la lotteria.
La parte di Desmond aveva richiesto fino a 1,5 miliardi di euro di risarcimento, includendo i potenziali guadagni mancati derivanti dalla gestione della National Lottery, oltre a sostenere che gli errori della Commissione avessero causato 20 milioni di euro di costi di gara sprecati.
La Gambling Commission accoglie con favore una sentenza decisiva
Per la Gambling Commission, la sentenza elimina una delle principali minacce legali che gravavano sull’assegnazione della licenza. Nella sua risposta, il regolatore ha dichiarato: «Questa è una sentenza importante per il futuro della National Lottery che accogliamo con favore.» Ha aggiunto: «La decisione offre un forte sostegno alle Buone Cause, consentendo ad Allwyn, sotto la supervisione della Commissione, di proseguire con i suoi piani di investimento nella National Lottery senza ulteriori distrazioni.»
La Commissione ha inoltre ricordato che i giocatori della National Lottery hanno raccolto oltre 60 miliardi di euro per più di 670.000 buone cause in tutto il Regno Unito dal 1994, sostenendo progetti in ambito sportivo, artistico, culturale e comunitario, definendo la Lotteria un “tesoro nazionale”.
Il caso è stato seguito con grande attenzione per ciò che era in gioco sia per i finanziamenti pubblici sia per la credibilità del regolatore. Prima ancora dell’inizio del processo, la richiesta di Desmond era già vista come una potenziale causa da centinaia di milioni di euro, con interrogativi più ampi su un eventuale impatto sulle risorse destinate alle buone cause e sul rischio che i contribuenti potessero essere chiamati a coprire eventuali carenze.
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