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Uno sguardo al mercato iGaming svizzero: regolamentato, stabile, redditizio?

Garance Limouzy
Scritto da Garance Limouzy
Tradotto da Mara Armenante

Il mercato del gioco online in Svizzera è uno degli ambienti più controllati d’Europa, modellato da una regolamentazione prudente, aspettative di conformità rigorose e da un modello che collega strettamente il gioco online al settore dei casinò fisici del Paese.

Questa scelta progettuale ha delle conseguenze. Alza l’asticella per chiunque voglia entrare nel mercato, aumenta i costi di conformità e limita quel tipo di strategie promozionali aggressive che altrove sono diventate la norma. Ma crea anche un ambiente regolamentato in cui fiducia, legittimità e sostenibilità a lungo termine diventano il vero terreno di competizione.

Un recente tavolo di discussione organizzato da GameOn per SiGMA News ha riunito tre prospettive che occupano punti di pressione diversi all’interno di questo sistema: il punto di vista di un operatore, rappresentato da Deborah Conte Santoro di Swiss Casinos, quello dei pagamenti, portato da Andrea McGeachin di Neosurf, e una prospettiva tecnologica e di ottimizzazione, offerta da Thomas Kolbabek di Golden Whale. Insieme, i loro interventi delineano un mercato che ha scelto l’incrementalismo e che, finora, sembra a proprio agio con questo compromesso.

Conte Santoro sostiene che il ciclo di licenze più recente abbia “di fatto stabilizzato” il panorama, rafforzando “la legittimità normativa e gli standard di conformità” e “migliorando gradualmente la fiducia del pubblico, soprattutto attraverso la protezione dei giocatori”. Descrive l’approccio svizzero come “conservatore per scelta”, anche perché “il Paese ha deliberatamente evitato la liberalizzazione” e ha rinnovato principalmente le concessioni esistenti. Il cambiamento più significativo, suggerisce, è il progressivo allontanamento dei giocatori online dai siti offshore, dato che “i ricavi si sono gradualmente spostati dalle piattaforme illegali a quelle regolamentate”.

Dal punto di vista dei pagamenti, McGeachin evidenzia l’impatto pratico di un mercato in cui i giocatori effettuano transazioni “esclusivamente con operatori verificati e regolamentati”: “i flussi di pagamento sono più facili da monitorare e verificare”, e questa coerenza, afferma, “svolge un ruolo importante nel costruire la fiducia del pubblico”. Kolbabek, pur avvertendo che è “ancora troppo presto per valutare l’impatto completo in modo significativo e basato sui dati”, collega la salute a lungo termine del mercato alla canalizzazione, rendendo le offerte regolamentate abbastanza solide da far sì che “le alternative non autorizzate semplicemente non possano competere”.

Un secondo filo conduttore attraversa tutti e tre i contributi: i consumatori svizzeri si aspettano moderazione, chiarezza e sicurezza, e ricambiano con lealtà. “I giocatori svizzeri danno meno importanza alla novità e agli incentivi aggressivi”, afferma Conte Santoro, e reagiscono meglio a prodotti che percepiscono come “ufficiali e approvati dallo Stato”, “tecnicamente affidabili” e “discreti”.

  • Andrea McGeachin, Amministratore Delegato Globale presso Neosurf (nella foto a destra)
  • Deborah Conte Santoro, Direttrice Generale ReelLink presso Swiss Casinos (nella foto al centro)
  • Thomas Kolbabek, Direttore Tecnico e Co‑Fondatore presso Golden Whale (nella foto a sinistra)

Che impatto ritieni abbia avuto l’introduzione delle nuove licenze per casinò sul mercato svizzero? Questo ha avuto effetti sulla fiducia del pubblico nel settore del gioco?

SANTORO: Più che trasformare il mercato del gioco in Svizzera, le nuove licenze per casinò lo hanno di fatto stabilizzato, rafforzando la legittimità normativa e gli standard di conformità e migliorando gradualmente la fiducia del pubblico, soprattutto attraverso la protezione dei giocatori.

Il Paese ha deliberatamente evitato una liberalizzazione intesa come apertura del mercato a molti nuovi operatori, e la maggior parte delle licenze sono state rinnovate agli operatori esistenti, con solo limitate riassegnazioni. Questo ha preservato la continuità operativa e l’occupazione, evitato una saturazione improvvisa del mercato e garantito che le entrate fiscali e i contributi continuassero in modo prevedibile a favore della Confederazione e dei cantoni.

L’impatto più significativo continua a essere nel gioco online, strettamente collegato ai casinò fisici. I casinò online svizzeri autorizzati hanno consolidato la loro quota di mercato rispetto agli operatori offshore, e i ricavi si sono gradualmente spostati dalle piattaforme illegali a quelle regolamentate.

Nel complesso, si tratta di un approccio “conservatore per scelta”, ma in termini di fiducia del pubblico e sostenibilità a lungo termine, questo conservatorismo sembra aver dato i suoi frutti.

MCGEACHIN: Dal punto di vista dei pagamenti, un quadro di licenze chiaramente definito e rigidamente controllato sostiene un ecosistema più trasparente e responsabile.

Quando i giocatori effettuano transazioni esclusivamente con operatori verificati e regolamentati, i flussi di pagamento sono più facili da monitorare e verificare. Nel tempo, questa coerenza svolge un ruolo importante nel costruire la fiducia del pubblico.

Per partner di pagamento come Neosurf, questo ambiente consente di integrare metodi di pagamento affidabili direttamente nelle piattaforme regolamentate, rafforzando il gioco responsabile e la protezione dei consumatori senza aggiungere complessità per gli operatori.

KOLBABEK: È ancora troppo presto per valutare l’impatto complessivo in modo significativo e basato sui dati. Detto ciò, ampliare l’offerta legale è generalmente un passo positivo. Aumenta la scelta per i consumatori e può migliorare la canalizzazione verso ambienti regolamentati, elemento essenziale per la salute del mercato e la fiducia del pubblico nel lungo periodo.

Considerata la natura transfrontaliera dei rischi di antiriciclaggio (AML), dei pagamenti e della protezione dei giocatori, quanto è importante la cooperazione con altre giurisdizioni per l’ecosistema del gioco in Svizzera?

SANTORO: Le nuove concessioni hanno rafforzato questo modello rendendo la conformità online e i controlli tecnici un criterio centrale per la licenza.

Il processo di concessione ha innalzato le aspettative riguardo ai sistemi AML e di protezione dei giocatori, alla cybersicurezza e alla gestione dei dati, oltre che alle misure di responsabilità sociale e prevenzione dei danni.

Questo ha aumentato i costi per gli operatori, ma ha anche elevato la qualità complessiva del mercato e il livello di professionalità.

In termini di percezione pubblica, le nuove licenze hanno rafforzato l’idea che il gioco sia controllato dallo Stato e supervisionato socialmente, aumentato la fiducia nel fatto che gli operatori autorizzati siano più sicuri delle alternative offshore e consolidato la legittimità del gioco online come attività regolamentata. L’ESBK (Swiss Federal Gaming Board) ha, a sua volta, beneficiato dell’essere percepita come un’autorità regolatoria solida e tecnicamente competente.

In Svizzera, la fiducia del pubblico nel gioco riguarda meno l’apertura del mercato e più l’efficacia dell’applicazione dell’autoesclusione, la chiara separazione tra operatori legali e illegali e la trasparente destinazione dei ricavi del gioco a fini pubblici. Detto ciò, la fiducia non è uniforme e, con una maggiore cooperazione con altri quadri europei in ambiti come AML, pagamenti e protezione dei giocatori, e con un’applicazione più visibile contro i siti illegali, essa diventerà ancora più forte in futuro.

MCGEACHIN: È assolutamente fondamentale. I reati finanziari e le frodi digitali non rispettano i confini, quindi un controllo efficace dipende dalla cooperazione tra giurisdizioni.

Per Neosurf, un allineamento più stretto tra i quadri europei AML e dei pagamenti consente un monitoraggio unificato e modelli di intelligence condivisi. Se una transazione viene segnalata in un mercato, quell’informazione può essere riflessa sull’intera rete, rafforzando la protezione sia per gli operatori sia per i giocatori.

KOLBABEK: La cooperazione transfrontaliera è estremamente importante. Lo scambio di know-how, strumenti, tipologie di rischio e informazioni è centrale per misure di contrasto efficaci. Le reti criminali, i gruppi di frode e gli operatori illegali agiscono a livello globale, quindi regolatori e aziende autorizzate devono collaborare allo stesso livello. Questo è particolarmente rilevante nei pagamenti e nell’AML, dove i modelli di rischio non rispettano i confini, e nella protezione dei giocatori, dove le migliori pratiche continuano a evolversi rapidamente.

In che modo le aspettative dei consumatori in Svizzera differiscono da quelle di altri mercati regolamentati? E come questo influenza la vostra strategia nel mercato?

SANTORO: Le aspettative dei consumatori in Svizzera sono modellate da una cultura regolatoria caratterizzata da grande fiducia e bassa tolleranza agli abusi. Rispetto ad altri mercati regolamentati del gioco, i giocatori svizzeri attribuiscono meno importanza alla novità e agli incentivi aggressivi, e molto di più all’equità, alla sicurezza e alla legittimità istituzionale.

In generale, i giocatori svizzeri vogliono che il gioco abbia un carattere ufficiale e approvato dallo Stato, che sia tecnicamente affidabile, discreto e privo di pressioni commerciali aggressive. Questo rappresenta un netto contrasto con mercati come Spagna e Regno Unito, dove i giocatori sono più abituati a un’intensità promozionale elevata e a frequenti innovazioni di prodotto; di conseguenza, gli operatori devono adattare le proprie strategie.

Un esempio evidente è che l’autoesclusione, i limiti di deposito e la verifica dell’identità sono considerati normali in Svizzera e non percepiti come un ostacolo, mentre in molti altri mercati queste misure sono viste come intrusive o opzionali. Un altro esempio è che schemi di bonus complessi e di grandi dimensioni minano la fiducia, perché per i giocatori svizzeri la lealtà si costruisce attraverso l’affidabilità, non attraverso le ricompense.

Di conseguenza, tutte le strategie di successo devono integrare la licenza svizzera e la supervisione dell’ESBK (Swiss Federal Gaming Board), strumenti di protezione del giocatore ben visibili e una comunicazione sobria e lineare. Qualsiasi marketing percepito come troppo rumoroso o orientato all’intrattenimento rischia di avere l’effetto opposto, e questo vale anche per gli aspetti di design del prodotto.

Naturalmente, ciò porta a una crescita più lenta rispetto ai mercati più liberalizzati, ma una volta stabilita la fiducia, i clienti svizzeri sono fedeli e molto legati ai loro brand.

MCGEACHIN: I consumatori svizzeri attribuiscono un valore particolarmente elevato alla fiducia, alla precisione e alla privacy dei dati. La rapidità è importante, ma non a scapito della chiarezza o della sicurezza.

La nostra strategia riflette queste priorità. Ogni transazione è progettata per essere chiara, sicura e visibilmente conforme. Che i fondi vengano depositati tramite canali retail o digital cash, i giocatori sanno di operare all’interno di un quadro protetto e verificabile.

In Svizzera, il successo non dipende dall’offrire più scelta, ma dall’offrire le opzioni giuste, fornite in modo coerente e responsabile.

KOLBABEK: La Svizzera beneficia di una solida base di fiducia nel suo ambiente regolamentato. I giocatori si aspettano generalmente stabilità, trasparenza e affidabilità, il che orienta naturalmente le strategie verso il valore a lungo termine piuttosto che verso risultati immediati. In Golden Whale, supportiamo questo approccio costruendo sistemi che promuovono comportamenti sostenibili dei giocatori, pur offrendo un’esperienza utente eccellente. In definitiva, il coinvolgimento responsabile e percorsi cliente altamente ottimizzati devono procedere insieme, idealmente portando a quella che ci piace definire “la migliore UX del pianeta”.

Guardando al futuro, come pensi che sarà il mercato svizzero dell’iGaming nei prossimi cinque anni? E quali passi ritieni necessari affinché il mercato continui a prosperare?

SANTORO: L’industria dell’iGaming è in continua evoluzione, e in cinque anni può accadere molto, ma mi aspetto che i fondamenti del mercato svizzero rimangano in gran parte gli stessi. Anche con la maturazione del mercato, le migliori pratiche per gli operatori continueranno a essere ancorate alla responsabilità, con la protezione dei giocatori e il mantenimento della fiducia come fattori competitivi centrali. Dove mi aspetto di vedere innovazione è nel modo in cui gli operatori miglioreranno le loro esperienze digitali e mobile, perché nel tempo queste domineranno sempre di più il mix dei canali. Di conseguenza, il regolatore dovrà adottare misure per garantire che i prodotti mobile abbiano lo spazio per svilupparsi, pur assicurando che offrano le tutele di gioco responsabile necessarie per una sostenibilità a lungo termine.

MCGEACHIN: Ci aspettiamo che la Svizzera continui a posizionarsi come uno dei mercati regolamentati dell’iGaming più stabili d’Europa e maggiormente guidati dalla reputazione.

La sostenibilità a lungo termine sarà influenzata da:

  • una modernizzazione continua dell’infrastruttura dei pagamenti, soprattutto nel punto di incontro tra contante e digitale;
  • una collaborazione più forte e una maggiore condivisione dei dati tra fornitori di pagamenti, operatori e team di conformità;
  • una mentalità orientata all’innovazione, in cui la protezione dei consumatori guida la progettazione dei prodotti invece di limitarla.

Per Neosurf, la Svizzera rappresenta un mercato di riferimento, che dimostra come fiducia, esperienza utente e pagamenti responsabili possano coesistere e stabilire uno standard che altri possono seguire.

KOLBABEK: Potremmo assistere a qualche movimento nel numero di operatori autorizzati, insieme a cambiamenti nel posizionamento e nella qualità dell’esecuzione. Oltre a questo, una priorità chiave sarà aumentare i tassi di canalizzazione rendendo le offerte regolamentate così solide che le alternative non autorizzate semplicemente non possano competere. Fiducia, efficienza e qualità dell’esecuzione saranno tutti fattori decisivi per garantire il successo a lungo termine del mercato svizzero.

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